Mercoledì l'esercito israeliano ha dichiarato che i suoi "aerei da combattimento hanno completato una serie di attacchi su obiettivi militari nell'Iran occidentale". L'Idf parla di "circa 25 aerei da combattimento che hanno colpito oltre 40 componenti di infrastrutture missilistiche dirette verso lo Stato di Israele, compresi siti di stoccaggio missilistico". Inoltre hanno aggiunto che questa mattina "hanno colpito cinque elicotteri d'attacco iraniani AH-1 che si trovavano in una base militare nella zona di Kermanshah".
Allo stesso tempo i Guardiani della Rivoluzione (pasdaran) hanno annunciato di aver lanciato missili ipersonici contro Israele nell'ultima tornata di attacchi notturni, l'11esima dall'inizio della guerra, e dopo che Donald Trump ha chiesto la "resa incondizionata" della Repubblica Islamica. È stata effettuata "l'11esima ondata dell'orgogliosa Operazione Vera Promessa 3 con missili Fattah-1", hanno affermato i Guardiani della Rivoluzione in un comunicato trasmesso dalla televisione di stato, rimarcando come i missili abbiano "fatto tremare i rifugi".
I missili ipersonici viaggiano a una velocità cinque volte superiore a quella del suono e possono manovrare in volo, il che li rende difficili da intercettare. Aerei militari israeliani hanno invece preso di mira la capitale iraniana anche prima dell'alba, dopo che l'esercito ha diramato un avvertimento ai civili di lasciare una specifica area di Teheran per la loro sicurezza. L'esercito israeliano ha successivamente dichiarato di aver colpito siti di produzione di armi e un impianto utilizzato per la produzione di centrifughe.
Farwest torna a puntare i riflettori sui possibili legami tra il dossier “mafia-appalti” e le stragi che costarono la vita a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Torniamo sulle intercettazioni recenti che coinvolgerebbero il senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Scarpinato e il giudice Gioacchino Natoli. In quelle conversazioni, Natoli si lascia andare a giudizi pesanti sull’ex collega Borsellino, arrivando – secondo quanto emerge – a definirlo con un insulto grave, “cogli***”, e a esprimere valutazioni fortemente critiche anche nei confronti della sua famiglia. Parole che riaprono una ferita ancora aperta nella memoria pubblica e istituzionale del Paese. Un inviato di Farwest ha raggiunto il magistrato Natoli per chiedere conto di queste affermazioni, chiedendogli se confermi o smentisca un giudizio così duro e offensivo nei confronti di una delle figure simbolo della lotta alla mafia.
Dopo il voto contrario dell’Assemblea sulle questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle minoranze, la situazione è degenerata in una protesta aperta. I deputati delle opposizioni hanno occupato l’emiciclo e i banchi del Governo, rendendo impossibile il proseguimento dei lavori. Il vicepresidente di turno, Fabio Rampelli, nel tentativo di ripristinare l'ordine, ha rivolto ripetuti richiami formali ai parlamentari affinché rientrassero nei propri ranghi, arrivando a decretare l'espulsione immediata del deputato del Pd, Arturo Scotto.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Con l’avvicinarsi della scadenza del cessate il fuoco, resta alta la tensione tra Stati Uniti e Iran. Nella corsa contro il tempo si inserisce il nuovo round di negoziati in Pakistan, intorno al quale si prova a cercare certezze tra annunci, indiscrezioni e smentite da entrambe le parti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che la delegazione americana, guidata dal vicepresidente JD Vance, è in viaggio verso Islamabad. Secondo fonti citate dalla Cnn, tuttavia, Vance dovrebbe partire oggi, con i colloqui previsti per mercoledì. Anche la squadra negoziale iraniana è attesa nella capitale pachistana. "Senza un accordo entro mercoledì ripartono le bombe", ha avvertito Trump. "Non accettiamo negoziati all'ombra della minaccia", ha scritto su X il presidente del parlamento iraniano e negoziatore, Mohammad-Bagher Ghalibaf.
Il rapper statunitense D4vd (nome d'arte di David Burke) è accusato dell'omicidio di una ragazzina di 14 anni. Il giudice ha stabilito che rimarrà in custodia senza cauzione nonostante l'avvocato difensore abbia presentato una dichiarazione di non colpevolezza per tutti i capi d'accusa. Il cantante è apparso in aula durante l'udienza, a Los Angeles, dovendo rispondere delle accuse di omicidio di primo grado, atti osceni nei confronti di una persona di età inferiore ai 14 anni e mutilazione di cadavere.