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Lavrov: "Zelensky non merita una tregua per andare alle urne"

di TMNews lunedì 12 ottobre 2026
1' di lettura

Mosca, 12 ott. (askanews) - La Russia respinge la proposta ucraina di una tregua di 60 giorni per organizzare le elezioni presidenziali. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov sostiene che Volodymyr Zelensky non meriti questa pausa nei combattimenti. "Non credo che meriti una tregua - dice Lavrov - Non penso che ci lasceremo convincere ancora una volta da assicurazioni e promesse. Il presidente russo lo ha detto molto chiaramente. Continuiamo a perseguire gli obiettivi dell'operazione militare speciale".

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Villa Blanc apre al pubblico per le Giornate Fai d'autunno 2026

Roma, 12 ott. (askanews) - Villa Blanc, storica dimora ottocentesca e sede della Luiss Business School, ha aperto eccezionalmente le proprie porte al pubblico domenica 11 ottobre in occasione delle Giornate FAI d'Autunno 2026, l'iniziativa nazionale promossa dal Fondo per l'Ambiente Italiano con la collaborazione di Confindustria e MuseiImpresa. La Villa è una delle sette mete del Comune di Roma che hanno aderito all'edizione 2026 dell'evento che rappresenta uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

"Abbiamo accolto molto piacere la proposta del FAI - ha detto Luigi Abete - presidente della Luiss Business School - all'interno di un progetto più ampio che ha avviato Confindustria per valorizzare la cultura d'impresa sia da un punto di vista culturale, quindi fare imprese significa creare, innovare, sperimentare. Ci sembra questo un buon modo per innervare quelli che speriamo siano i futuri manager o dirigenti di imprese, un'attenzione non episodica ma una sensibilità forte alla qualità della vita di tutti, al rispetto dei luoghi che ci sono stati tramandati all'utilizzo intelligente di questi luoghi".

Villa Blanc rappresenta quindi un esempio emblematico di come un bene storico possa continuare a vivere e a generare valore attraverso nuove funzioni, mantenendo intatta la propria identità.

"Fai - ha aggiunto Maria Vittoria Marini Clarelli - presidente Fai Lazio e Capo delegazione Fai Roma - è veramente felice di condividere con Confindustria e con i musei d'impresa questa idea di focalizzare le giornate d'autunno del 2026 molto sull'imprenditorialità prestata alla cultura e quindi dei settecento luoghi Fai ben 75 sono dedicati a questo tema. Villa Blanc si trova davvero al crocevia tra la produzione e la fruizione di questo bellissimo patrimonio".

Per l'edizione 2026 particolare attenzione è dedicata al saper fare italiano e al Made in Italy, valorizzando saperi, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che contribuiscono a definire l'identità culturale del Paese.

"Questo progetto sperimentale tra Confindustria, Fai e MuseiImpresa - ha concluso Francesco Somma, vicepresidente di Confindustria - ha come obiettivo quello di far entrare nuovi pubblici nelle nostre imprese. Le imprese sono luoghi del fare, sono luoghi in cui talento, passione, capacità di innovazione da parte di donne e uomini realizzano servizi e prodotti straordinari che fanno parte della cultura del paese. Credo che questo binomio possa consentire al nostro paese di avere una maggiore consapevolezza dell'importanza, non solo economica del suo cuore produttivo, ma anche sociale e culturale".

TMNews

Pasolini, pittore di paesaggi e persone, nelle campagne toscane

Siena, 12 ott. (askanews) - La pittura di Pier Paolo Pasolini in dialogo con il territorio senese. l'Antica Grancia di Serre di Rapolano, in provincia di Siena, ospita la mostra "Pasolini. Pitture, Paesaggi, Persone", un progetto curato da Daniela Ferrari e Riccardo Maria Balzarotti per esplorare uno degli aspetti meno noti della produzione dello scrittore friulano.

"Qui siamo dentro l'Antica Grancia che ha ospitato per tanto tempo il Museo dell'Olio - ha spiegato Carolina Taddei, coordinatrice della Fondazione Musei Senesi - e proprio per la storia di questo edificio. Nel frattempo, al primo piano della Grancia si trova una parte di sezione di mostre temporanee e quindi insieme all'amministrazione che aveva scelto di organizzare una mossa dedicata al Pasolini pittore, abbiamo trovato un modo per collegare il lavoro di Pasolini sia al ruolo della Grancia ma anche al paesaggio della campagna senese".

Dipinti che sono come delle poesie per immagini, ma anche una biblioteca pasoliniana e tante suggestioni che si intrecciano accanto e intorno a quello che forse è stato il più importante intellettuale italiano del secondo Novecento.

"L'idea - ha aggiunto Giulia Russo, assessora alla Cultura delle Comune di Rapolano Terme - nasce dalla volontà di portare un gigante del Novecento nel nostro territorio a Serre di Rapolano, che è una frazione del Comune di Rapolano-Terme, per far scoprire un Pasolini inedito nella sua pittura. Pittura che per Pasolini non è vista come una disciplina secondaria, ma proprio questo legame con tutto ciò che lo circonda ed è poi il legame che abbiamo all'interno del Museo dell'Antica Grancia e dell'Olio con le crete senesi, con la terra, con il mondo contadino".

La mostra resta aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2027.

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Tenderstories presenta a Roma "Corpi Speciali" di Luigi & Iango

Roma, 12 ott. (askanews) - A Roma il fascino dell'arte sposa il grande glamour, con una delle mostre più attese dell'anno. È Tenderstories a produrre e organizzare "Corpi Speciali", la grande mostra che porta alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea della Capitale l'universo visivo di Luigi & Iango, tra i più autorevoli interpreti della fotografia contemporanea internazionale, in un progetto espositivo curato da Francesca Alfano Miglietti in programma dal 13 ottobre al 29 novembre 2026, la cui comunicazione è stata affidata all'ufficio stampa di Ital Communications. "Corpi Speciali" presenta oltre 200 fotografie, tra inediti e scatti iconici. Un'esposizione monumentale che mette in scena un vero e proprio atlante umano

Le parole di Moreno Zani, fondatore di Tenderstories: "Abbiamo scelto questo progetto, cioè di portare Luigi e Iango in questa mostra a Roma, perché loro sono l'esempio attuale di come possa essere descritto il corpo umano: un primo piano, una parte del corpo, una mano, un piede, piuttosto che anche corpi che sono distanti da quello che è l'immaginario comune".

Nella fotografia di Luigi & Iango il corpo non è più solo un soggetto da immortalare, ma si trasforma in uno specchio delle fragilità, delle metamorfosi e delle contraddizioni dell'uomo moderno.

L'intervista a Luigi & Iango, artisti: "Il corpo in generale, come lo vediamo, è un po' un libro aperto: il corpo mostra ciò che sei, ha una storia e ognuno di noi è diverso. La nostra è una mostra sull'individualità, sul personale, su chi siamo. Per esempio, vedrete molte immagini dove il corpo, preso singolarmente, può essere una cicatrice, può essere un corpo diverso e ognuno difende la sua differenza. Questo è un modo di vedere la bellezza da tutte le parti. La vita che conduciamo oggi è un filtro e quindi noi abbiamo voluto portare un po' più di chiarezza nella fotografia, abbiamo voluto esplorare un mondo molto più umano, un mondo fatto di cicatrici, un mondo fatto di rughe, un mondo fatto di bellezza, perché il corpo trova la sua bellezza nelle sue forme, nella sua espressione in generale".

In un mondo assuefatto alla violenza, questa mostra celebra l'autenticità del corpo umano nella sua autentica imperfezione, custode di storie lontane dagli stereotipi moderni.

Il commento di Francesca Alfano Miglietti curatrice: "La mostra non è una mostra in cui sono selezionati dei corpi di taglia unica, ma in cui ci sono tutte le taglie: obesi, albini, bambini, vecchi. C'è il dolore, c'è la sporcizia, c'è tutto quello che quotidianamente viene occultato dal mondo dello spettacolo".

Un viaggio fotografico che supera la moda per farsi manifesto culturale: una mostra che mappa con forza le fragilità del nostro tempo, lasciando un segno profondo nello sguardo di chi osserva.

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Pisa, inaugurato il nuovo terminal Arrivi del Galilei

Pisa, 12 ott. (askanews) - Inaugurato all'aeroporto Galileo Galilei di Pisa il nuovo terminal Arrivi. La struttura di oltre settemila metri quadrati segna il completamento della prima fase del piano di ampliamento voluto da Toscana Aeroporti per un investimento complessivo di 80 milioni. Il nuovo edificio è stato progettato secondo moderni standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, introducendo percorsi ottimizzati per il flusso dei viaggiatori, nuove aree controlli e spazi commerciali avanzati.

"Un obiettivo raggiunto", ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, sottolineando il valore strategico del nuovo terminal per il sistema aeroportuale regionale. "Questa struttura esalta la vocazione di Pisa per i voli intercontinentali e apre grandi prospettive per la Toscana, perché conferma la scelta di Firenze come city airport e Pisa come perno dei collegamenti dalla Toscana verso gli altri continenti".

Il piano ora prevede la ristrutturazione delle infrastrutture esistenti e la riorganizzazione dell'area Partenze.

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