Studio CNR/OCTO: più incidenti stradali durante la notte, sopra 40 km/h
Roma, 11 mar. (askanews) - Gli incidenti stradali non dipendono solo da quanto si guida, ma soprattutto da quando e come si guida. È quanto emerge dal nuovo Report sulla Sicurezza Stradale realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "Alessandro Faedo" (CNR-ISTI) in collaborazione con OCTO, e presentato a Roma nella sede di Open Gate Italia, che ha organizzato l'incontro.
Il Report analizza milioni di dati telematici di guida reale per comprendere meglio i fattori che influenzano il rischio sulle strade italiane. Tra le evidenze più significative la maggiore incidenza di incidenti ad alta velocità durante le ore notturne: circa il 30% di quelli analizzati di notte avviene a velocità pari o superiori a 40 km/h, una quota nettamente più elevata rispetto alle ore diurne.
Mirco Nanni, Senior Reasearcher, Head of Kidd Lab CNR, ha spiegato: "Abbiamo analizzato circa 20 milioni di viaggi e centomila incidenti. Sicuramente l'utilizzo dei dati per profilare il rischio clienti e quindi le assicurazioni possono fare delle assicurazioni non medie per tutti ma profilate sul comportamento di guida del cliente. Sicuramente uno studio di questo genere può aiutare la popolazione a capire quando guidare, come guidare, dove guidare, in modo tale da avere un rischio inferiore sui suoi percorsi. Fare una scuola, cioè del teaching sui neopatentati, sui neoguidatori".
Il report ha anche la finalità di mettere a disposizione di decisori pubblici, amministrazioni locali, gestori di infrastrutture e operatori del settore strumenti informativi utili per orientare politiche di sicurezza più efficaci. L'analisi mette in evidenza che nelle regioni del Nord e del Centro gli incidenti ad alta velocità superano complessivamente il 14%, mentre nel Sud si registrano valori mediamente inferiori, e che le differenze di genere nei comportamenti di guida risultano marginali.
Corrado Sciolla, AD OCTO, ha detto: "Il nostro ruolo in questo studio è stato principalmente di guidare l'impostazione scientifica e statistica dell'analisi, nonché andare a identificare i punti di maggiore rilevanza, soprattutto se confrontati con quelle che sono le attese e gli stereotipi che stanno dietro fenomeni che stanno dietro alla velocità, al rispetto dei limiti di velocità e al rischio di incidentalità".