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Dazi, von der Leyen minaccia Trump: "Pronti alla rappresaglie, il piano è forte"

martedì 1 aprile 2025
1' di lettura

"Questo scontro non è nell'interesse di nessuno": quella tra l'Ue e gli Usa "è la relazione commerciale più grande e prospera al mondo e staremmo tutti meglio se potessimo trovare una soluzione costruttiva. Allo stesso tempo, deve anche essere chiaro: l'Europa non ha iniziato questo scontro. Non vogliamo necessariamente effettuare rappresaglie, ma abbiamo un piano forte per rispondere se necessario". Così Ursula von der Leyen alla viglia dell'introduzione dei dazi voluti da Donald Trump.

"I dazi sono tasse che saranno pagate dalla popolazione. Sono tasse per gli americani sui loro generi alimentari e sui loro farmaci. Alimenteranno solo l'inflazione. Esattamente l'opposto di ciò che vogliamo ottenere. Le fabbriche americane pagheranno di più per i componenti prodotti in Europa", ha osservato Von der Leyen, sottolineando che tutto questo "costerà posti di lavoro, creerà un mostro burocratico di nuove procedure doganali" e "sarà un incubo per tutti gli importatori statunitensi".

"Oggi nessuno ne ha bisogno, né negli Stati Uniti né in Europa", ha aggiunto, chiedendo agli Stati Uniti collaborazione per risolvere "i gravi problemi nel mondo del commercio" come "sovraccapacità, squilibri, sussidi ingiusti, negazione dell'accesso al mercato, furto di proprietà intellettuale". "Sento gli americani quando dicono che altri hanno approfittato delle regole. Sono d'accordo. Anche noi ne soffriamo. Quindi capisco che l'America voglia reindustrializzarsi, e così anche l'Europa. Quindi lavoriamoci. Ma i dazi in generale peggiorano le cose, non le migliorano", ha ribadito la presidente della Commissione Ue.

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