Due fotografie diffuse dall’emittente francese Bfmtv mostrerebbero il possibile momento di innesco dell’incendio scoppiato nel bar-discoteca Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, durante la notte di Capodanno. Le immagini, scattate all’interno del locale da alcuni sopravvissuti e inviate all’emittente, documentano l’atmosfera dei festeggiamenti poco prima del rogo. In particolare, si notano bengala e fontane luminose accese in prossimità del soffitto. Secondo alcuni testimoni citati dai media francesi, proprio l’uso di questi dispositivi pirotecnici all’interno del bar potrebbe aver provocato l’incendio che ha poi rapidamente divorato il locale. L’incendio ha causato oltre 40 morti e numerosi feriti, secondo un bilancio ancora provvisorio. Nelle immagini la polizia svizzera che continua le indagini al locale per stabilire le cause del rogo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del locale.
Decine di interventi da parte dei Vigili del Fuoco a Cosenza, nella giornata di sabato, a causa del maltempo. Tra questi, comunicano i Vdf attraverso i propri canali social, il salvataggio di 3 cani, una madre con i suoi 2 cuccioli, intrappolati all’interno di una tubatura di scarico delle acque piovane. Lunghe e complesse le operazioni, valse a portare al sicuro gli animali
Pugno di ferro del regime iraniano contro le proteste che vanno avanti da quattordici giorni consecutivi. Le forze di sicurezza sparano sulla folla e minacciano i manifestanti con la pena di morte. Secondo le organizzazioni non governative, il numero delle vittime è salito ad almeno 65, ma si teme un bilancio molto più grave. Le autorità hanno imposto un blackout di internet, mentre gli ospedali risultano al collasso. Fonti mediche parlano di almeno 217 morti solo a Teheran, la maggior parte colpiti da proiettili veri. Il regista Jafar Panahi denuncia una “repressione sfacciata”. Dagli Stati Uniti, Donald Trump dichiara di essere pronto ad aiutare chi lotta per la libertà. Il Wall Street Journal riferisce di discussioni preliminari su un possibile attacco americano in Iran, al momento non imminente. Intanto diventa virale la protesta delle iraniane all’estero contro il regime di Khamenei.
"Non vi chiedo più solo di andare in piazza il nostro obiettivo è di prepararci a conquistare e difendere i centri cittadini. Preparatevi fin da ora a rimanere in strada e a rifornirvi degli strumenti necessari". Così Reza Pahlavi, il figlio della Scià di Persia deposto dopo la rivoluzione del 1979 in Iran. Attualmente vive negli Usa. "Metteremo in ginocchio la repubblica islamica", ha concluso.
Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha guardato l'avanzamento dei lavori di ristrutturazione della sala da ballo della Casa Bianca dalla finestra durante una conferenza stampa con i giornalisti.
Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev