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"Napoleone Buonanotte", Lucio Corsi: canto l'amore per la solitudine

di TMNews venerdì 30 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 30 ott. (askanews) - Si intitola "Napoleone Buonanotte", il nuovo singolo di Lucio Corsi, arrivato su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica (per Sugar Music).

Il brano, scritto e prodotto da Lucio Corsi e Tommaso Ottomano, accompagnato da un videoclip, racconta la storia di un protagonista insofferente alla quotidianità, che cerca di sottrarsi agli impegni, fino all'incontro con una ragazza; una piccola favola contemporanea, tra malinconia, umorismo e nostalgia.

"C'è una storia dentro: c'è un protagonista, una fuga, un innamoramento, una fuga da casa verso il mondo, fuori di casa. E poi un ritorno, una sconfitta, un ritorno all'ovile in qualche modo e una consapevolezza della propria disillusione in quello. È una canzone d'amore per la solitudine, me la sono immaginata così scrivendola. Proprio una canzone d'amore, ma amore per starsene da soli" ha spiegato Lucio Corsi.

E sulla scelta di Napoleone: "Sembrava perfetta la figura di Napoleone, una vita piena di momenti di diversa intensità, cioè di grandi vittorie, di sconfitte disarmanti. E questa canzone è un po' una Waterloo".

Un ritorno per il cantautore toscano esploso a Sanremo con "Volevo essere un duro", che ha portato anche all'Eurovision Song Contest. Il brano anticipa "Lucio Corsi - Palasport 2026": dopo essersi esibito sui palchi dei club delle principali città europee, sarà il suo debutto nei palazzetti italiani con tappe a Firenze, Roma e Milano.

"È la prima volta per me su quel tipo di palco e mi interessa provare questa nuova situazione; devi costruire un tipo di show diverso dagli altri contesti, pensare bene al palco, al tipo di spettacolo da portare. Insomma, è un altro modo per costruire un concerto e voglio imparare a farlo".

La tournée farà tappa il 27 novembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, il 5 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma e l'11 dicembre all'Unipol Forum di Milano.

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Inizia evacuazione umanitaria a Oleshky, Kiev e Mosca supervisionano

Oleshky (Ucraina), 30 ott. (askanews) - Funzionari ucraini e russi per i diritti umani supervisioneranno insieme la consegna degli aiuti umanitari ai residenti di Oleshky, città sotto occupazione russa nella regione di Kherson, dove da oltre 75 ore è in vigore un cessate-il-fuoco per consentire lo svolgimento di un'operazione umanitaria.

Il commissario ucraino per i diritti umani, Dmytro Lubinets ha affermato che verrà fornita assistenza ai residenti che desiderano rimanere nella città e a coloro che vorranno partire per l'Ucraina o la Russia. "Questa è la prima volta dal 2022 che un cessate il fuoco viene stabilito lungo una sezione così ampia della linea del fronte vera e propria e che dura per un periodo di tempo così lungo" ha detto.

La funzionaria russa Yana Lantratova ha dichiarato che per l'operazione è stato organizzato un convoglio di veicoli umanitari, autobus e personale medico. "Gli aiutisono stati raccolti in base alle esigenze comunicateci dalla popolazione locale - ha spiegato - comprendono cibo, prodotti per l'igiene, tutte le forniture essenziali, medicinali, carburante: tutto ciò di cui le persone hanno bisogno". "Il convoglio è composto da 25 autobus che offrono un minimo di 750 posti. Se necessario, sono stati predisposti autobus speciali per le persone costrette a letto. Abbiamo preparato per loro circa 30 posti, oltre a nove ambulanze".

TMNews

IPA 2026, premiati i protagonisti della buona politica

Roma, 30 ott. (askanews) - Un premio per la buona politica, il merito, la dedizione e per i protagonisti del buon policy making. Si è svolta all'Università Luiss, a Roma, la cerimonia di premiazione della terza edizione degli Italian Political Awards, ideati e promossi dall'Associazione Italian Politics, in collaborazione con la Luiss.

L'iniziativa valorizza la qualità delle politiche pubbliche, premiando i parlamentari che si sono distinti per i loro contributi e la capacità di elaborare proposte innovative.

Le parole di Giuseppe De Lucia - Presidente di Italian Politics: "Il nostro obiettivo è dare visibilità alle attività parlamentari, cercando di superare le polemiche che fanno parte del dibattito. Al di là delle contrapposizioni e del conflitto, sappiamo infatti che in Parlamento ci sono moltissimi parlamentari che lavorano per il bene del Paese. Con questo premio vogliamo mettere in evidenza il loro merito, la loro competenza e la qualità del lavoro svolto per risolvere i problemi dei cittadini e migliorare la quotidianità degli italiani".

L'intervista a Gian Marco Centinaio - Vicepresidente del Senato: "Prendi alcuni colleghi un po' come esempio: vedi cosa fanno, come lavorano e che cosa hanno proposto. Penso sia altrettanto importante ricordare che la politica non è solamente scontro e competizione, ma è anche confronto. È persino amicizia: grazie a questi rapporti si sviluppano competenze e si creano legami personali che ti permettono di guardare all'avversario politico in modo diverso".

Sono stati sette i protagonisti premiati nelle varie categorie: l'on. Ettore Rosa per l'impegno sui temi della sicurezza europea, il sen. Maurizio Gasparri per il ruolo svolto nell'ammodernamento della Difesa, la sen. Silvia Fregolent per l'impegno a favore di infrastrutture più efficienti. E poi, ancora, all'on. Dario Iaia il premio per l'impegno sui temi della transizione industriale e ambientale, mentre il sen. Tino Magni ha ricevuto il premio per l'impegno costante a difesa della sicurezza e della dignità del lavoro, nello stesso settore il premio è andato anche all' on. Chiara Gribaudo. E infine, l'on. Francesco Filini che ha ricevuto il premio per l'attenzione dedicata all'innovazione digitale e al sen. Gianluca Cantalamessa per l'impegno a favore della competitività e della tutela del tessuto produttivo italiano.

Al fianco dei premiati, vi sono anche le Menzioni speciali: a Martina Semenzato è stato riconosciuto l'impegno alla guida della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, con un approccio fondato su ascolto, prevenzione e analisi dei dati. Marco Furfaro è stato menzionato per la legge che garantisce l'assistenza sanitaria alle persone senza dimora, tutelando il diritto alle cure. A Guido Castelli, invece è stato consegnato un riconoscimento per il lavoro svolto da commissario straordinario per il sisma del Centro Italia, volto ad accelerare la ricostruzione e sostenere la ripartenza dei territori. Infine, Maria Domenica Castellone è stata premiata per aver portato in Parlamento la propria esperienza di medico e ricercatrice, promuovendo decisioni basate sul rigore scientifico e sulle evidenze.

La cerimonia ha ribadito il ruolo degli Italian Political Awards nel valorizzare l'attività parlamentare capace di generare risultati tangibili, migliorare l'efficacia delle politiche pubbliche e promuovere un'Italia più moderna e inclusiva.

Il commento di Gaetano Quagliariello - Dean School of Government LUISS: "Noi siamo una scuola di governo e conosciamo il valore del Parlamento e del parlamentarismo. Nella storia contemporanea, il sistema parlamentare ha superato molti momenti di crisi ed è ogni volta rinato, anche perché c'è stato chi ha compreso come adeguarsi ai nuovi tempi. Questo è il contributo che noi della School of Government della LUISS offriamo per far comprendere due cose fondamentali: primo, che del Parlamento non si può fare a meno; secondo, che il Parlamento può avere ancora un ruolo centrale".

L'intervento di Anna Finocchiaro - Presidente di Italiadecide: "Mi fa molto piacere che, alla fine di una lunghissima esperienza parlamentare e di governo, io possa lasciare un buon ricordo: è una cosa che mi gratifica molto. Non so se me lo merito davvero, perché credo di aver fatto semplicemente ciò che bisognava fare, né più né meno. Tuttavia, è una bellissima occasione, ed è particolarmente importante che questo riconoscimento venga conferito in una sede così prestigiosa e destinata all'educazione".

Con questa terza edizione, gli Italian Political Awards si confermano un'occasione unica per dare visibilità alle migliori esperienze nel panorama politico nazionale e stimolare un confronto costruttivo sul futuro delle istituzioni e del Paese.

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Risparmio postale: Buono fruttifero minori rende 5% annuo lordo

Roma, 30 ott. (askanews) - Un rendimento annuo lordo del 5% fino al compimento dei 18 anni. È la novità dei Buoni fruttiferi postali dedicati ai minori, pensati per costruire e progettare l'età adulta, un pensiero per il futuro che può arrivare da genitori, nonni, parenti e amici, partendo anche da una piccola somma.

I Buoni sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato italiano e distribuiti da Poste Italiane. Si possono sottoscrivere a partire dal taglio minimo di 50 euro e possono essere intestati a bambini e ragazzi fino a 16 anni e mezzo. Al compimento dei 18 anni, il "tesoretto" accumulato potrà diventare una risorsa per gli studi, l'ingresso nel mondo del lavoro o altri progetti personali.

Il risparmio postale accompagna le famiglie italiane da generazioni, rappresentando il porto sicuro in cui gli italiani custodiscono in modo redditizio il loro denaro. Attualmente, sono oltre 6 milioni e 800 mila i Buoni dedicati ai minori in circolazione, per un valore complessivo superiore ai 10,5 miliardi di euro. La regione che guida questa speciale classifica è la Campania, seguita da Lombardia e Lazio. La Lombardia è invece la regione con il più alto numero di Libretti di risparmio dedicati ai minori, che, articolati in tre fasce d'età, diventano anche un'opportunità per imparare gradualmente a gestire le somme accantonate: fino ai 12 anni, con operazioni gestite da genitori o tutori; dai 12 ai 14 anni, per i primi passi verso l'autonomia; dai 14 ai 18 anni, per una gestione più attiva grazie all'app e ai canali digitali.

I Buoni non hanno costi di sottoscrizione, godono di un regime fiscale agevolato, con ritenuta sugli interessi del 12,50% e sono esenti da imposta di successione. Si possono sottoscrivere in forma cartacea da parte del genitore, di un familiare o di un conoscente, purché maggiorenne, o in forma dematerializzata solo in caso di genitore o tutore. Attraverso i Buoni e i Libretti, il risparmio postale continua così a crescere e ad accompagnare le famiglie e le nuove generazioni coniugando la sicurezza della garanzia statale sul capitale investito, educazione finanziaria e innovazione digitale. Il servizio del Tg Poste.

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Aperta la XVII edizione della Borsa della Ricerca

Roma, 30 ott. (askanews) - Oltre 1.300 ricercatori coinvolti, 113 aziende partecipanti, 823 colloqui realizzati e un tasso di soddisfazione che supera il 94%. Sono alcuni dei numeri emersi dal report di valutazione degli impatti del PNRR Placement Program, presentato oggi nel corso della sessione plenaria di apertura della XVII edizione del Forum della Borsa della Ricerca, promosso da Fondazione Emblema e coorganizzato con l'Università degli Studi di Catania. L'evento, ospitato presso il Monastero dei Benedettini, ha acceso i riflettori sul tema della competitività delle imprese e della valorizzazione dei dottori di ricerca, mettendo al centro il ruolo del capitale umano altamente qualificato come leva strategica per l'innovazione e la crescita del Paese. Ad aprire ufficialmente i lavori il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: 'La Borsa della Ricerca dimostra ogni anno che il trasferimento tecnologico non è un concetto astratto e i 231 spin off universitari che hanno partecipato nell'ultimo triennio, di cui un terzo provenienti dal Mezzogiorno, dimostrano un Paese in cui la ricerca sa generare impresa in ogni territorio. Oggi la competizione globale si gioca sulle tecnologie e in questa sfida avere un capitale umano altamente qualificato è la vera materia prima strategica, e il nostro Paese ha più che mai bisogno di giovani talenti. Il Governo fin dall'inizio della Legislatura - ha aggiunto - si è attivato su più fronti e per incentivare le imprese abbiamo stanziato 31 milioni di euro per le misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+. Le aziende che investono su un dottore di ricerca - ha concluso il Ministro con un video inviato alla platea - non stanno affrontando semplicemente un costo, ma stanno facendo una scelta importante che guarda al futuro non solo della propria impresa, ma anche a quello della nostra Italia e della nostra Europa'. I dati del Report raccontano gli effetti del Program Placement, il programma ideato da Fondazione Emblema per accompagnare dottorandi, dottori di ricerca e ricercatori coinvolti nei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza verso il mondo del lavoro. Tra luglio 2024 e aprile 2026, il Programma ha accompagnato dottorandi, dottori di ricerca e ricercatori dei progetti PNRR verso il mercato del lavoro attraverso percorsi di orientamento, coaching, assessment e matching con le imprese. Nel complesso sono stati realizzati 117 recruiting day, 10 virtual career day, 97 giornate di coaching, 78 assessment center, 36 sessioni dedicate all'autoimprenditorialità e 284 appuntamenti di orientamento individuale, distribuiti in 24 città italiane. I protagonisti del programma sono stati 1.356 ricercatori e dottori di ricerca, provenienti prevalentemente dalle aree tecnico-scientifiche (50,8%) e medico-sanitarie (20,7%), coinvolti in attività di incontro con il mondo produttivo. Sul fronte delle imprese, il Programma ha registrato la partecipazione di 113 aziende, operanti soprattutto nei settori Industria 4.0 e produzione (35,5%), ICT (26,8%) e Healthcare-Life Science (23,2%). Particolarmente significativo il dato relativo al matching tra domanda e offerta di competenze: all'interno dei nove Placement Program sono stati organizzati 823 colloqui tra ricercatori e aziende. Inoltre, il 75,4% dei partecipanti dichiara di aver sostenuto almeno un colloquio e, tra questi, il 65,6% ha ricevuto un feedback positivo o una prospettiva di ulteriore contatto da parte delle imprese. Il report evidenzia anche un elevato livello di soddisfazione. Il 94,9% dei ricercatori consiglierebbe il PNRR Placement Program a un collega, mentre tra le aziende emerge un apprezzamento particolarmente elevato per la qualità dei profili incontrati. Ben l'85,6% delle imprese che avevano già partecipato ad altre iniziative di recruiting dedicate ai PhD ritiene infatti che i profili conosciuti attraverso il Programma siano migliori rispetto a quelli intercettati in altre esperienze analoghe. 'I risultati del PNRR Placement Program - commenta Tommaso Aiello, Presidente di Fondazione Emblema - dimostrano che quando ricerca e impresa vengono messe nelle condizioni di dialogare, nascono opportunità concrete per i talenti e per la competitività del Paese. Il nostro impegno ora è coinvolgere Istituzioni, Università e imprese per rendere strutturali questi percorsi di incontro e valorizzazione del capitale umano altamente qualificato'. Un risultato che conferma quindi la crescente attenzione del sistema produttivo verso le competenze avanzate generate dalla ricerca pubblica e il valore delle iniziative capaci di costruire ponti stabili tra università e imprese. A seguire la tavola rotonda dedicata al rapporto tra competitività delle imprese e valorizzazione dei dottori di ricerca ha visto il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e del sistema produttivo nazionale. 'La Borsa della Ricerca rappresenta un'importante occasione per rafforzare il dialogo tra università e sistema produttivo, trasformando competenze scientifiche e risultati della ricerca in innovazione e opportunità di sviluppo. Come Università di Catania stiamo investendo in un modello di open innovation che renda questa collaborazione sempre più strutturata e continuativa. In questa direzione - ha detto Enrico Foti, Rettore dell'Università degli Studi di Catania - si inserisce anche la nuova piattaforma digitale dedicata alla Terza Missione, sviluppata con Fondazione Emblema, per favorire il matching tra competenze scientifiche e fabbisogni delle imprese. Il nostro obiettivo è valorizzare la ricerca e, soprattutto, il capitale umano, creando opportunità professionali qualificate per i giovani talenti. È una priorità del nostro programma Studiare e lavorare in Sicilia: contribuire a costruire un territorio capace non soltanto di formare eccellenze, ma anche di offrire loro concrete prospettive di crescita e realizzazione professionale'. Dopo la giornata inaugurale, la Borsa della Ricerca è entrata nel vivo con oltre 1.500 appuntamenti di matching tra più di 100 imprese, enti e investitori e 50 delegazioni universitari del mondo della ricerca universitaria. La giornata conclusiva è stata dedicata ai Pitch di startup e spin-off, con 38 realtà innovative provenienti da tutta Italia che hanno presentato tecnologie, brevetti e modelli di business davanti a imprese, investitori e operatori dell'ecosistema dell'innovazione. Un'occasione concreta per favorire nuove collaborazioni e accelerare il percorso di crescita delle giovani imprese ad alta intensità di conoscenza. Tra i momenti più attesi dell'evento, i BdR Awards 2026, con cui alcune tra le più importanti aziende presenti hanno premiato i progetti ritenuti più promettenti per potenziale innovativo e prospettive di trasferimento tecnologico. Barilla ha assegnato il riconoscimento a PlantZCare, spin-off del Politecnico di Torino che sviluppa sensori indossabili per monitorare in tempo reale lo stato di salute delle colture; NTET Group ha premiato BIOGEAR della Fondazione MOST; StarTime ha scelto Ichnovia dell'Università Sapienza di Roma; mentre EssilorLuxottica ha riconosciuto il valore di Carbonhub, iniziativa dell'Università di Parma dedicata alla ricerca e alle applicazioni avanzate dei nanomateriali a base di carbonio, mentre Giuliani S.p.A. ha premiato Dethenco dell'Università di Siena, realtà impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per il settore delle scienze della vita. A questi si è aggiunto il riconoscimento assegnato da Fondazione Emblema attraverso il programma di accelerazione StarTime, a Ichnovia dell'Università Sapienza di Roma, per il potenziale di sviluppo e valorizzazione industriale della proposta progettuale. Una tre giorni che ha trasformato Catania in un laboratorio nazionale di innovazione aperta, coinvolgendo oltre 500 partecipanti tra aziende, università, centri di ricerca, startup, spin-off, investitori e istituzioni. Numeri che si sono tradotti in più di 1.500 incontri one-to-one, confermando l'efficacia di un format capace di generare opportunità di collaborazione, trasferimento tecnologico e sviluppo. L'edizione 2026 rafforza il ruolo della Borsa della Ricerca come punto di riferimento nazionale per la valorizzazione dei risultati della ricerca e per il dialogo tra mondo accademico e sistema produttivo. Una missione che, anno dopo anno, continua a favorire la nascita di nuove partnership, investimenti e percorsi di innovazione, contribuendo alla competitività del Paese.

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