Siparietto durante la prima conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026. Mentre interveniva il direttore di Radio 2, Giovanni Alibrandi, Rosario Fiorello ha chiamato in diretta salutando la sala stampa del Teatro Ariston: "Avevamo nostalgia della sala stampa, ciao a tutti ci mancate - dice il comico dal telefono del direttore - vi auguro tante, tante polemiche". Fiore si rivolge poi direttamente al conduttore e direttore artistico Carlo Conti: "Se da lunedì prossimo non hai impegni tu non lo sapevi, ma da adesso lo saprai, sarai il co-conduttore de 'La Pennicanza' lunedì, da Via Asiago". "Da casa a Firenze lo faccio volentieri", risponde Conti, a cui Fiorello quindi replica: "Chi la fa la aspetti. Sono dieci giorni che chiami gente a loro insaputa, chiami ai programmi e inviti la gente così".
"La scelta della cover l'ho fatta dopo un sacco di ricerca, in cui mi sono addentrato nella musica italiana, ma per me era importante portare qualcosa che fosse nelle mie corde emotive, oltre che vocali. De André per me è stata una grande scelta. Volevo portare un pezzo cantautorale che potesse rappresentare anche l'altro lato della mia musica, mentre invece l'inedito che porto è molto rap". Così Nayt, in un incontro con i giornalisti prima del debutto al Festival di Sanremo, commentando la scelta della cover 'La canzone dell'amore perduto' di Fabrizio De Andrè, che porterà in scena con Joan Thiele. "Quando ho risentito 'La canzone dell'amore perduto - continua il cantante - ho pensato fosse davvero il pezzo giusto", aggiungendo anche che "a Joan Thiele ho pensato veramente subito". Nayt entra poi nel dettaglio delle sue preferenze all'interno del panorama del cantautorato italiano: "Sono innamorato di Battisti, ma portare Battisti è tosta", dice ridendo, ricordando anche di essere "innamoratissimo poi di Enzo Carella". "Se dovessi tornare a Sanremo" scherza con i giornalisti, lasciando intendere che potrebbe portarne un pezzo. Infine, gli viene chiesto se immagina un futuro tour con altri colleghi. Nayt risponde con due opzioni: "Quello più sanremese è un bel trittico io, Chiello e Tredici Pietro". "Quello dei sogni - conclude - sarebbe figo farlo con Calcutta e Cremonini".
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Niscemi, il paesino in provincia di Caltanissetta colpito da una frana lo scorso 25 gennaio. Il Capo dello Stato è stato accolto dal sindaco di Niscemi Massimiliano Valentino Conti e dal capo della Protezione civile Fabio Ciciliano. Nelle immagini il sorvolo in elicottero del presidente.
Dalla grande gioia al grande dolore: non trattiene le lacrime Eileen Gu, l'atleta statunitense naturalizzata cinese specialista dello sci acrobatico, nonché la più premiata di sempre in questo sport. Alla fine della conferenza stampa di domenica dopo la vittoria della medaglia d'oro nell'halfpipe (il suo terzo podio dopo i due argenti ottenuti sempre alle Olimpiadi di Milano Cortina), ha raccontato ai giornalisti di aver appena saputo della scomparsa di sua nonna, Feng Guozhen, a cui era molto legata.
"È stata una parte importante della mia vita durante la mia crescita; era una grande combattente, la ammiravo immensamente. Era una donna che comandava la sua vita, la teneva saldamente in mano e la trasformava in ciò che voleva. Mi ha ispirato tantissimo", ha affermato Gu, commossa.
Eileen è senza dubbio una delle "regine" di questi Giochi, dentro e fuori dalle piste e dal Villaggio olimpico. Influencer, modella, trend-setter, una delle sportive più influenti non solo nei social media. Dopo l'argento nello slopestyle e nel big air, la regina del freestyle ha vinto l'oro nell'halfpipe con 94.75 punti, davanti all'altra cinese Li Fanghui (93) e alla britannica Zoe Atkin (92.50). È la sesta medaglia olimpica per lei (dopo il tris a Pechino 2022, quando con due ori e un argento era diventata la prima atleta riuscita ad andare a salire sul podio in tutte le tre discipline). Gu si è inginocchiata sulla neve a fine gara, incredula per il risultato. Il suo successo è stato accompagnato dal lungo applauso dei tanti tifosi presenti allo Snow Park di Livigno.
Il leader della Corea del Nord, Kim Jong Un, è stato rieletto alla guida del Partito dei Lavoratori, con i delegati che gli hanno riconosciuto il merito di aver potenziato l'arsenale nucleare del Paese e rafforzato la sua posizione nella regione. Kim ha partecipato alla quarta giornata del congresso del Partito ed è stato ripetutamente applaudito e acclamato. La formazione politica ha attribuito alla sua leadership il merito di “garantire in modo affidabile” il futuro del Paese e di “rafforzare l'orgoglio e l'autostima” dei nordcoreani.