La leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado ha dichiarato di aver consegnato la medaglia del Premio Nobel per la Pace al presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel corso di un incontro alla Casa Bianca. Un gesto simbolico, definito dalla stessa Machado come un riconoscimento del "suo impegno unico a favore della nostra libertà". Parlando con i giornalisti dopo aver lasciato la Casa Bianca e prima di recarsi al Campidoglio, Machado ha spiegato di aver voluto omaggiare Trump nonostante le perplessità espresse in passato dal presidente statunitense sulla sua credibilità come possibile futura guida del Venezuela, dopo la destituzione dell’allora presidente Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti. Durante l’incontro, Machado ha riferito di aver discusso con Trump anche del futuro politico del Venezuela, in un contesto segnato da forti tensioni internazionali e da un controverso raid militare statunitense che ha portato alla cattura di Maduro. Un confronto che riaccende l’attenzione sul ruolo degli Stati Uniti e sull’evoluzione della crisi venezuelana.
Questa mattina, a pochi passi dal Consolato Generale degli Stati Uniti d'America a Milano, è apparsa una nuova opera di aleXsandro Palombo dal titolo "MIGA – Make Iran Great Again". L'intervento raffigura Donald Trump seduto con le braccia conserte sopra una lapide che reca l'iscrizione "Rip Khamenei". Il Presidente americano è rappresentato con il suo iconico abito blu e la cravatta rossa, in una posa frontale e con uno sguardo deciso. L'opera nasce come gesto di supporto alle rivolte della popolazione iraniana e si colloca in un momento segnato da proteste diffuse in Iran e da un alto numero di vittime civili, conseguenza delle repressioni attuate dal regime iraniano guidato dall'Ayatollah Ali Khamenei, figura centrale del potere politico e religioso della Repubblica Islamica.
Un uomo di 70 anni è stato ucciso con una coltellata alla gola in una abitazione a Rozzano, nel Milanese, in via delle Peonie. Al momento un giovane di 21 anni è sotto la custodia dei carabinieri. L'allarme è scattato nella notte quando i soccorsi sono stati chiamati perché il ragazzo minacciava il suicidio, da qui la scoperta del cadavere. L'omicidio potrebbe essere avvenuto al culmine di una lite. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Rozzano e quelli di Buccinasco. La vittima era italiana. La posizione del giovane - un 21enne di origini marocchine - è tuttora al vaglio. Bloccato mentre tentava di lanciarsi dal balcone, è stato portato all’Ospedale San Paolo in attesa di ulteriori accertamenti. Il 21enne non è in stato di arresto. Dalle prime ricostruzioni pare che vittima e aggressore si conoscessero. Il giovane domiciliava nell'appartamento e l'anziano veniva saltuariamente ospitato da lui.
Donald Trump ha annunciato la formazione di un Consiglio per la Pace su Gaza, definendolo il più grande e prestigioso mai creato. I nomi dei membri saranno resi noti a breve e potrebbero essere annunciati al Forum economico di Davos, che si terrà dal 19 al 23 gennaio. Il Consiglio, composto da 12 membri scelti personalmente da Trump, rientra nella seconda fase del piano statunitense per Gaza. Tra i partecipanti dovrebbero figurare importanti leader europei, tra cui la premier Giorgia Meloni. Secondo il Wall Street Journal, i rapporti con il comitato tecnico palestinese saranno affidati all’ex inviato Onu Nickolay Mladenov. Il quotidiano economico-finanziario britannico riferisce inoltre dell’ipotesi di un comitato esecutivo con Steve Witkoff e Jared Kushner.
Durante il discorso di Capodanno alle forze armate francesi, il presidente francese Emmanuel Macron ha scherzato su un disturbo che ha colpito il suo occhio destro: "Vi prego di scusare l'aspetto sgradevole del mio occhio. Si tratta, ovviamente, di qualcosa di del tutto innocuo". Macron è apparso con un occhio gonfio e arrossato durante il suo discorso alla base militare di Istres, nel sud della Francia. "Consideratelo semplicemente un riferimento involontario all'Eye of the Tiger... Per chi coglie il riferimento, è un segno di determinazione”, ha scherzato ancora, in un evidente riferimento al titolo della colonna sonora del film "Rocky III".
E c'è chi, visti i precedenti, hanno ipotizzato che la responsabile del suo occhio nero fosse sua moglie Brigitte. Ovvio, l'ironia la fa da padrone. Il punto è che in passato infatti erano stati ripresi da un video mentre a bordo di un aereo lei schiaffeggiava il marito. La clip aveva fatto il giro del mondo e il presidente della Francia era diventato oggetto di scherno da parte di tutto il web. Più probabile, al contrario, che l'occhio nero sia un semplice incidente di box. Macron, infatti, è un appassionato di pugilato, sport che pratica regolarmente, da anni, come lui stesso ha sempre raccontato. E in questo senso il riferimento alla saga di Rocky calzerebbe proprio a pennello.