CATEGORIE

Disturbi alimentari, Zambito (Pd): “Siti e app istigano all’anoressia: vietiamo subito l’accesso ai minori”

mercoledì 19 giugno 2024
1' di lettura

Ylenia Zambito, senatrice del Partito democratico, è ospite di Parlamentari scatenati, la rubrica dedicata ai disegni di legge dei parlamentari. Intervistata da Costanza Cavalli, l’Onorevole ha presentato un ddl per la prevenzione e la cura dei disturbi alimentari, dall’anoressia alla bulimia fino all’ortoressia, ovvero l’ossessione per il cibo sano, sono “malattie sociali” sempre più frequenti: si stima che ne soffrano quattro milioni di italiani, con un aumento esponenziale dalla pandemia in avanti. Nel 2019 vennero registrati 680mila nuovi casi, nel 2023 sono più che raddoppiati: 1 milione e 680mila. I decessi sono stati 3.780: valore che rende i disturbi del comportamento alimentare la seconda causa di morte tra gli adolescenti dopo gli incidenti stradali.

Le questioni principali affrontate dal ddl sono due: la disomogeneità di servizi sul territorio nazionale e la necessità di una formazione specifica dei medici di medicina generale e dei pediatri: “I centri a disposizione sono pochissimi e per il 58 per cento sono al Nord. Non solo le famiglie sono lasciate sole ma per trovare un aiuto sono costrette a spostarsi”, spiega Zambito, “Queste malattie vanno affrontate con un approccio multidisciplinare: il supporto psicologico-psichiatrico non è sufficiente. La carenza di nutrizione genera un effetto domino di patologie”. La pervasività dei social, inoltre, getta un’ulteriore luce sinistra su queste malattie: “Siti e applicazioni che istigano all’anoressia si stanno moltiplicando. Sono realtà raccapriccianti e poco controllabili. Bisogna impedire l’accesso ai minori”.

A cura di Costanza Cavalli

tag
pd

Tutte le cifre Sondaggio Porta a Porta, Fdi-Pd? Distanza siderale: le cifre

Pruriginoso Chieti, il candidato sindaco Pd fa campagna su PornHub: "Vuoi qualcosa di eccitante?"

Manovre a sinistra Pd, il piano per far fuori Schlein: indiscrezioni su Marianna Madia

Ti potrebbero interessare

Sondaggio Porta a Porta, Fdi-Pd? Distanza siderale: le cifre

Redazione

Chieti, il candidato sindaco Pd fa campagna su PornHub: "Vuoi qualcosa di eccitante?"

Redazione

Pd, il piano per far fuori Schlein: indiscrezioni su Marianna Madia

Elisa Calessi

Pd, Franceschini su Silvia Salis: "Un leader di primo piano"

Redazione

Farwest, "soldi con le mascherine": Covid, l'ombra della criminalità organizzata

"Farwest” - in onda martedì 14 aprile alle 21.20 su Rai 3 - torna sul filone di inchiesta che riguarda la gestione del Covid e dell’emergenza mascherine. Una nuova testimonianza confermerebbe le opacità della struttura commissariale, che emergerebbero anche da alcune intercettazioni secondo le quali anche la criminalità organizzata potrebbe aver fatto soldi con le mascherine, durante la pandemia. Antonino Monteleone ne ha chiesto conto all’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Redazione

Salvini su Trump: "Occorrono nervi saldi, attacco al Papa fuori luogo"

"È una situazione complessivamente complicata e delicata, quindi occorrono nervi saldi, equilibrio, non occorrono sparate. Attaccare il Papa è veramente fuori luogo da tutti i punti di vista, quindi lo scontro in questo momento è l'ultima cosa che serve. Occorre la diplomazia". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della sua visita al Vinitaly di Verona, alludendo all'attacco del presidente Usa, Donald Trump, a Papa Leone XIV.

Iran, Trump: “Non si può lasciare che un Paese ricatti il mondo"

Il presidente Donald Trump ha confermato che il blocco navale statunitense dei porti iraniani sarà in vigore dalle 10 ora di New York, affermando che "non possiamo lasciare che un paese ricatti" il mondo. "Non possiamo lasciare che un paese ricatti o estorca il mondo perché è quello che sta facendo", ha detto Trump dell'Iran parlando ai giornalisti sul colonnato della Casa Bianca. Trump ha ribadito la sua tesi secondo cui la salvaguardia dello stretto è di maggiore preoccupazione per altre parti del globo rispetto agli Stati Uniti. L’effettiva chiusura dello stretto dall’inizio della guerra, tuttavia, ha un impatto sui prezzi globali del petrolio, che ha portato a un’impennata dei prezzi del gas per gli automobilisti americani e a un aumento dell’inflazione su altri beni. “Non usiamo questo stretto”, ha detto Trump. “Abbiamo il nostro petrolio e il nostro gas, molto più del necessario”. Il presidente ha anche suggerito che gli Stati Uniti sono ancora disposti a impegnarsi con l’Iran per negoziare una risoluzione nonostante i colloqui falliti nel fine settimana. "Posso dirvi che siamo stati chiamati dall'altra parte", ha detto Trump. Ha aggiunto: "Stamattina siamo stati chiamati dalle persone giuste, le persone giuste, e vogliono concludere un accordo". Trump non ha detto chi ha chiamato o di cosa si è discusso.

Caro carburanti, autotrasporto verso il fermo a maggio

Il caro-gasolio sta mettendo in forte difficoltà il settore dell’autotrasporto, con il rischio di un blocco dei mezzi pesanti che potrebbe avere gravi ripercussioni sulla logistica nazionale. Unatras, che rappresenta circa l’80% delle imprese del settore, ha annunciato che il 17 aprile valuterà l’avvio delle procedure per uno stop se non arriveranno interventi concreti. Il carburante incide fino al 30% dei costi e, con prezzi oltre i due euro al litro, sta riducendo drasticamente i margini delle aziende. Le associazioni denunciano anche una pressione sui prezzi dei servizi, giudicata insostenibile per molte imprese. Il settore chiede misure urgenti come credito d’imposta e sostegno alla liquidità, oltre a un intervento diretto del governo. Sullo sfondo, la possibile risalita del prezzo del petrolio rischia di aggravare ulteriormente la situazione.