La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha votato per il referendum sulla Giustizia presso il seggio in zona Spinaceto, nel quadrante sud di Roma. "In generale la democrazia è una buona notizia" ha detto la premier, rispondendo a una domanda di LaPresse sul dato per l'affluenza.
Il Comando Centrale degli Usa (CENTCOM) ha diffuso domenica mattina un video che mostra gli attacchi contro obiettivi militari in Iran. Le immagini mostrano diversi raid contro quelli che il comando ha definito “10 obiettivi militari iraniani in diverse località all’interno e nei pressi dello Stretto di Hormuz”. Secondo il tweet del CENTCOM, gli attacchi erano una risposta “all’attacco con droni sferrato dall’Iran contro la M/T Kiku”.
L’esercito pakistano ha dichiarato domenica che tre membri della forza paramilitare dei Rangers sono stati uccisi e altri quattro feriti negli scontri seguiti all’attacco sferrato la notte precedente da alcuni militanti contro un quartier generale regionale nella città portuale meridionale di Karachi. Sabato sera un militante ha lanciato un veicolo carico di esplosivo contro il quartier generale provinciale dei Rangers pakistani a Karachi, scatenando un intenso scontro a fuoco con le forze di sicurezza, secondo quanto riferito dalla polizia e da testimoni. L’esercito ha dichiarato che le operazioni nella zona proseguono e ha avvertito che il Pakistan reagirà contro i responsabili dell’assalto.
Le vittime del terremoto di mercoledì in Venezuela hanno continuato ad arrivare presso una struttura governativa a La Guaira, dove decine di salme recuperate dagli edifici crollati sono state lasciate all’aperto a temperature superiori ai 90 gradi in attesa che i familiari le identificassero. Sabato, gli addetti alle pompe funebri hanno stimato che, a un certo punto, sul posto fossero presenti più di 200 salme, mentre all’esterno si formava una fila di persone in attesa di effettuare il processo di identificazione. Migliaia di persone sono rimaste ferite e decine di migliaia sono state segnalate come disperse.
Momenti di forte tensione nel Parlamento della Georgia, dove durante il discorso annuale del primo ministro Irakli Kobakhidze è scoppiata una rissa tra esponenti della maggioranza e dell’opposizione. Secondo i rappresentanti dell’opposizione, alcuni membri del partito di governo 'Sogno Georgiano' hanno aggredito fisicamente un deputato di 'Gakharia per la Georgia', l’unica forza di opposizione ancora presente in Parlamento.
Lo scontro è avvenuto durante gli interventi dei parlamentari che accusavano il governo di un arretramento democratico e di allontanare il Paese dal percorso di adesione all’Unione Europea. Kobakhidze ha invece attribuito la responsabilità dell’incidente all’opposizione, accusandola di aver fatto ricorso a "insulti e aggressioni fisiche". La tensione politica in Georgia prosegue dalla fine del 2024, quando il governo ha annunciato la sospensione dei negoziati per l’ingresso nell’Unione Europea. Da allora il Paese è stato attraversato da proteste e contestazioni, mentre organizzazioni per i diritti umani denunciano un crescente giro di vite nei confronti di manifestanti, società civile e media indipendenti.