Manca l'ufficialità ma avrebbe un nome la donna trovata morta sabato scorso nel parco romano di Villa Pamphili assieme alla figlia di appena sei mesi. Si stringe il cerchio di inquirenti e investigatori intorno all'uomo che era in compagnia delle della donna e della bambina, che secondo l'autopsia potrebbe essere stata strangolata. L'uomo ricercato è accusato di duplice omicidio aggravato, anche se la donna non mostrava segni evidenti di morte violenta. L'identificazione dei tre sarebbe arrivata dopo che gli investigatori sono risaliti alla provenienza di una tenda da campeggio a igloo, con cui la donna, la piccola e l'uomo si sarebbero accampati a Villa Pamphili.
"All'ambasciatore russo abbiamo detto che è inaccettabile che un commentatore della televisione Russia 1, che è la televisione di Stato, usi un linguaggio volgare, inaccettabile nei confronti del primo ministro di uno Stato libero e democratico come è l'Italia". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando a margine di un evento con l'omologo polacco Radoslaw Sikorski a Roma, in merito agli insulti rivolti alla premier Giorgia Meloni dall'anchorman di Mosca Vladimir Solovyev. "Noi non ci preoccupiamo delle critiche politiche, ma gli insulti volgari, sessisti nei confronti del primo ministro sono assolutamente inaccettabili", ha rimarcato, "l'abbiamo detto, l'abbiamo ripetuto. L'ambasciatore russo ha detto che il governo non ha mai offeso nessuno dal punto di vista degli insulti, ma quando si parla attraverso la televisione russa ai canali ufficiali è ovvio che noi non possiamo accettarlo".
Svolta nelle indagini sul furto da mezzo milione di euro in una gioielleria del centro di Asti, messo a segno lo scorso agosto. La Polizia di Stato ha individuato i presunti responsabili grazie a un lavoro investigativo basato su immagini di videosorveglianza, controlli sul territorio e tracciamento dei transiti autostradali. Si tratta di due uomini con precedenti per truffa e furti aggravati. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il colpo era stato pianificato nei dettagli: nei giorni precedenti erano stati effettuati sopralluoghi per studiare movimenti, abitudini dei proprietari e vie di fuga. Decisivo un foro praticato nel muro di un locale adiacente, utilizzato per introdursi nella gioielleria e portare via merce per un valore stimato di circa 500mila euro. Al termine delle indagini sono scattate le misure cautelari: per uno degli indagati arresti domiciliari, per l’altro obbligo di dimora e firma quotidiana.
“Mondo Libero- Dispacci dall’Estremo Occidente” è la nuova rubrica di Libero Quotidiano condotta da Giovanni Sallusti che si districa nel caos contemporaneo mantenendo ferma una bussola. Quello che appunto Winston Churchill chiamava “mondo libero”: né più né meno che la nostra civiltà occidentale, che un certo conformismo (pseudo)progressista è pronto a sbaraccare, folgorato sulla via degli ayatollah, o della Cina comunista, o di qualche altra canaglia globale…
Beko torna a EuroCucina 2026 per mostrare in che modo tecnologia, design e sostenibilità ridisegnano il ruolo della cucina. Per il gruppo, la cucina è il cuore della casa in cui innovazione, stile di vita e responsabilità ambientale si incontrano. Nella cornice del Salone del Mobile Beko presenta il proprio portafoglio multi‑brand, guidato da Whirlpool e Beko, insieme a Hotpoint Ariston e Bauknecht, con una base industriale comune e un’identità differenziata per ogni marchio. L’offerta punta su refrigerazione basata sull’intelligenza artificiale, conservazione intelligente degli alimenti e integrazione perfetta degli elettrodomestici da incasso. Lo stand è concepito come un “paesaggio abitabile”, progettato da MCA – Mario Cucinella Architects, con quattro ambienti che dialogano sotto un’unica identità architettonica. Al centro del padiglione il Food Tech Lab ospita dimostrazioni dal vivo, dove ingegneri Beko misurano doratura, consistenza e grado di cottura per validare le prestazioni delle tecnologie. Ogni brand presenta anche una Colour Zone, che fa del colore un vero linguaggio di design, mostrando come gli elettrodomestici da incasso possano contribuire all’estetica generale degli spazi. Cuore della proposta è HomeWhiz, l’ecosistema digitale che connette tutti gli elettrodomestici e permette di gestire l’intera casa da mobile. Il sistema traduce dati complessi sui consumi in informazioni chiare, monitorando l’uso quotidiano, settimanale e mensile delle risorse e aiutando le famiglie a essere più efficienti. Beko sottolinea come la cucina possa diventare una leva concreta per ridurre energia, acqua e costi e contribuire agli obiettivi climatici. Il design italiano è al centro della strategia di prodotto, con un approccio che unisce cultura, ricerca e food tech per creare elettrodomestici che non si distinguono solo per la bellezza, ma per il comportamento. Con un portafoglio che include Whirlpool, Hotpoint, Ariston, Beko e Indesit, l’azienda si rivolge a target diversi, coprendo così tutte le esigenze dei consumatori.