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Argentero in "Cosa fai a Capodanno?": una commedia stupefacente

sabato 7 luglio 2018
1' di lettura

Roma (askanews) - Luca Argentero è una delle presenze fisse delle commedie italiane, e dopo l'uscita del film "Hotel Gagarin", a Ciné - Giornate di Cinema di Riccione ha presentato il nuovo film di cui è protagonista, "Cosa fai a Capodanno?", prima regia di Filippo Bologna. Argentero fa coppia con Ilenia Pastorelli, e nel cast ci sono Alessandro Haber, Vittoria Puccini, Isabella Ferrari. "Sono quattro coppie che si danno appuntamento per passare il Capodanno in uno chalet in montagna, non si conoscono, e l'obiettivo è quello di fare un'ammucchiata. Ovviamente l'ammucchiata è un punto d'arrivo a cui non arriveranno mai perché gli incidenti che portano alla fatidica mezzanotte sono l'oggetto della narrazione. Il sesso è vero, è forse un pochettino, è attraente per definizione, quindi può fare appeal sul pubblico, ma il pubblico che si siederà in sala troverà tantissimi spunti di riflessione che non riguardano il sesso". Bologna è stato il cosceneggiatore del fortunatissimo "Perfetti sconosciuti", e la sua prima regia per Argentero è sorprendente. "Sono rimasto davvero colpito, sono molto felice di far parte di questo progetto, perché vi renderete conto che si sente spesso parlare di black comedy, o del tentativo di riuscire a farlo, e questo mi sembra davvero riuscito. Fa esattamente quello che voleva fare ed è stupefacente quello che è riuscito a fare".

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Tajani: ad oggi nessuna richiesta su basi Usa per "altre attività"

Roma, 12 mar. (askanews) - "Per quanto riguarda l'utilizzo delle basi militari americane situate in Italia, la posizione del Governo è molto chiara. Si basa sugli accordi bilaterali esistenti tra Italia e Stati Uniti, che risalgono al 1954 e che sono stati sempre rispettati da Governi di ogni colore. Si tratta degli stessi accordi a cui si stanno attenendo tutti i partner europei. Incluso il Governo spagnolo, di cui tanto si parla". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo, durante il Question Time al Senato, a un'interrogazione di Avs sull'utilizzo delle basi militari statunitensi nel territorio italiano.

"Gli accordi prevedono autorizzazioni tecniche quando si parla di logistica e di operazioni che non comportano dei bombardamenti", ha proseguito, sottolineando: "Nel caso in cui dovessero giungere richieste per altre attività, la competenza a decidere sull'utilizzo delle basi spetterebbe al Governo. Ad oggi, lo ripeto, non è pervenuta alcuna richiesta".

"Se una richiesta del genere dovesse arrivare, il Governo intende condividere ogni decisione con il parlamento. Non è un obbligo giuridico, ma una scelta politica coerente con l'impostazione che il Governo ha assunto fin dall'inizio del conflitto", ha concluso.

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Mojtaba Khamenei: "Il blocco dello Stretto di Hormuz deve proseguire"

Roma, 12 mar. (askanews) - La nuova guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, nel suo primo messaggio dalla nomina letto alla tv di Stato da una giornalista, chiede di mantenere chiuso lo Stretto di Hormuz, mentre i prezzi del petrolio continuano a salire nel mezzo della crisi in Medio Oriente.

"È anche certo che il blocco dello Stretto di Hormuz deve proseguire. Sono stati condotti studi sull'apertura di altri fronti dove il nemico ha pochissima esperienza e sarebbe estremamente vulnerabile. L'attivazione di questi fronti avverrebbe se la situazione di guerra persistesse e in conformità con considerazioni strategiche più ampie", secondo l'estratto letto in tv.

La nuova "guida suprema", figlio di Ali Khamenei, il leader supremo ucciso dai bombardamenti di Stati Uniti e Israele il 28 febbraio, non è mai comparsa in pubblico; secondo indiscrezioni insistenti, Mojtaba Khamenei sarebbe stato a sua volta ferito in un raid. E' considerato appartenente all'ala più dura della teocrazia iraniana.

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Jasmine Trinca e Timi, tra passione e potere in "Gli occhi degli altri"

Roma, 12 mar. (askanews) - Rilegge liberamente la storia dei marchesi Casati Stampa "Gli occhi degli altri" di Andrea De Sica, nei cinema dal 19 marzo. I protagonisti sono interpretati da Filippo Timi e Jasmine Trinca: lui è un ricchissimo marchese, circondato da amici blasonati e annoiati, lei una giovane e bellissima donna che arriva sulla sua isola con il marito. Tra i due scoppia una passione fatta di sesso, trasgressione, complicità, che poi si trasforma in senso del possesso e potere.

Jasmine Trinca, che grazie a questa interpretazione ha vinto il premio come migliore attrice alla Festa del cinema di Roma, ha raccontato: "Lei parte come una donna libera, una donna che ha un'ambizione, probabilmente anche sociale, il che è tutto lecito. Per me raccontare un femminile che ha quello sguardo lì, che ha quel desiderio lì, che è completamente libera inizialmente in una dinamica amorosa, vale tutto. Quello che non vale più è quello che raccontavi, cioè il non poter uscire fuori da una cosa che ci si era detti. Quest'uomo esercita, il suo sguardo, il suo potere, la sua prevaricazione".

Il marchese interpretato da Timi fa parte di un mondo decadente, in un momento di passaggio in cui la Dolce Vita e i privilegi di una classe sociale stanno per essere spazzati via, perché siamo alla vigilia degli anni Settanta: esercita il suo potere ma è totalmente distaccato dalla realtà. "Su quell'isola quell'uomo lì era il re, faceva le sue regole, decideva lui, quindi sì, ha una visione personale, che però se apri lo sguardo adesso, a una politica contemporanea, mi sembra uguale: i politici si fanno più i c... loro che i c... del Paese" ha affermato Timi.

Il film richiama, indirettamente, tanti temi legati all'attualità, fra cui revenge porn e femminicidi, come ha spiegato il regista: "Queste dinamiche di potere rispetto all'amore e al sesso sono secondo me universali ed eterne, ahimè, e quindi mi sembrava una bella sfida per parlare al presente".

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Attacchi di Israele su Teheran, i soccorritori tra le macerie

Teheran, 12 mar. (askanews) - L'aeronautica militare israeliana ha lanciato una nuova ondata di attacchi aerei su larga scala a Teheran. L'esercito afferma che gli attacchi hanno come obiettivo siti del regime iraniano. Dopo gli attacchi, i soccorsi sono intervenuti tra le macerie in un quartiere residenziale nella parte orientale della capitale iraniana che è stato duramente colpito. Poco prima, l'Iran aveva dichiarato di aver effettuato attacchi missilistici contro Israele congiuntamente al suo alleato libanese, Hezbollah.

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