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Solar Orbiter, Romoli: con Metis scopriremo segreti corona solare

martedì 11 febbraio 2020
1' di lettura

Cape Canaveral, 10 feb. (askanews) - "Metis è un coronografo, un telescopio che crea un ellissi artificiale per poter guardare la luce molto più tenue che arriva dall'atmosfera esterna del sole che si chiama corona solare". A parlare da Cape Canaveral è Marco Romoli, principal investigator del coronografo Metis su Solar Orbiter. Metis, che è stato realizzato da Thales Alenia Space e Ohb Italia, rappresenta uno dei principali strumenti di osservazione remota e il maggior contributo dell Italia alla missione. "Metis permetterà di osservare la corona dalla sua base fino a tre, quattro raggi solari nella zona in cui avviene l'accelerazione del vento solare. Darà informazioni importanti che serviranno sia a chi osserva il sole più da vicino sia agli strumenti che misurano le particelle alla distanza della sonda per poter creare questa connessione tra il Sole e l'eliosfera".

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Ruth Asawa a Bilbao: una retrospettiva che allarga il racconto

Bilbao, 19 mar. (askanews) - Le mostre del Guggenheim di Bilbao hanno spesso la capacità di raccontare gli artisti andando oltre i loro lavori più noti e riconosciuti, trovando il modo di ampliare sempre la narrazione. Succede anche con la retrospettiva dedicata a Ruth Asawa, artista californiana che ha segnato il Novecento con una serie di sperimentazioni ad ampio spettro, ma che al grande pubblico è nota soprattutto per le sue sculture sospese.

"Si è trasferita a San Francisco nel 1949 - ha detto ad askanews Janet Bishop, curatrice capo del Museo of Modern Art di San Francisco e co-curatrice della mostra - e nel corso degli anni Cinquanta ha sviluppato il suo famosissimo stile, il filo metallico intrecciato, che è diventato l'elemento fondamentale delle sue sculture a più livelli che sono qualcosa di abbastanza straordinario".

Guardando queste opere si sente la consapevolezza dell'artista, il suo avere assunto e interpretato, per esempio, la lezione di Joseph Albers, che di Asawa era stato docente e mentore, ma anche la capacità di creare con il filo forme pittoriche e naturali, sempre in gioco con le ombre e la fondamentale inafferrabilità dell'arte. Ma la mostra documenta anche l'importanza del disegno nel suo lavoro.

"Il disegno - ha aggiunto la curatrice - è assolutamente fondamentale nella sua pratica, disegnava sempre. Non so se si possa dire che è stata più una pittrice che una scultrice, perché i suoi lavori più importanti sono quasi tutti nella scultura, ma quello che è più affascinante è l'interconnessione tra i suoi lavori a due dimensioni e quelli tridimensionali. La possiamo vedere, per esempio, esplorare la forma di un danzatore o di una sedia, lo spazio positivo e negativo e come può poi sviluppare forme molto simili nelle sue sculture di filo intrecciato".

Suddivisa in dieci sezioni e per la maggior parte costruita su un criterio cronologico, la mostra del Guggenheim Bilbao fa emergere anche la vita di Asawa, il rapporto con i figli, la relazione dei suoi lavori, apparentemente così astratti, con la realtà delle cose. E in molti passaggi si vedono le dinamiche chiave del contemporaneo e la presenza di semi che poi sono diventati correnti, visioni e opportunità per altri artisti. "È stata senza dubbio di ispirazione, in tanti modi diversi", ha concluso Janet Bishop. E l'immagine dei fiori, che ritornano nei disegni e nel cuore delle sculture, è forse quella che più si adatta a sintetizzare l'opera di Ruth Asawa: naturale e meravigliosamente artefatta, effimera, ma anche indistruttibile.

TMNews

Aperitivo e Gen Z: parola d'ordine sperimentare, anche con la birra

Milano, 19 mar. (askanews) - "Per me una birra, grazie". E' un classico in Italia, soprattutto all'ora dell'aperitivo. Il 74% degli italiani, infatti, considera la birra la scelta più versatile per accompagnare la convivialità. Ma anche nei classici cresce la voglia di sperimentare: non è un caso se quasi nove italiani su dieci scelgano sapori inediti per rendere l'aperitivo più coinvolgente. Ed è proprio da questo incontro che è nata l'ultima novità di Birra Messina, Note di melograno, presentata insieme a un'indagine di AstraRicerche su aspettative e abitudini degli italiani nel momento dell'aperitivo.

"La birra è scelta dagli italiani perché rappresenta al meglio la risposta al bisogno della convivialità, della condivisione informale, di quei momenti dello stare insieme. Ma siamo andati a approfondire quali sono i bisogni nell'occasione dell'aperitivo e abbiamo visto come nell'aperitivo sia una scelta identitaria, soprattutto per i giovani - ha detto Michela Filippi, marketing director di Heineken Italia - È una scelta in cui esprimono che cosa rappresentano. E la parola d'ordine è sperimentazione. Un altro elemento, un'altra parola d'ordine è esperienza. Quindi sì gusto, ma anche l'esperienza a trecentosessanta gradi".

Per quasi un giovane Gen Z su tre scegliere cosa bere racconta qualcosa di sè. Non a caso, secondo l'indagine AstraRicerche, a guidare la scelta sono curiosità e voglia di novità, soprattutto tra Millennials e generazione zeta. Ma nel concreto cosa cercano i più giovani? "Naturalmente partiamo dal gusto. Sono alla ricerca di ingredienti nuovi, la scoperta di nuovi gusti, nuovi abbinamenti, ma questo senza andare ad accettare compromessi sull'accessibilità - ha sottolineato - quindi senza esagerare perché vogliono comunque una bevanda che gli offra qualcosa in più, qualcosa da scoprire, ma al tempo stesso vogliono avere un gusto che sia accessibile. Per la generazione Z la sperimentazione non è solo nel gusto, ma anche nell'esperienza visiva. E quindi è importante per questi consumatori andare a avere anche un impatto in termini di colori, aromi, fragranze, che gli permettano di sperimentare a trecentosessanta gradi".

Del resto oltre il 60% degli italiani durante un aperitivo ha già provato birre diverse dal solito, aromatizzate o arricchite da ingredienti speciali, e quasi uno su quattro non l'ha ancora fatto ma vorrebbe. Proprio per rispondere a queste esigenze è nata Birra Messina Note di Melograno, una lager con grado alcolico del 5%, con l'aggiunta di succo di melograno, una novità che amplia la scelta all'ora dell'aperitivo: "Abbiamo associato un ingrediente inaspettato, come il succo di melograno, all'esperienza versatile, rinfrescante e accessibile della birra - ha sottolineato - Abbiamo creato un'esperienza però che sia veramente completa per l'aperitivo e quindi un colore rosso brillante che permette di aggiungere anche questa parte visiva, più fresca, che riesce a conquistare e a portare un po' di meraviglia nell'aperitivo".

TMNews

Pechino agli Usa: "Basta con la teoria della minaccia cinese"

Pechino, 19 mar. (askanews) - Pechino risponde a Washington sulla questione Taiwan e, nello stesso tempo, interviene sulla crisi in Medio Oriente rivendicando un ruolo diplomatico.

Un rapporto dell'intelligence americana esclude un'invasione imminente di Taiwan. Pechino accusa Washington di alimentare comunque la teoria della "minaccia cinese".

Sul Medio Oriente, Pechino chiede di non colpire obiettivi civili e di garantire la sicurezza delle rotte marittime. L'inviato speciale Zhai Jun è in missione nella regione. Lin Jian, portavoce del ministero degli Esteri cinese: "Gli Stati Uniti dovrebbero rispettare il principio di una sola Cina e i tre comunicati congiunti, e muoversi con cautela sulla questione di Taiwan. Dovrebbero anche abbandonare pregiudizi ideologici e logiche da Guerra fredda, correggere la loro visione della Cina e smettere di alimentare la teoria della minaccia cinese".

" Zhai Jun ha invitato a risolvere le questioni attraverso il dialogo e il negoziato, utilizzando strumenti politici e diplomatici per affrontare conflitti e divergenze. Ha sottolineato che devono essere rispettati gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, e che obiettivi civili non devono essere colpiti, così come non deve essere compromessa la sicurezza delle rotte marittime".

"Il viaggio dell'inviato speciale Zhai Jun in Medio Oriente fa parte degli sforzi diplomatici della Cina. La Cina si presenta come una grande potenza responsabile e un partner dei Paesi della regione. Il punto centrale della sua politica in Medio Oriente è promuovere riconciliazione e pace. Gli sforzi di mediazione diplomatica continueranno finché il conflitto proseguirà".

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Iran, la Cina condanna uccisione di Larijani: "Inaccettabile"

Pechino, 19 mar. (askanews) - La Cina condanna l'uccisione del capo della sicurezza nazionale iraniano Ali Larijani, attribuita a un raid israeliano, e avverte sul rischio di un allargamento del conflitto in Medio Oriente.

Pechino richiama il principio del rifiuto dell'uso della forza nelle relazioni internazionali e punta il dito contro gli attacchi a leader statali e obiettivi civili.

Nel quadro di tensioni in aumento tra Iran, Israele e gli attori regionali, la leadership cinese sollecita un cessate il fuoco e chiede la sospensione immediata delle operazioni militari per evitare una nuova escalation.

"La Cina è scioccata da quanto accaduto - afferma Lin Jian, portavoce ministero degli Esteri cinese - Abbiamo sempre sostenuto l'opposizione all'uso della forza nelle relazioni internazionali. Gli atti che portano all'uccisione di leader statali iraniani e agli attacchi contro obiettivi civili sono ancora più inaccettabili. Mentre le fiamme della guerra si diffondono in Medio Oriente e le tensioni aumentano e si estendono, raggiungere al più presto un cessate il fuoco è un obiettivo condiviso dalla comunità internazionale. La Cina esorta le parti coinvolte a fermare immediatamente le operazioni militari e a evitare che la situazione regionale sfugga al controllo".

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