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Mazzi: "Turismo da record, Italia sopra Francia e Spagna"

di TMNews mercoledì 14 ottobre 2026
1' di lettura

Rimini, 14 ott. (askanews) - "I numeri sono eccezionali, anche i dati usciti adesso a settembre sono numeri da record: c'è il +5% di presenze rispetto all'anno scorso, che era già un anno eccezionale. Con 535 milioni e mezzo di presenze in Italia siamo al di sopra della Francia e al di sopra della Spagna, che è stata sempre la lepre d'Europa e sembrava irraggiungibile". Lo ha detto il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, a margine della cerimonia di inaugurazione del Ttg a Rimini.

"Dobbiamo essere sempre più ospitali e lavorare sulla formazione per qualificare i professionisti e i giovani che possono entrare in questo comparto, considerando che occupa 3.300.000 persone, vale il 13% del Pil e genera 240 miliardi di fatturato - ha aggiunto il ministro - oggi il turista vale doppio. Il turista è un cliente e lo dobbiamo trattare bene: non solo può ritornare, ma soprattutto può diventare il nostro più grande alleato e ambasciatore. Quando torna nel suo Paese consiglierà ai propri contatti digitali e reali di visitare l'Italia", ha concluso Mazzi.

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"Punteremo sul benessere - ha aggiunto - legato non solo al termalismo, perché siamo in attesa di un rilancio della città anche riguardo al patrimonio mobiliare, che dovrà essere riposizionato sul mercato, ma famiglie con bambini, wedding, outdoor e benessere legato al vivere bene in Toscana a Montecatini".

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La sindaca di Genova Silvia Salis ha incontrato nuovamente i lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano in piazza De Ferarri. Per evitare il fermo dell'impianto, operai e sindacati chiedono che vengano acquistati sul mercato i coils - le bobine di acciaio - o le bramme necessarie ad alimentare lo stabilimento di Cornigliano. Una soluzione a cui starebbe lavorando il governo. Ma, nell'attesa, continua la mobilitazione e il presidio a oltranza davanti alla prefettura.

Armando Palombo della Rsu Fiom Cgl dello stabilimento ex Ilva di Genova: "Questa mattina è venuto il presidente della Regione, adesso è arrivata anche la sindaca di Genova, non ci ha portato notizie buone e definitive, ma ci ha detto che oggi può essere una giornata positiva. Registriamo questo ennesimo messaggio - ha concluso il sindacalista rivolgendosi ai lavoratori in corteo - che ovviamente non calma la nostra pazienza". "Continuiamo così, disciplinati, organizzati ma pronti a tutto", ha aggiunto.

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Maxi striscione Greenpeace a Bruxelles: Bruciare Gas rovina l'Europa

Bruxelles, 14 ott. (askanews) - Gli attivisti di Greenpeace Belgio srotolano sulla facciata del Parlamento europeo a Bruxelles uno striscione largo 80 metri con la scritta "Bruciare gas rovina l'Europa", nell'ambito di una protesta contro la dipendenza dal gas.

"Abbiamo qui degli attivisti di Greenpeace Belgio che stanno scalando il Parlamento europeo per protestare contro la nostra continua dipendenza dal gas. Sappiamo che, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, i legislatori europei dovranno occuparsi di diversi dossier che rischiano di vincolarci ancora di più all'attuale dipendenza dal gas. Siamo qui proprio per denunciare questa situazione e chiedere, innanzitutto, l'eliminazione graduale del gas entro il 2035", ha spiegato Thomas Gelin, responsabile delle campagne politiche di Greenpeace.

"Stiamo entrando nella stagione del riscaldamento, quindi le persone avvertiranno concretamente l'aumento dei prezzi dell'energia. Riteniamo dunque che si stia creando una certa dinamica, per cui ci si renderà conto di quanto sia profondamente sbagliata la dipendenza dal gas, non solo per il noto impatto climatico, ma anche per le ripercussioni dirette sul proprio tenore di vita", ha aggiunto Gelin.

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