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Ferrara entra nel sistema dei poli culturali BPER

di TMNews mercoledì 7 ottobre 2026
2' di lettura

Ferrara, 7 ott. (askanews) - Palazzo Barbantini-Koch apre una nuova pagina della propria storia e diventa il Polo Culturale di Ferrara de La Galleria BPER. Lo storico edificio di corso della Giovecca, progettato all'inizio del Novecento come sede della Cassa di Risparmio di Ferrara, torna così a essere un luogo aperto alla città dopo un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione.

"Il nostro desiderio è che questa diventi una vera e propria infrastruttura culturale restituita alla comunità. Per noi è un passo fondamentale, pienamente in linea con gli obiettivi del nostro piano industriale: consideriamo infatti la cultura una leva strategica per integrarci a fondo nei territori e con le comunità in cui e con cui operiamo" ha dichiarato Fabio Cerchiai, Presidente di BPER.

Il nuovo spazio nasce con l'obiettivo di mettere in dialogo arte, architettura e memoria.

" Ferrara si arricchisce di un nuovo spazio culturale aperto alla cittadinanza. All'interno del palazzo è ospitata l'esposizione permanente, uno scrigno di storia e arte tra passato e presente: un percorso che raccoglie il nucleo originario dell'ex Cassa di Risparmio, arricchito da opere della corporate collection di BPER. Il tutto è connesso da un itinerario legato all'archivio storico dell'istituto un patrimonio documentale di grande rilievo allestito all'interno della sala dell'ex Consiglio, trasformata così in un punto di incontro tra arte antica e moderna per raccontare la storia dell'edificio" ha aggiunto Sabrina Bianchi, Responsabile di La Galleria BPER.

Un progetto che è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Ferrara, in collaborazione con Fondazione di Ferrara e Soprintendenza.

"È fondamentale che le amministrazioni collaborino con le istituzioni bancarie, le associazioni e le imprese. Questo fare squadra arricchisce il panorama culturale, sia dal lato della fruizione che da quello dell'offerta. L'obiettivo comune resta sempre il servizio alla comunità: per questo oggi è una giornata di festa, valorizzata da un allestimento straordinario" ha concluso l'Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli.

La sinergia tra istituzioni e privati permette così non solo di recuperare un patrimonio architettonico di pregio, ma anche di arricchire l'offerta culturale di Ferrara con uno spazio di condivisione e crescita per cittadini e visitatori.

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