È il prezzo che Matteo Salvini non vuole pagare per l'alleanza con il Movimento 5 Stelle. Il no del ministro degli Interni ad accogliere una quindicina di migranti della Sea Watch fatti sbarcare da Malta è una questione di principio, una difesa di quello che Salvini ritiene il "territorio della Lega", cioè l'immigrazione, dalle ingerenze del premier e soprattutto dell'alleato. I leghisti ritengono di aver dato molto a questo governo in termini di rinunce e sacrifici, a cominciare dal sì al reddito di cittadinanza. Ecco perché il capo del Viminale non vuole mollare di un centimetro. Ma purtroppo per lui questo è il costo dell'alleanza con una forza, quella di Luigi Di Maio, che nulla ha a che spartire con la Lega.