"Buonasera cari lettori di Libero, sono Agostina Belli. È tanto che non faccio un'intervista e oggi mi hanno messo sotto torchio. Sono stata veramente messa all'angolo. Vi racconterò cose segrete che non ho mai detto a nessuno. Solo a voi, oggi. Ciao!". Ecco il saluto ai lettori di Agostina Belli, protagonista dei "Soggetti smarriti", le interviste di Alessandro Dell'Orto. Appuntamento in edicola domani, domenica 1 febbraio.
Svolta innovativa dal punto di vista delle terapie per trattamento dell’ipertensione arteriosa. MSD ha annunciato che l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di sotatercept per il trattamento dell’ipertensione arteriosa polmonare in pazienti adulti (di classe funzionale da II a III dell’Oms), già precedentemente trattati per almeno 6 mesi con triplice terapia. Il nuovo farmaco verrà prodotto in Italia, come ha annunciato da Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di MSD Italia. Si tratta di un farmaco biologico first in class di una innovativa categoria di medicinali, gli inibitori del segnale dell’attivina. Sotatercept è la prima terapia a intervenire direttamente sui meccanismi biologici alla base della malattia, cambiandone il decorso. “La buona notizia è che questa innovazione è ora a disposizione anche dei pazienti italiani che con corretta diagnosi, ovviamente sempre affidandosi al proprio specialista di riferimento, potranno avere un'opportunità in più per gestire questa malattia”, spiega a LaPresse Nicoletta Luppi. “Raccogliamo il frutto di un investimento importante. Con quasi 18 miliardi di dollari in un anno, MSD è prima al mondo come azienda biofarmaceutica per intensità di ricerca declinata sia nel campo cardiovascolare e respiratorio, ma anche in tanti altri, incluse le malattie rare. Siamo convinti che ogni paziente, ogni cittadino debba avere una propria risposta al proprio bisogno di salute”, aggiunge Luppi. In Italia, si stima che circa 3.500 persone convivano con l’ipertensione arteriosa polmonare, prevalentemente donne, con una diagnosi che arriva spesso in ritardo a causa dei sintomi iniziali, come dispnea e affaticamento, che possono essere simili a quelli di altre malattie cardiache o polmonari. “La malattia è sfidante perché è rara, non viene riconosciuta e questo impedisce al malato di essere diagnosticato in fase precoce. I sintomi che ha sono aspecifici, quindi la dispnea, l’affaticamento, soprattutto se insorgono nel giovane, non portano a pensare alla malattia rara, ma a condizioni di stress, di agitazione, di ansia. Così si perde tempo”, spiega a LaPresse Stefano Ghio, responsabile SS cardiomiopatie – trapiantologia e ipertensione polmonare irccs del Policlinico San Matteo di Pavia, presidente della Rete italiana di ipertensione polmonare Iphnet. “La terapia è tanto più efficace quanto più precoce. Quindi il rischio è duplice, mancata diagnosi oppure sbagliata diagnosi”, aggiunge Ghio. La terapia è somministrata per via sottocutanea ogni tre settimane e, dopo adeguata formazione, può essere gestita anche a domicilio dal paziente o dal caregiver. La sicurezza del farmaco è stata dimostrata da numerosi studi “inoltre abbiamo visto un impatto drammtico sull’evoluzione della patologia: pazienti che erano in lista d’attesa per il trapianto hanno avuto benefici tali da non richiedere più questo tipo di intervento”, testimonia Ghio. “L’auspicio è che questa terapia possa essere messa a disposizione il prima possibile dei pazienti che ne hanno bisogno”, conclude Luppi.
"Abbiamo un ministro dell'Interno molto bravo, un prefetto, un questore, una squadra che si sta dando molto da fare. La sicurezza è molto importante, ma sono certa che ci faremo trovare pronti, al di là del fatto che mi auguro che ci siano delle pene esemplari per quello che è successo l'altro ieri, perché lo Stato non si può picchiare, calciare, sparare: l'altro ieri hanno attaccato lo Stato, perché un poliziotto è lo Stato". Ad affermarlo la ministra del Turismo Daniela Santanchè, a margine dell'evento di presentazione del rapporto 'L'Europa dei grandi eventi associativi e corporate', che si è tenuto a Milano, in Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
La dichiarazione di Maurizio Gasparri fuori da Palazzo Chigi dopo il vertice sulla sicurezza.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Si terrà oggi una riunione del governo per valutare le nuove norme del decreto sicurezza. Intanto all'indomani degli scontri seguiti al corteo per Askatasuna, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è andata a Torino per far visita ai due agenti ricoverati e dai social ha rilanciato l'attacco ai violenti: "Questa non è protesta, si chiama tentato omicidio", scrive la premier che alla magistratura chiede di "valutare questi episodi per quello che sono, senza esitazioni". La presidente del consiglio ha incontrato all'ospedale Le Molinette l'agente aggredito a calci e martellate e il collega che lo ha trascinato via mettendolo in salvo: "Grazie per il vostro lavoro", ha detto Meloni. Uno dei presunti autori della violenta aggressione all'agente Alessandro Calista È stato arrestato: si tratta di un 22enne proveniente dalla provincia di Grosseto. In manette anche altre due persone. Altre 24 sono state denunciate.