Senato

"Con Salvini metà dei morti in mare, che urgenza c'era?": Calderoli, scacco matto al governo

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Nell'aula del Senato l'esame delle questioni pregiudiziali presentate dalle opposizioni al decreto Sicurezza. Così il senatore della Lega, Roberto Calderoli, durante il suo intervento: "La nostra Carta Costituzionale ogni tanto va letta, va studiata e andrebbe anche capita. Se uno l'avesse fatto comprenderebbe che questo decreto legge in esame al Senato non è necessario, non è urgente e non è straordinario. Partiamo dal requisito dell'urgenza, il Consiglio dei Ministri ha approvato questo provvedimento il 6 ottobre ed è andato in Gazzetta Ufficiale il 21 ottobre per entrare in vigore il giorno successivo, dunque sedici giorni per un provvedimento di urgenza? Mi sembra molto ma molto discutibile", sottolinea Calderoli. E perché? Presto detto: "Con Salvini c'era la metà dei morti in mare. Che urgenza c'era?".

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev