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Samsung al Ces presenta lo schermo componibile a Micro Led

sabato 12 gennaio 2019
1' di lettura

Las Vegas (askanews) - Samsung al Ces di Las Vegas ha svelato non solo la sua nuova gamma di televisori 8K, sempre più grandi per soddisfare la fame di qualità per film e videogiochi ma anche una novità che rende il televisore componibile e personalizzabile grazie alla tecnologia Micro Led. Marco Hannappel, vice presidente Samsung electronics Italia. "L'altra novità è un nuovo modo di pensare al televisore, non sono più i pollici che definiscono il televisore ma il consumatore stesso decide la forma e il tipo di televisore che vuole avere, con una mattonella di microled, che sono micro linee di led che si autoilluminano e creano una tv della dimensione che uno preferisce, dai 219 pollici del nostro formato massimo, quello di 'The wall' a 75 pollici". Al Ces Samsung mette in campo il suo ecosistema di prodotti, che ha un filo conduttore: l'intelligenza artificiale. "Quindi la capacità di questi prodotti di far cose partendo da un comando unico, con Bixby nostro interfaccia di intelligenza artificiale, parlando col proprio frigo o televisore. Per esempio dicendo 'buongiorno' posso tirare su le tende e 'buonanotte' far spegnere le luci a tutti gli elettrodomestici di casa". L'internet delle cose è sempre più estesa e sempre più connessa.

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Plenitude e Pininfarina ridisegnano le stazioni di rifornimento

Cambiano, 5 mar. (askanews) - Plenitude, attraverso la controllata Plenitude On The Road, sigla una collaborazione strategica con Pininfarina per ridefinire il design delle aree dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici. Un accordo che punta a trasformare questi spazi in luoghi riconoscibili, funzionali e integrati nel territorio, coniugando tecnologia, estetica e qualità dei servizi per la mobilità elettrica.

L'accordo prevede la progettazione e lo sviluppo di nuove stazioni di ricarica innovative, pensate per adattarsi ai diversi contesti urbani e territoriali. Non solo infrastrutture tecniche, ma veri e propri hub caratterizzati da materiali di qualità, ergonomia e semplicità d'uso, con servizi aggiuntivi studiati per valorizzare il tempo di sosta degli e-driver.

Il design sarà curato da Pininfarina, eccellenza italiana dell'architettura e dello stile industriale, mentre Plenitude metterà in campo le proprie competenze tecnologiche nel settore dell'e-mobility. Un incontro tra innovazione energetica e cultura del progetto, fondato su una visione comune orientata al futuro della mobilità elettrica, sempre più sostenibile e innovativa anche dal punto di vista del design.

La partnership si concretizza anche con l'installazione di quattro punti di ricarica presso la sede Pininfarina di Cambiano: due in corrente alternata fino a 22 kW e due in corrente continua fino a 50 kW. Un intervento che si inserisce nel percorso ESG della design house e nel suo impegno verso la transizione ecologica.

Nel corso della presentazione abbiamo ascoltato le parole di Paolo Martini, Head of E-Mobility Recharge Solutions di Plenitude e Amministratore Delegato di Plenitude On The Road, che ha illustrato come questa collaborazione rappresenti un passo concreto per innovare ulteriormente l'esperienza della ricarica, rendendola sempre più personalizzata e integrata nelle esigenze degli e-driver .

"La partnership tra Pininfarina e Plenitude nasce da un'idea specifica, ovvero sia quella di creare un ecosistema, legato ai servizi di ricarica, che leghi quello che è il mondo del design e dell'esperienza a quella che è l'attività, più o meno quotidiana, che facciamo tutti di ricaricare il proprio veicolo. L'obiettivo principale non è soltanto quello di unire due mondi, ma anche quello di costruire una riconoscibilità, che deve essere espressa sia in Italia, sia nella gran parte della rete che stiamo realizzando all'estero. La riconoscibilità non serve soltanto per l'identità stessa dell'azienda, ma serve soprattutto a costruire quell'ecosistema, riconoscibile, dove l'utente sa che all'interno può trovare un servizio di ricarica agevole e una serie di servizi."

Spazio anche a Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Pininfarina, che ha sottolineato il valore del design come motore di progresso e acceleratore del cambiamento, capace di trasformare le aree di ricarica in spazi accoglienti, riconoscibili e armoniosamente inseriti nel territorio.

"Sicuramente condividiamo con Plenitude molti dei valori che guidano i nostri progetti; che sono essenzialmente innovazione, qualità del design e attenzione alle persone. Se guardiamo il contesto attuale, Plenitude sta perfettamente guidando la transizione energetica grazie alla loro capacità industriale e tecnologica e pensiamo di essere partner ideali, in questo senso, grazie alla nostra visione di reinterpretare spazi e oggetti per creare un'esperienza cliente migliore."

La collaborazione tra Plenitude e Pininfarina segna così un nuovo passo verso una mobilità elettrica sempre più sostenibile, innovativa e attenta all'esperienza delle persone.

TMNews

Iran, attacchi su Teheran e Beirut. Hegseth: abbiamo appena iniziato

Roma, 5 mar. (askanews) - Il Senato degli Stati Uniti ha respinto una bozza di risoluzione che mirava a limitare i poteri militari del presidente Donald Trump nel conflitto con l'Iran. La proposta è stata bocciata con 52 voti contrari e 47 favorevoli.

La risoluzione avrebbe vietato azioni contro Teheran senza un'esplicita approvazione del Congresso, imponendo a Trump di porre fine entro 30 giorni a qualsiasi coinvolgimento delle forze armate non autorizzato, salvo nei casi di minaccia imminente o di attacco diretto contro gli Stati Uniti, i loro territori, cittadini o militari.

Intanto, il Pentagono ha diffuso nuove immagini dell'operazione "Epic Fury" contro l'Iran che mostrano il cacciatorpediniere USS Bainbridge che lancia missili da crociera Tomahawk, mentre la portaerei USS Gerald R. Ford effettua decolli di aerei militari.

Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth ha detto: "La campagna ha un'intensità sette volte superiore a quella delle precedenti operazioni israeliane contro l'Iran durante la guerra dei 12 giorni, sette volte. E come ha detto il presidente Trump, stanno arrivando ondate sempre più grandi. Abbiamo appena iniziato. Stiamo accelerando, non decelerando".

"Le capacità dell'Iran stanno svanendo di ora in ora, mentre la forza americana diventa più feroce, più intelligente e assolutamente dominante. Proprio oggi arrivano più bombardieri e più caccia. Potrebbero aver scelto un successore, morto, disperso o rannicchiato nei bunker" ha aggiunto, riferendosi al successore di Alì Khamenei.

Intanto, Israele ha annunciato nuovi attacchi su larga scala contro obiettivi a Teheran e a Beirut. Fonti dell'Idf hanno fatto sapere che si pianificano almeno ancora una o due settimane di operazioni militari. Nelle acque al largo del Kuwait una petroliera è stata colpita da una "grande esplosione", causando la fuoriuscita di greggio, secondo quanto riferito dall'agenzia britannica di sicurezza marittima Ukmto; mentre il ministero della Difesa turco ha dichiarato che un missile balistico lanciato dall'Iran verso lo spazio aereo turco è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea e missilistica della Nato.

TMNews

Australia: dispiegate risorse militari per emergenza in Medio Oriente

Roma, 5 mar. (askanews) - "Abbiamo dispiegato risorse militari nell'ambito dei nostri piani di emergenza attivati all'inizio di questa settimana", ha dichiarato il primo ministro australiano Anthony Albanese al Parlamento, poiché circa 115.000 cittadini australiani si trovano nella regione.

Albanese non ha specificato quali risorse siano coinvolte, ma l'emittente televisiva australiana SBS News ha riferito che includerebbero aerei. Le autorità hanno riferito alla France presse che l'Australia ha inviato in Medio Oriente un aereo da trasporto pesante e un aereo da trasporto di carburante come parte dei piani per far uscire i suoi cittadini. "Ringrazio gli australiani che si trovano in una situazione pericolosa per aiutare i loro concittadini australiani", ha affermato Albanese.

TMNews

Fotovoltaico, Seapower e Jolywood firmano accordo a Key Energy 2026

Rimini, 4 mar. (askanews) - Il fotovoltaico continua a crescere in Europa e rafforza il suo ruolo nella transizione energetica. Nel 2025 ha coperto circa il 13% della produzione elettrica dell'Unione Europea.

Alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026 nasce ora una nuova collaborazione internazionale per accelerarne lo sviluppo.

Il centro di ricerca Seapower, legato all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha firmato un accordo con Jolywood Solar, gruppo tra i leader globali nella produzione di moduli solari.

La partnership punta a sviluppare progetti fotovoltaici in Europa unendo ricerca tecnologica, servizi di ingegneria e capacità industriale lungo l'intera filiera dell'energia solare.

"E' un accordo di partenariato importante quello che abbiamo firmato con Jollywood - spiega Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower - Noi siamo un centro di ricerca partecipato dall'Università Federico II di Napoli; Jollywood è uno dei primi produttori al mondo di moduli fotovoltaici che investe ingentissime risorse nella ricerca dei nostri prodotti. E' il primo che ha sviluppato la tecnologia TOPCon e sta ancora innovando e immettendo nuovi prodotti sul mercato. In un momento storico in cui noi puntiamo all'internazionalizzazione in Europa, che è un mercato enorme per l'energia rinnovabile, Jolywood sta puntando ad accrescere il loro mercato Italia e quindi si affianca a noi, che abbiamo esperienza in questo mercato e in questo settore".

Seapower fornisce servizi di ingegneria avanzata, coprendo l'intero ciclo di vita del progetto: dagli studi di fattibilità e iter autorizzativi (permitting), fino alla progettazione dell'impianto, alla due diligence tecnica e ai servizi di EPC management.

L'accordo prevede cooperazione tecnologica, ricerca e sviluppo e analisi del quadro normativo europeo per favorire nuovi investimenti nel fotovoltaico.

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