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Con la startup Manet lo smartphone diventa un compagno di viaggio

sabato 20 aprile 2019
2' di lettura

Roma, 18 apr. (askanews) - Uno smartphone che sia allo stesso tempo un compagno di viaggio per il turista e uno strumento per fornire servizi innovativi da parte di strutture ricettive, autonoleggi e operatori turistici. E' l'idea realizzata da Manet, una delle startup di LVenture Group, e già scelta da oltre 150 strutture in Italia, Spagna, Grecia e Inghilterra oltre che da Europcar. Come è nata lo racconta il ceo Antonio Calia. "L'idea nasce da un mio viaggio all estero, ero all'aeroporto e ho noleggiato un telefono con il quale potevo restare in contatto con i miei amici e i miei parenti in Italia e da lì il primo step di Manet che è stato quello di sostituire i telefoni fissi presenti all interno delle camere d'albergo, telefoni che ad oggi nessuno utilizza più e che anzi rappresentano per le strutture un costo". Da lì l'idea è stata sviluppata fino ad avere un pacchetto completo di servizi. "Lo smartphone Manet permette agli utenti di effettuare chiamate internazionale illimitate e gratuite in tutto il mondo, di avere a disposizione una connessione internet in 4G anch'essa illimitata e gratuita oltre a tutta una serie di servizi turistici quindi guide, mappe, ticket e biglietti per eventi, musei, salta la fila e tutta una serie di informazioni utili. Quindi il traduttore, il cambio valuta, gli ospedali, i parcheggi, c'è un medico 24 ore su 24 disponibile. Quindi diciamo un compagno di viaggio, banalmente". L'idea di Manet ha trovato riscontro sul mercato e ora la startup cerca nuovi investitori per crescere, con due obiettivi. "Da un lato quello di poter penetrare nei nuovi segmenti di mercato al di fuori dell'hospitality, cioè le compagnie di car rental e i tour operator, in particolare di recente abbiamo firmato un importante partnership con Europcar che vedrà impiegati 200 smartphone Manet nei principali aeroporti italiani, e dall'altra parte vorremmo completare il processo di espansione europea e diventare leader nel mercato europeo nei prossimi due anni".

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Roma, 20 apr. (askanews) - "Trust in you" è il nuovo singolo del pianista e compositore Marzio Mazzoleni, un brano intenso che parla di fiducia, vicinanza e verità. Con questa canzone, l'artista si rivolge a chi, nel momento di raggiungere un traguardo importante o una crescita personale, si trova a dover affrontare invidie, parole distorte e bugie volte a minare la sua autenticità. "Trust in you" nasce come un gesto di solidarietà e di sostegno silenzioso, un messaggio di speranza rivolto a chi resiste alle difficoltà e alle ingiustizie. La musica non alza la voce, ma resta vicino, come un abbraccio che rassicura e rafforza. È un invito a credere nella propria forza e nel proprio valore, anche quando sembra che tutto sia contro di noi.

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"Il momento del Salone a Milano - ha detto ad askanews Carlo Giordanetti, CEO dello Shanghai Art Peace Hotel di Shanghai - è sempre un momento di grande energia e quindi per Swatch, che si nutre di energia, diciamo che ci sembrava giusto e ci sembrava divertente anche prenderla come sfida per presentare un progetto diverso, nuovo e soprattutto che in parte racconta anche il rapporto di Swatch con la storia del design".

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In qualche modo è come se l'idea di democratizzare la creatività, che è da sempre alla base della filosofia di Swatch, arrivasse ora a una sorta di sublimazione. "Sì, design per tutti - ha concluso Carlo Giordanetti - ma per ognuno diverso da un altro".

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