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Sophie Marceau: noi donne dobbiamo liberarci da schemi e sensi di colpa

di TMNews martedì 13 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 13 ott. (askanews) - Sophie Marceau ha la stessa frangetta e la stessa aria scanzonata de "Il tempo delle mele" e nel suo nuovo film "Il tempo di Anne", nei cinema dal 15 ottobre, interpreta una donna che vuole approfittare del fatto che i figli sono andati via di casa, per inventarsi una nuova vita, fatta di leggerezza e libertà.

L'attrice ha spiegato: "Noi donne ci siamo sobbarcate i problemi della vita quotidiana, dei figli, dei mariti, abbiamo una sorta di senso di colpa, penso, che forse è anche di natura ormonale: ci prendiamo cura e quando non lo facciamo ci sentiamo in colpa. Non è facile liberarsene da un giorno all'altro, ci vuole tempo, un giorno però le donne faranno quello che vogliono senza più sensi di colpa".

Nella commedia di Lisa Azuelos la figlia di Anne tornerà a casa dopo una delusione d'amore e il figlio la renderà nonna: una parola che lei non riesce neanche a pronunciare. E Anne, in qualche modo, ritornerà ad essere una mamma quasi a tempo pieno. "Viviamo in una società, se gli altri non cambiano non cambiamo neanche noi. Gli altri devono adattarsi al cambiamento delle donne, i figli, i mariti, le famiglie, ma ci vorrà ancora del tempo" ha concluso Marceau.

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Global Blue: estate record a Capri, spesa Tax Free cresce dell'11%

Capri, 13 ott. (askanews) - Capri rafforza il proprio posizionamento come principale destinazione del turismo balneare di lusso in Italia, con una sempre più forte presenza di turisti interessati agli acquisti di alta gamma: è quanto emerge, analizzando i dati del Tax Free Shopping, dai numeri presentati nel corso di un evento organizzato sull'isola campana da Global Blue, attore primario del settore.

"Un'altra stagione record per Capri - ha detto Marco Cavalli, Commercial Director Italy di Global Blue - anche quest'anno come l'anno scorso. Capri che si conferma la prima destinazione estiva italiana con una crescita dell'11% veicolata sia dalla crescita del numero di shopper (+7%) che da un aumento dello scontrino medio (+4%). Ricordiamo inoltre che Capri è tra le prime cinque destinazioni estive europee per volumi di tax free".

Le analisi di Global Blue mostrano anche la capacità di Capri di destagionalizzare i flussi. Se i mesi centrali dell'estate hanno registrato un aumento più contenuto della spesa (+4%), tra aprile e maggio la crescita è stata del 39%, mentre settembre ha registrato un ulteriore incremento del 18%, confermando il progressivo allungamento della stagione.

Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato per Capri, con il 55% della spesa complessiva generata sull'Isola e una crescita dell'11% rispetto al 2025. Dietro agli USA emergono i mercati latinoamericani, che insieme rappresentano il 10% della spesa Tax Free e registrano una crescita del 15%. Il mercato arabo (9%), nonostante le tensioni geopolitiche, non arretra, grazie a un aumento del 47% della spesa media per shopper, che arriva a toccare i 6.200 euro. Continua a crescere la domanda britannica, mentre si evidenziano risultati positivi anche dal mercato cinese, la cui spesa aumenta del 34%.

"Siamo presenti sull'isola da sempre - ha aggiunto Cavalli - e in particolar modo dall'anno scorso abbiamo aperto la quarta nostra lounge italiana, dopo Milano, Roma e Firenze, siamo presenti su Capri con uno spazio dedicato al turista extra europeo. Quest'anno 15mila turisti ci hanno visitato e con questi 15mila turisti abbiamo potuto costruire un percorso di fidelizzazione. Abbiamo potuto fare più di 500 survey che ci hanno aiutato a capire il loro comportamento e li abbiamo guidati nel processo doganale di completamento del tax free shopping".

Per quanto riguarda il contributo delle generazioni, oltre il 50% dei turisti è composto da GenZ o Millennials, anche se ad incidere maggiormente sulla spesa sono gli over 47, che pesano per il 59%. Il 62% dei turisti, inoltre, acquista brand del lusso, con una crescita della spesa più che doppia rispetto a quella registrata nelle principali destinazioni italiane.

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Dylan Dog, l'Indagatore dell'Incubo approda a Teatro

Roma, 13 ott. (askanews) - Al Teatro Eliseo di Roma va in scena dal 28 ottobre "Dylan Dog Horror Show", di Tiziano Sclavi e Nicola Russo, con regia di Valter Malosti, la prima produzione teatrale Sergio Bonelli Editore. Uno spettacolo inedito, in cui Veronika, affascinante quanto misteriosa cliente, porta a Dylan Dog un nuovo caso. L'Indagatore dell'Incubo, che da sempre affronta enigmi insoliti e inquietanti, per risolverlo dovrà percorrere una strada che lo porterà inevitabilmente a fare i conti con i fantasmi del proprio passato.

Il regista, Valter Malosti: "E' una storia di iniziazione, Dylan scava dentro se stesso e incontra il mondo interiore e inevitabilmente incontrerà alcuni dei personaggi più amati del mondo di Dylan Dog".

Riemergeranno le figure più importanti della sua vicenda umana: le donne della sua vita (Anna Never, Morgana, Lillie Connolly, Bree Daniels), la sua nemesi, Xabaras, e i suoi amici di sempre Groucho, l'Ispettore Bloch e madame Trelkovski. "Noi dobbiamo trasferire quel mondo delle tavole, bidimensionale in un mondo tridimensionale e anche di più. Il teatro è l'ultima forma di arte dal vivo che insieme alla musica che coinvolge direttamente. E' stare insieme e il teatro c'è uno scambio che, oltre energia".

Gabriele Graham Gasco interpreta Dylan Dog: "Sicuramente condivido con lui la passione per le indagini e la ricerca di tutto ciò che è umano e ci riguarda". "Dylan Dog è una porta spalancata verso l'immaginazione, ci permette di immaginare dei mondi possibili che questa società in cui viviamo ostacola l'immaginazione".

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Festa del Cinema Roma, Mazzi: grandi eventi fondamentali per il turismo

Roma, 13 ott. (askanews) - "Oggi è fondamentale per il turismo essere qui presenti perché questi sono eventi importantissimi. fanno parte sia del turismo culturale che del turismo dei grandi eventi. Quest'anno è un'edizione, la ventunesima ricchissima: ci sono 150 film, 55 nazioni rappresentate, io aggiungo che ci saranno 116.500 partecipanti, una partecipazione del 63 % straniera. E c'è un dato che nel turismo è importantissimo che si chiama il tasso di saturazione tasso di occupazione che significa la percentuale di camere e di alloggi disponibili sulle più grandi piattaforme del turismo a livello internazionale. E qui quest'anno c'è un tasso di saturazione del 68 % a Roma e provincia che è 2,5 punti in più in più rispetto al 2025. E' una manifestazione di grandissimo successo, turismo di qualità e provenienza dagli Stati Uniti d'America, dalla Gran Bretagna, dalla Germania e dalla Francia. Il 63 % di stranieri e quindi meglio di così non si potrebbe". Lo ha detto il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, parlando sul red carpet della serata d'apertura della 21esima Festa del Cinema di Roma, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Ad aprire questa edizione "Il rumore delle cose nuove" di Paolo Genovese, presentato nella sezione Grand Public, con Emanuela Fanelli, Edoardo Pesce, Claudia Pandolfi, Lino Musella, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini e Claudio Santamaria.

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