"Ti do una notizia bomba, però non la devi scrivere". Carlo Conti gigioneggia all'Ariston, prima della conferenza stampa dell'Ariston dopo la seconda serata del Festival di Sanremo. Il direttore artistico e conduttore della kermesse è finito sotto attacco per gli ascolti in calo rispetto al 2025 (quando lui era già al timone dell'evento) ma l'umore sembra assolutamente alto.
Tra una risata e l'altra, circondato dagli addetti stampa (terrorizzati?) della Rai, il padrone di casa sornione finisce pure per ingolosire i giornalisti seduti davanti a lui, in trepidante attesa di qualche indiscrezione, una frase rubata, un sospiro, un silenzio. Ed eccola, a sorpresa, la bombetta. Una soffiata (molto intima) sull'amico fraterno Leonardo Pieraccioni, con cui imperversava giovanotto a Firenze e non solo (davanti e dietro le telecamere) insieme agli altri sodali Giorgio Panariello e Massimo Ceccherini. "Piscia tre volte al giorno", rivela riguardo al regista de I laureati e Il ciclone.
Non riguarderà Sanremo, non sarà nemmeno una grande notizia e difficilmente finirà in pagina sui quotidiani di venerdì, ma una bella risata collettiva l'ha strappata. E non è poco, considerano la stress e la tensione che come ogni anno accompagna il Festival. Insomma, il cuore di Conti sembra leggero. Forse perché sa già che dall'anno prossimo potrà finalmente godersi l'Ariston, da spettatore.
Il presidente Donald Trump ha accolto ieri alla Casa Bianca la nazionale maschile di hockey su ghiaccio degli Stati Uniti, reduce dal trionfo ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. L'incontro, avvenuto nello Studio Ovale, ha preceduto la partecipazione della squadra come ospite d'onore al discorso sullo Stato dell'Unione.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Prosegue a Sanremo la 76esima edizione del Festival. Per garantire la sicurezza la polizia continua a monitorare con attenzione il territorio. Le bonifiche e i controlli sono stati effettuati anche all'interno del Teatro Ariston oltre alle zone limitrofe.
La polemica sulle "quote rosa" al Festival di Sanremo ancora mancava. Ed è clamoroso lo scontro in conferenza stampa all'Ariston tra il conduttore Carlo Conti e Maria Elena Barnabi, giornalista di Gente.
Dopo la seconda serata della kermesse, in tanti interrogano il padrone di casa sugli ascolti, in calo rispetto al debutto ma con share in crescita. Conti mostra molta tranquillità e si dice soddisfatto del risultato. La sua serenità viene però messa a dura prova dall'inviata del settimanale. Secondo la Barnabi in questa edizione del Festival ci sono poche cantanti in gara (Arisa, le Bambole di Pezza, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Malika Ayane, Maria Antonietta, Patti Pravo e Serena Brancale, 8 su 30 artisti complessivi).
Conti allarga le braccia: "Se non ci sono le canzoni non si possono scegliere" cantanti donne. "Io mi assumo le responsabilità delle scelte che ho fatto in base alle canzoni che sono state presentate". "Ma è lei il direttore artistico, quindi preferisce i cantanti uomini", lo incalza la cronista. Conti nega: "Evidentemente è un momento discografico dove la presenza maschile è superiore a quella femminile", ribatte.
La sala stampa rumoreggia, la Barnabi allora va dritta al punto e attacca frontalmente il conduttore: "Preferisce gli artisti uomini alle artiste donne. Queste donne potevano avere un posto sul palco ma è stato scelto di non farle venire".
Di fronte all'insistenza della sua interlocutrice, il direttore artistico ribatte: "Non ho detto questo. Io scelgo le canzoni. Io scelgo le canzoni", ripete per due volte. La sala stampa applaude, l'inviata di Gente si scalda: "Non si applaudono le domande, scusate!".
Se gli ascolti del Festival di Sanremo sono in leggero calo la colpa è... del caldo. Parola di Carlo Conti, che nella conferenza stampa all'Ariston dopo la seconda serata spiega che rispetto al debutto "era previsto il calo perché la seconda serata cala sempre. Ieri ho detto che in questo caso sarebbe stata colpa del direttore artistico".
Invece lo share "è aumentato e il merito non è del direttore artistico. Abbiamo aumentato la quota varietà ma sono mille i fattori. Le partite le ruote e le contro ruote...", rileva il direttore artistico per poi precisare che "la cosa importate è che siamo cresciuti. Continuiamo a pedalare con il sorriso sulle labbra".
Quindi la frase destinata a fare il giro del web e a rimanere come una delle quotes più virali della settimana: "Oggi a Sanremo c'è il sole, sembra estate. Io stamattina intorno alle 9.30 mi sono messo a prendere il sole per una decina di minuti in costume, giusto per ravvivare il colore della pelle. Ora capisco perché si abbassi la platea televisiva: il caldo piace a tutti". Una battuta, o forse no.
Tecnicamente, conclude Conti, "avevamo costruito la serata di ieri con ingredienti un po' diversi dalla prima, un po' perché c'erano sono solo 15 cantanti in gara ed eravamo più rilassati". In conferenza stampa, però, la tensione soprattutto tra i cronisti era evidente, con domande sulle "quote rosa" non rispettate tra i cantanti in gara e addirittura sul "pressing di Fratelli d'Italia" sul Festival, con le voci su Stefano De Martino prossimo conduttore nel 2027. "Mancanza di rispetto?", domanda un giornalista di Dagospia, con Conti che glissa: "Avevo già detto che non avrei rifatto Sanremo, fosse andato benissimo o fosse andato malissimo".