CATEGORIE

Turchia, 26 morti per la seconda valanga nella provincia di Van

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Van (Turchia), 5 feb. (askanews) - È di 26 morti l'ultimo bilancio delle vittime della valanga che oggi ha investito i soccorritori impegnati nella ricerca delle due persone disperse a causa di un'altra valanga avvenuta ieri sempre nella provincia di Van, nell'Est della Turchia. Circa una trentina di persone sono state soccorse e trasferite in ospedale. I soccorritori erano alla ricerca di due persone ancora disperse dopo la valanga che ieri aveva investito un minibus e uno spazzaneve, uccidendo cinque persone.

tag

Ti potrebbero interessare

Tajani: Trump? Noi siamo alleati leali ma non è la nostra guerra

Trieste, 17 mar. (askanews) - "Noi siamo alleati seri, fedeli, credibili, soprattutto leali ma questa non è la nostra guerra, non intendiamo partecipare a questa guerra". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo in un punto stampa a Trieste nella prima Conferenza per il Trentennale del Segretariato Esecutivo dell'Iniziativa Centro Europea (Ince), a una domanda sulle critiche del presidente Usa Donald Trump agli alleati rispetto ala richiesta da lui avanzata di un intervento militare per permettere il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz.

"Noi siamo alleati seri, fedeli, credibili, leali soprattutto, ma siamo alleati per quanto riguarda la Nato e abbiamo sempre rispettato i nostri impegni, siamo in Medio Oriente, siamo ovunque con gli impegni della Nato, siamo a difesa della frontiera orientale dell'Europa, siamo presenti in Africa e difendiamo sempre i valori dell'Occidente", ha affermato Tajani.

"Lo abbiamo dimostrato sempre e devo ricordare anche il coraggio dei nostri militari e dei tanti caduti in Afghanistan e anche in Libano. Ogni qualvolta c'è stata una presenza militare dell'Occidente o della Nato o dell'Onu - ha proseguito il ministro - l'Italia ha sempre dimostrato di avere donne e uomini coraggiosi leali, competenti, in grado di rispettare gli impegni che lo Stato italiano ha preso nei confronti di tutti, quindi noi, lo ripeto, siamo seri, credibili, leali sempre con i nostri alleati, ma questa non è la nostra guerra e non intendiamo partecipare a questa guerra", ha sottolineato Tajani.

TMNews

La Svezia prepara prigione "confortevole" per i primi detenuti 13enni

Stoccolma, 17 mar. (askanews) - Pareti di un colore diverso, gruppi di detenuti più piccoli e più personale: questo carcere alla periferia settentrionale di Stoccolma è in fase di ristrutturazione per accogliere minori a partire dal primo luglio, data in cui dovrebbe entrare in vigore una riforma della giustizia minorile molto criticata che abbassa da 15 a 13 anni l'età della responsabilità penale per i reati gravi. La legge deve ancora essere approvata dal parlamento svedese, ma il carcere Rosersberg si sta adeguando per accogliere i piccoli carcerati, come spiega il suo direttore Gabriel Wessman:

"Rinchiudere le persone va contro la natura umana - afferma in un'intervista ad Afp - e quando sono giovani, è chiaro che la situazione può risultare ancora più difficile", sottolinea.

"Le stanze saranno da circa 10 metri quadri, ci sarà una tv, un letto e una scrivania", spiega, mostrando la struttura.

"Li svegliamo alle sette del mattino per la colazione, per prepararsi e così via. Poi la scuola inizia alle otto. Abbiamo diversi insegnanti che il servizio penitenziario ha assunto o sta assumendo per questo incarico, che si occuperanno del lavoro scolastico. È una normale scuola e i bambini saranno divisi in piccoli gruppi nelle aule, di sei persone".

"Questa è l'area in cui, se alcuni detenuti vengono minacciati da altri detenuti, o si comportano in modo violento, o qualcosa del genere, possiamo isolarli. Avremo quattro stanze di isolamento. Costruiremo un'area esterna con un soggiorno o una sala da pranzo per due delle stanze di isolamento e un'area scolastica, perché i minori dovranno andare a scuola anche se sono in isolamento".

Una porta grigia dividerà la zona adulti dai più giovani, spiega ancora il direttore nel suo tour. Non solo scuola, anche attività fisica:

"Una specie di palestra all'aperto, un tavolo da ping pong, più verde, magari degli angoli dove stare insieme".

Per il ministro della Giustizia svedese, Gunnar Strommer, "il modello finora in vigore si è dimostrato incapace di gestire i minori che commettono reati gravi. Oltre il 90% di coloro che hanno legami con le gang è recidivo, cifre spaventose, che riflettono un grave fallimento sociale e giuridico della nostra società".

Ma per Julia Hogberg, avvocata per i diritti dei minori presso l'associazione BRIS:

"La decisione di abbassare l'età della responsabilità penale comprometterà la credibilità della Svezia come Paese pioniere nella tutela dei diritti dei minori".

TMNews

Mattarella: non spettacolarizzare tragedie ma informare correttamente

Roma, 17 mar. (askanews) - "Tra tante difficoltà crescenti, tante insidie di false notizie diffuse anche sulla guerra in questo periodo, svolgete un compito di garanzia, informazione, libertà, di fondamentale sostegno alla vita democratica". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale la redazione del Tg2, in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita del telegiornale.

"Vorrei fare mio - ha aggiunto - l'augurio di Papa Leone che ieri vi ha rivolto e che ha ricordato" il direttore del Tg2 Antonio Preziosi: "Quello di raffigurare le tragedie che si intensificano in questo periodo non come raffigurazioni spettacolari ma come informazione che trasmette, come presentazione che informa, che trasmette una correttezza di notizie per le telespettatrici e i telespettatori. Questa è una condizione importante ed è quella che sostanzia il ruolo fondamentale che svolgete, come tutti i vostri colleghi della tv, della carta stampata e del web".

TMNews

Neffa è tornato a Milano con Club Tour 2026, live intimo

Milano 17 mar. (askanews) - Dopo il successo dello scorso novembre all'Unipol Forum, Neffa è tornato a Milano con una nuova tappa di Club Tour 2026 - Universo Neffa.

Quella di ieri sera all'Alcatraz è stata una serata speciale, che ha offerto una dimensione più intima e viscerale come quella dei club, in cui Neffa ha ripercorso tutta la sua discografia. Il live è stato un perfetto equilibrio tra i brani dell'ultimo album Canerandagio (Numero Uno / Sony Music Italy) e i classici intramontabili che hanno segnato la sua carriera. Il pubblico ha vibrato sulle note di La mia signorina e Prima di andare via, in un crescendo di emozioni che ha unito diverse generazioni.

A rendere l'evento ancora più indimenticabile è stata la presenza di grandi nomi della scena musicale, che hanno condiviso il palco con Neffa: Giuliano Palma, l'immancabile compagno di viaggio che è tornato al fianco del pioniere dell'hip hop e del soul italiano per una versione live di Aspettando il sole; Fabri Fibra, la leggenda del rap che ha scatenato la folla eseguendo FoglieMorte; MYSS KETA che, con la sua energia dirompente, ha condiviso il palco con Neffa e Fibra sulle note di Hype (nuoveindagini).

Il ritmo della serata è stato dettato anche dal fidato dj Double S, presenza costante fin dagli esordi, e da una band d'eccezione: dalla batteria di Paolo Muscovi, alle chitarre di Cesare Nolli, Christian Lavoro e Paolo Puddu Albano. A colorare i pezzi con quel tocco soul e funk inconfondibile le tastiere di Patrick Benifei e la corista Micol Toudai.

Il Club Tour 2026 prosegue con le ultime tappe a Bologna @ Estragon Club, il 23, 25, 26 marzo (tutte sold out), per poi concludere a Nonantola @ Vox Club il 27 marzo.

TMNews