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Sea Watch, avvocato Rackete: Carola si è scusata con Gdf

sabato 6 luglio 2019
1' di lettura

Agrigento, 1 lug. (askanews) - "Carola ha risposto in maniera puntuale, esatta e lucida a tutte le domande che riguardavano il soccorso dei migranti, procedimento che andrà a finire brevemente in nulla e la resistenza intesa come violenza per entrare in porto". Lo ha detto l'avvocato Alessandro Gamberini, legale della comandante della Sea Watch Carola Rackete. "Ha esposto le ragioni per cui ha deciso disperatamente di usare la forza - ha detto l'avvocato -. Perché aveva avuto negato il diritto d'approdo per 15 giorni. Aveva migranti che si erano assottigliati nel numero, ma quelli rimasti a bordo meditavano forme di autolesionismo per farsi sbarcare. Non avevano più fiducia nell'equipaggio. C'erano ideazioni paranoiche diffuse. Una situazione che non poteva durare altrimenti. Lei si è assunto tutto il rischio della responsabilità. Si è scusata di nuovo per questo accostamento alla barca della Gdf che si era posizionata proprio in quel momento per togliere lo spazio all'attracco. Per evitare la collisione la manovra era attuata con estrema lentezza. Non era intenzionale". La Procura di Agrigento, in ogni caso, ha chiesto la convalida dell'arresto e il divieto di dimora in provincia di Agrigento, in particolare a Lampedusa, Porto Empedocle e Licata, durante l'udienza che - ha precisato la procura - si è svolta in un "clima sereno e collaborativo come si addice alle aule di giustizia". Si procederà separatamente, invece, per il presunto reato di "favoreggiamento dell'immigrazione clandestina".

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