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Putin, Pezeshkian e altri leader al summit CSI in Turkmenistan

di TMNews venerdì 9 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 9 ott. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e i capi di Stato della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI) posano per la foto di gruppo prima della riunione dei leader della CSI in Turkmenistan.

I leader di due delle nazioni più colpite dalle sanzioni a livello mondiale si sono incontrati al loro arrivo in Turkmenistan per il vertice CSI, che prende il via venerdì nella località di Avaza, sul Mar Caspio. "Siamo pronti a fare tutto ciò che è in nostro potere per contribuire alla risoluzione di questa situazione", ha dichiarato Putin giovedì. Secondo le agenzie di stampa russe, il presidente ha sottolineato che l'Iran ha compiuto "sforzi concreti per porre fine alla guerra" dall'inizio degli attacchi israelo-americani del 28 febbraio scorso.

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Lo ha evidenziato Luigi Decollanz, presidente di Acque del Sud,

in occasione del recente percorso espositivo multimediale promosso da UNESCO WWAP, Fondazione UniVerde e One Water Committee Italy nell'ambito del Forum Euromediterraneo dell'Acqua 2026 alla Nuvola di Roma.

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Medisolve, 70 milioni di nuovi finanziamenti

Roma, 9 ott. (askanews) - Medisolve rafforza la propria struttura finanziaria e prepara una nuova fase di espansione in Europa. Il Gruppo, attivo nei servizi di ingegneria clinica, manutenzione e gestione integrata delle tecnologie sanitarie, ha completato un'operazione di rifinanziamento con il supporto di Barings e Deutsche Bank, affiancati da Mediobanca in qualità di Debt Advisor. L'accordo prevede il rifinanziamento delle linee esistenti e ulteriori finanziamenti per 70 milioni di euro, destinati alla crescita organica e a nuove acquisizioni. L'operazione arriva dopo un triennio di sviluppo che ha modificato dimensioni e presenza geografica dell'azienda. Medisolve ha superato i 200 milioni di euro di fatturato e i mille dipendenti, con personale dedicato operativo in oltre 300 strutture sanitarie europee. La presenza del Gruppo si estende oggi tra Italia, Spagna, Portogallo, Germania e Austria. Tre anni fa il fatturato era di circa 130 milioni di euro e l'attività si concentrava prevalentemente sul mercato italiano. Da allora, sette acquisizioni, per un valore complessivo di circa 60 milioni di euro, hanno sostenuto l'espansione internazionale e l'ampliamento delle competenze tecniche. "Negli ultimi anni abbiamo costruito un Gruppo sempre più internazionale, integrando competenze altamente specialistiche e ampliando la nostra presenza in Europa. Le nuove risorse ci consentiranno di continuare a investire in competenze, tecnologie e nuovi mercati, mantenendo al centro la qualità dei servizi che offriamo alle strutture sanitarie", ha dichiarato Angelo Maresca, CEO di Medisolve. Le acquisizioni hanno rafforzato le specializzazioni nella diagnostica per immagini, nelle sonde ecografiche, nell'endoscopia e nelle apparecchiature per i laboratori di analisi. In questo percorso si inserisce il recente ingresso dell'austriaca MIDES, che consolida la presenza nell'area DACH, comprendente Germania, Austria e Svizzera, considerata strategica per lo sviluppo europeo. L'obiettivo è valorizzare le competenze locali e introdurre il modello operativo del Gruppo nei nuovi mercati, anche attraverso le attività formative della Medisolve Academy. "Il completamento di questa operazione non rappresenta semplicemente un rifinanziamento, ma riflette la forte fiducia del mercato nella solidità del nostro modello di business e nella nostra disciplina finanziaria", ha affermato Nicola Antognetti, Group CFO. "L'estensione delle scadenze e le nuove linee di credito ci garantiscono la flessibilità finanziaria necessaria per accelerare l'attuazione del nostro piano strategico, sostenendo sia la crescita organica sia le opportunità di sviluppo per linee esterne". La nuova struttura finanziaria sostiene dunque la strategia di consolidamento di Medisolve come operatore europeo indipendente nel settore dell'Healthcare Technology Management. Le prossime acquisizioni si concentreranno su realtà capaci di apportare competenze tecniche specialistiche e rafforzare la presenza nei principali mercati continentali. Parallelamente, il Gruppo proseguirà l'integrazione delle aziende acquisite, armonizzando i processi operativi e finanziari, i sistemi informatici, gli acquisti e le procedure di qualità e compliance. L'adozione di standard condivisi accompagnerà la crescita, con l'obiettivo di rendere più efficiente la gestione delle apparecchiature biomedicali e diagnostiche e garantire elevati livelli di servizio alle strutture sanitarie. "Abbiamo cura di chi cura" continua quindi a rappresentare il principio guida attorno al quale Medisolve intende costruire la propria crescita in Europa. Per l'operazione, Mediobanca ha agito in qualità di Debt Advisor dell'emittente. Latham & Watkins ha assistito l'emittente in qualità di consulente legale, anche per gli aspetti dell'operazione relativi ai mercati dei capitali. Ropes & Gray ha assistito l'emittente per gli aspetti societari, di compliance e relativi agli investimenti diretti esteri. Maisto e Associati ha assistito l'emittente per gli aspetti fiscali italiani. Hogan Lovells Cadwalader ha assistito gli obbligazionisti e i finanziatori nell'ambito della linea di credito revolving. Fortlane Partners ha fornito supporto nelle attività di business planning e commercial due diligence. EY-Parthenon ha assistito l'emittente nella financial due diligence, mentre EY ha fornito consulenza in materia di tax due diligence. GLAS ha agito in qualità di Escrow Agent, Issuing and Calculation Agent, Security Agent e rappresentante degli obbligazionisti in relazione ai titoli, nonché di Facility Agent per la linea di credito revolving.

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La battuta della Nobel Pace Pillay: potrei dividere premio con Trump

Norimberga, 9 ott. (askanews) - "Grazie mille, se applaudite ancora un po' potrei dividere questo premio con Trump". Navi Pillay ha commentato con una battuta l'assegnazione del premio Nobel per la Pace 2026. Il riferimento è a quanto avvenuto l'anno scorso, quando la vincitrice Marìa Corina Machado aveva davvero donato la sua medaglia al presidente Usa durante un incontro alla Casa Bianca.

La prima reazione della giurista, paladina dei diritti umani, è stata raccolta mentre si trovava al tribunale di Norimberga, nel video girato, e diffuso poi su X, dalla segretaria generale di Amnesty International, Agnés Callamard.

Dopo il momento di applausi e risate, Pillay, 85 anni, ha ricordato il suo impegno nella commissione di inchiesta indipendente Onu che ha accusato Israele di compiere un genocidio a Gaza.

"Una delle reazioni principali a quel rapporto è stata quella di rendermi omaggio per il mio coraggio, e potete immaginare quanto ne sia rimasta sorpresa - ha detto - Perché mai ci vorrebbe coraggio per dire la verità? Si interpreta la legge, si esaminano tutti i fatti, quindi si tratta di un processo decisionale imparziale".

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Francia, ministro Istruzione visita liceo e annuncia 3.000 supplenti

Parigi, 9 ott. (askanews) - Centoquarantuno licei sono rimasti ancora chiusi in Francia venerdì a causa della mobilitazione di una parte degli studenti, meno del 4% dei 3.700 istituti presenti nel Paese, secondo i dati delle autorità e mentre le organizzazioni studentesche francesi hanno annunciato una nuova giornata di mobilitazione per il 13 ottobre.

Il giorno dopo le tensioni tra polizia e manifestanti a Place de la Bastille, il ministro dell'Istruzione francese, Edouard Geffray, ha visitato il liceo di Cachan, vicino a Parigi, per incontrare il personale scolastico duramente provato dalle violenze. Secondo il ministro, sarebbero "oltre 100" i membri del personale scolastico feriti nel corso delle violenze durante le mobilitazioni.

Il ministro ha annunciato che procederà all'assegnazione dei posti per le supplenze "grazie ad un software" che ha sostenuto di aver richiesto un anno fa e che avrebbe dovuto essere operativo all'inizio di novembre. Il sistema consentirà, ha spiegato, di individuare gli istituti più colpiti e di inviarvi circa 3.000 supplenti che finora erano stati "assegnati in modo inefficiente".

Intanto, l'Alto Commissariato Onu per i diritti umani ha dichiarato di seguire con "preoccupazione" gli "incidenti" legati alle manifestazioni degli studenti delle scuole superiori in Francia, esortando a mantenere il carattere pacifico dei raduni e a un uso proporzionato della forza.

Sono infatti oltre 6.800 le persone, di cui l'86% minorenni, sottoposte a un fermo di polizia dall'inizio delle proteste, secondo il ministero della Giustizia; 2.376 persone sono oggetto di procedimenti giudiziari - con il 65% dei casi già deferito all'autorità giudiziaria - 21 le misure di custodia cautelare (15 a carico di maggiorenni e 6 di minori).

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