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I fedeli al Gemelli: "Lunga vita al Papa, speriamo si rimetta presto"

di TMNews mercoledì 14 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 14 ott. (askanews) - Auguri di pronta guarigione a Papa Leone dai fedeli fuori dall'ospedale Gemelli, dove il Pontefice è stato operato per la rimozione di un nodulo al polmone, rivelatosi un tumore, e ha iniziato la convalescenza post-operatoria. Secondo il Vaticano ha trascorso una notte tranquilla. "Ci auguriamo che possa riprendersi completamente il prima possibile", afferma un donna, "speriamo che torni presto a predicare l'Angelus da Piazza San Pietro, dove saremo presenti".

"Auguri di pronta guarigione e lunga vita al Papa", dice un uomo, aggiungendo: "Nessuno se lo aspettava, ma per fortuna sono intervenuti subito". "Speriamo possa rimettersi presto - aggiunge una ragazza - so che già è in fase di guarigione, l'ospedale offre le migliori cure".

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Salute mentale: in Italia 8 milioni provano disagio

Milano, 14 ott. (askanews) - La salute mentale entra al centro del dibattito sanitario. Sono circa 8 milioni gli italiani che convivono con disturbi psicologici, un trend particolarmente in crescita tra i giovani.

Questi i dati presentati durante l'inaugurazione dell'anno accademico 2026/2027 della

Sigmund Freud University di Milano, ateneo specializzato nella formazione universitaria e nella ricerca in ambito psicologico.

Le parole di Simona Scaini, direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano della Sigmund Freud University: "Oggi si parla molto di salute psicologica perché i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità pongono l'attenzione su delle statistiche davvero significative. L'OMS parla infatti di oltre un miliardo di persone che soffre di disturbo mentale. I disturbi più diffusi ad oggi sono ansia e depressione e abbiamo una stima per la depressione di 280 milioni di persone, quindi 280 milioni di persone che oggi soffrono di depressione. Con la pandemia di COVID-19, ansia e depressione sono fortemente aumentate di circa il 25% a livello globale".

Negli ultimi anni, sempre più studenti hanno deciso di iscriversi per diventare gli psicologi del domani.

Nuovamente Simona Scaini, direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano della Sigmund Freud University: "La crescita dei disturbi mentali porta a un aumento anche dell'interesse di questa disciplina, dello studio della psicologia, in particolare della psicologia clinica. I dati del Ministero dell'Università e della Ricerca indicano che c'è stato un passaggio da circa 75.000 studenti iscritti alla facoltà di psicologia dal 2020 al 2021 a oltre più del 102.000 nel 2024-2025. Parliamo quindi di una crescita di circa il 36% a livello nazionale. Un trend simile lo vediamo anche in Regione Lombardia, dove abbiamo avuto un aumento degli studenti iscritti a psicologia di circa il 33%. Anche qui alla Sigmund Freud University sede di Milano abbiamo visto un significativo incremento di interesse verso la psicologia clinica, in particolare verso l'indirizzo di psicologia clinica dell'età evolutiva".

Obiettivo dell'università è anche quello di formare nuovi specialisti, dedicati all'infanzia e all'adolescenza.

In chiusura, Simona Scaini direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano della Sigmund Freud University: "Diventa davvero importante oggi creare dei professionisti che non si occupino di salute psicologica, ma che nello specifico siano preparati sulla psicologia clinica dell'età evolutiva. Questo perché i report sia dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che dell'UNICEF segnalano la necessità di occuparci sempre di più di quest'area della psicologia clinica. Oggi infatti, un adolescente su sette tra i 10 e i 19 anni ha un disturbo mentale diagnosticato, con il suicidio che causa oggi all'incirca 700.000 morti all'anno nel mondo ed è una delle prime cause di morte tra i 15 e i 29 anni di età".

Accendere i riflettori sulla salute mentale e sui più giovani significa rafforzare un pilastro essenziale del nostro sistema sanitario: la cura della mente, oggi più che mai, è la chiave per il futuro.

TMNews

150 anni di innovazione per una sanità più accessibile

Firenze, 14 ott. (askanews) - Centocinquant'anni di storia, ma lo sguardo rivolto soprattutto al futuro. Al quartier generale di Sesto Fiorentino, Lilly Italia continua a celebrare il suo anniversario con un incontro dedicato a una delle sfide più importanti della sanità contemporanea: garantire a tutti, indipendentemente dal genere e dalle condizioni sociali, le stesse opportunità di accesso alle cure. Salute che include è il titolo dell'iniziativa, che mette al centro il rapporto tra innovazione, prevenzione e disuguaglianze sanitarie.

Da sempre sviluppiamo innovazioni che cambiano la vita delle persone - spiega Elias Khalil, President e General Manager di Lilly Italia - e credo che non siano molte le aziende che possono affermare di aver cambiato la storia della medicina come ha fatto la nostra. Il nostro obiettivo è individuare i bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti e cercare di rispondere attraverso l'innovazione. È parte integrante della nostra missione .

In occasione del confronto sulla salute della donna, realizzato con la supervisione scientifica di UN Women, sono stati inoltre presentati i dati IQVIA, relativi al divario di genere nell'accesso alle cure, nella prevenzione e nella salute mentale.

Il report presentato oggi parla chiaro - sostiene Federico Villa, Assistant VP Corporate Affairs & Patient Access di Lilly Italia -. L'84% delle donne italiane considera la salute una priorità, ma soltanto il 39% riesce a renderla tale nella propria quotidianità. I fattori che contribuiscono a questo divario sono molteplici, ma certamente uno dei principali è rappresentato dalle difficoltà di accesso alla diagnosi e alle prestazioni sanitarie, dovute anche alle lunghe liste d'attesa .

Solo permettendo a ciascuno di curarsi e migliorare la propria salute si può contribuire al benessere collettivo. Ed è proprio da questa convinzione che Lilly intende partire, cercando di ridurre le disuguaglianze prima di tutto all'interno della propria realtà aziendale.

Vogliamo colmare questo divario partendo da casa nostra, dai nostri dipendenti, perché siamo convinti che soltanto agendo prima di tutto all'interno della nostra realtà possiamo chiedere anche agli altri di fare altrettanto - dichiara Manuela Schumann, Vice President HR & Site Services di Lilly Italia -. La sfida per il futuro è riuscire a individuare tempestivamente i bisogni delle persone, che cambiano continuamente, anche in relazione all'evoluzione dell'ambiente che ci circonda .

È da questa consapevolezza che prende forma l'impegno di Lilly per i prossimi anni: rafforzare il dialogo con le istituzioni, promuovere una maggiore equità nell'accesso alle cure e trasformare i risultati della ricerca in opportunità concrete per i pazienti. Una sfida che non riguarda soltanto l'industria farmaceutica, ma l'intero sistema sanitario.

TMNews

RSV, ok AIFA a nuova cura preventiva per i neonati

Roma, 14 ott. (askanews) - Arriva in Italia, dopo l'approvazione dell'AIFA, clesrovimab, un anticorpo monoclonale a dose fissa per la prevenzione del virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati e nei lattanti. Il farmaco garantisce una protezione rapida e prolungata contro un'infezione che rappresenta la prima causa di ricovero per bronchioliti e polmoniti infantili.

L'impegno per un rapido accesso all'innovazione a tutela dei più piccoli è stato sottolineato da Nicoletta Luppi, Presidente e AD di MSD Italia:

"Come MSD siamo pronti a offrire non solo questa tecnologia innovativa, che permetterà di proteggere i bambini fin dai loro primissimi giorni di vita, ma ci impegniamo anche ad affiancarvi una corretta informazione. È questo l'elemento fondamentale affinché un'innovazione simile possa raggiungere tutti i piccoli che hanno bisogno di essere protetti fin dai loro primi respiri".

Un'opportunità che garantisce vantaggi e semplicità organizzativa anche per i servizi di prevenzione territoriale, come spiegato dal Dott. Michele Conversano, Consulente della ASL di Taranto:

"L'organizzazione dell'immunizzazione contro l'RSV per neonati e bambini è un processo molto complesso, che coinvolge diverse discipline: dai Dipartimenti di Prevenzione con i centri vaccinali, incaricati di gestire l'intera campagna, fino alle Neonatologie, alle Pediatrie e, soprattutto, ai Pediatri di libera scelta. Avere a disposizione un farmaco a dosaggio unico ci semplifica notevolmente il lavoro, sia nella distribuzione che per un avvio tempestivo. È fondamentale partire entro i primi di ottobre, così da garantire la somministrazione dell'anticorpo monoclonale ai nuovi nati nelle neonatologie già dal primo del mese"

In questo scenario è fondamentale il ruolo della pediatria sul territorio e la vicinanza alle famiglie.

"Dal primo ottobre, i pediatri di famiglia immunizzano tutti i lattanti nati tra il primo aprile e il 30 settembre dell'anno in corso. L'immunizzazione avviene tramite anticorpi monoclonali, utili a prevenire l'insorgenza della bronchiolite da virus respiratorio sinciziale. Avere a disposizione un ulteriore anticorpo monoclonale ci permetterà sicuramente di lavorare al meglio per ridurre sempre di più i casi di bronchiolite da RSV" ha concluso Antonio D'Avino, Presidente Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP).

L'autorizzazione di questa nuova profilassi, già approvata dalla Commissione Europea, rappresenta un passaggio cruciale per tutelare la salute dei neonati fin dai primi mesi di vita e ridurre in modo significativo la pressione sulle strutture ospedaliere durante la stagione epidemica.

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Nuovo orizzonte per il mercato automobilistico elettrico italiano

Milano, 14 ott. (askanews) - Il mercato automobilistico italiano si apre a nuovi protagonisti e nuove strategie di distribuzione. Tra questi GAC, gruppo automobilistico con sede a Guangzhou, in Cina, che entra nel nostro Paese con una proposta dedicata alla mobilità elettrica, affidandosi ad ATFlow per la distribuzione.

Una scelta che apre il portfolio della società del gruppo Autotorino e punta a intercettare l'evoluzione di un settore sempre più orientato verso l'elettrico e verso nuovi marchi internazionali.

"ATFlow è un'azienda italiana che si occupa di importazione e distribuzione di autovetture di brand internazionali, creando partnership esclusive sul territorio italiano. Cerchiamo di mettere in comunicazione quella che è un'esigenza sempre più fine del cliente italiano con un'offerta sempre più complessa di costruttori internazionali, portandoci un'eredità di 61 anni in questo mercato e quindi grande consapevolezza di quello che il cliente nostrano cerca" ha dichiarato Mattia Vanini, Presidente ATFlow e Vicepresidente di Autotorino.

Tra i modelli presentati c'è AION V, SUV elettrico pensato per un utilizzo quotidiano ma anche per i lunghi viaggi, con un'autonomia fino a 510 chilometri e una ricarica dal 10 all'80% in 24 minuti.

"AION V è un SUV 100% elettrico. Un prodotto molto interessante perché racchiude tanti aspetti di rilevanza sul mercato. Parliamo di un prodotto di 4,60 metri, molto spazioso e quindi perfetto per chi ha bisogno di spazio per la famiglia, ma non solo. Ha un'ottima qualità costruttiva interna, quindi ti offre, nelle versioni proposte sul mercato, tanto contenuto ad un posizionamento-prezzo molto interessante considerando la media del segmento" ha aggiunto Steven Fariello, Marketing Coordinator & Product Manager di GAC.

E se AION V guarda soprattutto a comfort e versatilità, AION UT punta sulla mobilità urbana senza rinunciare allo spazio. Un progetto nato in Cina ma disegnato a Milano, dal GAC Advanced Design Milano, e premiato al Torino Automotive Design Award 2026.

"Qui nasce la storia che viene da due grandi fattori che si incontrano: il primo è il design tipicamente europeo, italiano per la precisione, con caratteri distintivi, proporzioni ben bilanciate, volumi e superfici morbide apprezzate dal pubblico nostrano. E poi l'incontro con la tecnologia di derivazione cinese. Questo connubio emerge in dettagli ed elementi come i fari anteriori, ma anche nei proiettori e nelle forme geometriche posteriori, così come nella tecnologia presente all'interno della vettura" ha concluso Daniele Costa, Chief Interior Designer di GAC Advanced Design Milan.

Due modelli, dunque, per entrare in un mercato sempre più competitivo, con GAC che punta a combinare tecnologia, design e mobilità elettrica per conquistare anche il pubblico italiano.

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