Sono continuati nella notte di scambi di missili tra Israele e Iran. L'Idf ha eseguito una serie di nuovi attacchi nella zona della capitale Teheran: secondo Human Rights Activists sarebbero 600 le vittime iraniane. "La battaglia ha inizio" ha annunciato la guida suprema Ali Khamenei, in risposta alle parole del presidente americano Donald Trump che ha chiesto la resa incondizionata dell’Iran e sta valutando l'ingresso degli Stati Uniti nel conflitto, precisando che Washington per “il momento” sta rinviando l’uccisione dell'ayatollah. Gli Usa hanno intanto schierato altri caccia in Medio Oriente e starebbero valutando un attacco contro gli impianti nucleari iraniani.
Emmanuel Macron ha ricevuto Giorgia Meloni e gli altri leader riuniti all'Eliseo per un vertice sullo Stretto di Hormuz, una rotta fondamentale per il trasporto di petrolio bloccata dalla guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. L'ufficio di Macron ha dichiarato che il vertice di venerdì pomeriggio a Parigi ha riunito circa 50 nazioni e organizzazioni internazionali, tra cui oltre 30 capi di Stato e di governo. Nelle immagini l'arrivo del cancelliere tedesco Friedrich Merz, la presidente del Consiglio italiana Meloni, la ministra degli Esteri britannica Yvette Cooper. A Parigi è presente anche il premier del Regno Unito Keir Starmer. La leader di fratelli d'Italia è arrivata nella capitale francese a bordo di un'alfa romeo rossa, lo stesso colore del suo vestito.
È caccia agli autori della rapina da film messa a segno giovedì nella filiale della banca Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro a Napoli. Dai nuovi sopralluoghi effettuati sono stati ritrovati un generatore elettrico e alcuni attrezzi molto probabilmente utilizzati dai ladri. I ladri sono entrati nella banca attraverso un foro praticato nel pavimento e da lì sono scappati nella rete fognaria, facendo perdere le proprie tracce.
A Parigi il vertice della coalizione dei volenterosi sullo Stretto di Hormuz convocato dal presidente francese Macron e dal primo ministro britannico Starmer. Sul tavolo un piano di sminamento pronto da mettere in campo: l'obiettivo è quello di ritornare presto alla libertà di navigazione. Nelle immagini Macron accoglie Starmer all'Eliseo.
Decine di persone si sono radunate per strada nella città di Nabatieh, nel sud del Libano, per accogliere gli sfollati che tornavano a casa dopo l'annuncio di un cessate il fuoco di 10 giorni iniziato venerdì. Uomini e donne, accompagnati da musiche a tutto volume e clacson tenevano bandiere di Hezbollah e iraniane per dare il benvenuto alle auto che entravano. Il sollievo derivante dal cessate il fuoco è stato mitigato dalla portata della distruzione che alcuni hanno incontrato al ritorno nelle loro città natali nel sud del Libano. Nel villaggio meridionale di Jibsheet, un gruppo di residenti è tornato in un paesaggio desolato di condomini rasi al suolo e strade disseminate di pezzi di cemento, persiane di alluminio contorte e cavi elettrici penzolanti.