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Vittorio Feltri glielo dice in faccia: "Renzi, che stupidata"

martedì 8 aprile 2025
2' di lettura

Glielo ha detto in faccia, Vittorio Feltri. L'ex premier Matteo Renzi è seduto di fianco al fondatore di Libero, durante la presentazione dei loro libri, rispettivamente Il latino lingua immortale e L'influencer, alla Mondadori di Milano. E il direttore picchia duro: "Ha fatto una stupidata enorme quando era presidente del Consiglio, una cosa che non fa nemmeno un bambino: ha fatto un referendum e ha aggiunto 'io se referendum non passa, mi dimetto'. Il referendum non è passato e lui si è dimesso". Decretando, di fatto, dalla fine del 2016, il suo tramonto da leader di primissimo piano e innescando la crisi irreversibile del Pd dopo il boom alle elezioni europee del giugno del 2014. 

Tra Feltri e Renzi, però, il più scatenato sembra proprio il senatore e capo di Italia Viva. Di Giorgia Meloni, per esempio, Renzi dice: "Io credo che la Presidente del Consiglio debba svegliarsi sulla questione dazi e prendere le distanze da Trump, la partita oggi è: o stai con Trump o stai con le imprese italiane". "Convocare tutte le categorie è una buona idea - ha proseguito - ma bisogna portare dei risultati, bisogna portare delle scelte concrete sui temi dell'energia, della risposta agli americani, dei posti di lavoro, perché altrimenti continuano a salire i costi della vita e continua a scendere il potere d'acquisto e di stipendio. Secondo me questo governo non è all'altezza".

Renzi ha poi ribadito che "noi stiamo con le imprese italiane. E questo non vuol dire dichiarare guerra all'America, questo vuol dire difendere le nostre imprese, difendere le nostre imprese attraverso incentivi, attraverso strumenti di sostegno finanziario ed economico, ma se bisogna scegliere tra il presidente degli Stati Uniti d'America e le imprese, chi sta a Palazzo Chigi non può permettersi incertezze".

Ancora più nette le parole su Matteo Salvini: "Mi sembra che qualche giorno fa dicesse che i dazi sono una grande opportunità. Ragazzi, Salvini capisce meno di economia che di treni, e non è facile". E ancora: "Se gli serve a capire qualcosa di economia, noi alla Leopolda lo ospitiamo gratis. Le famiglie hanno perso il 20 per cento dei risparmi, le imprese sono preoccupate. Ragazzi, i dazi sono un problema, non una opportunità".

 

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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