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Raggi: cambiamo prime 2 vie intitolate a chi firmò leggi razziali

sabato 17 novembre 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - "Oggi ragioniamo in modo concreto con gli studenti sul senso della memoria, a Roma ci sono due strade intitolate ai sottoscrittori del Manifesto della razza e quest'anno in cui ricorre l'80esimo anniversario della promulgazione delle leggi sulla razza ho deciso di cambiare nome a queste strade". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi, intervenendo al cinema romano Andromeda su via Battistini con residenti e studenti delle scuole per discutere del cambio di denominazione di largo Arturo Donaggio e via Edoardo Zavattari, firmatari del Manifesto della razza. "Voglio che la modifica sia un percorso partecipato - ha proseguito Raggi - in modo che i cittadini sappiano chi erano le persone a cui queste strade erano intitolate e scelgano insieme a noi le persone, gli scienziati, che hanno avuto il coraggio di opporsi e a breve ridenomineranno quelle strade". "Occorre concentrarsi sul recupero di una memoria che oggi inizia a essere un po' troppo dimenticata - ha concluso la sindaca - noi lo facciamo anche attraverso i viaggi della memoria, continui confronti e attraverso il progetto 'Testimone dei testimoni' con il quale insegnamo ai ragazzi a diventare testimoni di una memoria che non hanno ma che devono studiare e trasmettere".

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Parla il re dei bunker su misura: forte aumento con guerra in Iran

Houston, 11 mar. (askanews) - Da quando è iniziata la guerra in Medio Oriente, quasi due settimane fa, il telefono dell'azienda di rifugi antiaerei di Ron Hubbard, presidente di Atlas Survival Shelters in Texas non ha smesso di squillare. Clienti stranieri e statunitensi si stanno precipitando ad acquistare i suoi bunker, secondo la logica del 'tutto può succedere', ovvero in caso di raid aerei, ricadute nucleari o apocalisse. Con gli Stati Uniti d'America e Israele che colpiscono l'Iran e Teheran che risponde con attacchi in tutta la regione, Hubbard ha visto la domanda per il suo prodotto aumentare vertiginosamente, soprattutto da parte di clienti nel Golfo.

"Abbiamo assistito a un forte aumento dopo la guerra in Iran, principalmente dai paesi del Golfo, Bahrein, Qatar, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Ironicamente, abbiamo aperto i nostri uffici a Dubai il 26 febbraio, 48 ore prima dell'inizio della guerra. Quindi il nostro tempismo è stato perfetto", dice Hubbard.

Un semplice bunker da giardino che ospita quattro persone sottoterra per un massimo di una settimana, proteggendole dalle esplosioni di bombe e dalle radiazioni, costa circa 5.000 dollari. I modelli più sofisticati, progettati per soggiorni di anni, possono costare milioni di dollari a seconda della quantità di cibo, energia e acqua di cui sono provvisti. Ma con i missili iraniani che colpiscono obiettivi statunitensi in Medio Oriente e la violenza in aumento in patria, anche gli americani sono preoccupati. Una mattina di recente, un cliente della Florida ha chiamato Hubbard per chiedere informazioni su un rifugio antiaereo per 10 persone.

Sebbene Hubbard mantenga riservata la sua lista clienti, alcuni acquirenti di alto profilo, come il controverso influencer Andrew Tate e lo YouTuber e filantropo MrBeast, hanno pubblicamente ammesso di aver acquistato i suoi bunker. Nel 2021, ha preso parte a un programma televisivo con l'imprenditrice Kim Kardashian, dove ha costruito un bunker per la sua casa in California. "Ho molti clienti di alto profilo. Ovviamente, sono vincolato da un obbligo di riservatezza con i più importanti, di cui non posso parlare. Ma posso parlare di quelli che sono stati resi pubblici, (...) ad esempio il famoso bunker di Mark Zuckerberg", spiega Hubbard.

A seconda del budget, l'interno può assomigliare a un piccolo appartamento, con soggiorno e TV, una camera da letto, una cucina, una lavanderia e un bagno. E alcuni modelli includono un deposito per le armi.

TMNews

Bibbiano, dopo le assoluzioni restano i danni del processo mediatico

Modena, 11 mar. (askanews) - Bambini strappati alle famiglie, assistenti sociali dipinti come orchi, una comunità intera messa alla gogna. Il caso Bibbiano - l'inchiesta "Angeli e Demoni" del 2019 che accusava operatori e psicologi di affidi illeciti - si è chiuso con undici assoluzioni e condanne marginali. Ma i conti con i danni restano aperti. Se ne è parlato a Modena in occasione di un seminario promosso dal Centro culturale Ferrari e dedicato a Vittorio Reggiani, consigliere comunale scomparso un anno fa. Un fallimento dell'iter giudiziario sin dalle indagini, come ricorda Luca Bauccio, avvocato di Claudio Foti, lo psicoterapeuta finito al centro dell'inchiesta sugli affidi in Val d'Enza.

"Bibbiano ha dimostrato come tutti questi capisaldi del processo penale, ma anche della nostra Costituzione, si siano liquefatti, si siano frantumati di fronte alla furia impetuosa dei media e quella a seguire del popolo aizzato, il popolo istruito a odiare, il popolo istruito a credere alla chimera, alla leggenda, alla superstizione".

Una strumentalizzazione politica con effetti concreti e duraturi: famiglie affidatarie ritiratesi, servizi sociali paralizzati dalla paura di denunce. E la lezione non sembra ancora appresa. Come racconta la giornalista del Dubbio, Simona Musco, che descrive l'inchiesta nel libro e nel podcast "Demoni & Angeli". "Vorrei poter dire che si impara dagli errori, però purtroppo le cronache del momento ci insegnano che non è così. Possiamo vederlo con la casa nel bosco, per rimanere su un tema affine a quello di Bibbiano. La gogna è un'abitudine che non ci siamo tolti".

A tenere banco anche la storia silenziosa di Bibbiano stessa: il sociologo Gino Mazzoli descrive come i suoi abitanti abbiano portato per anni il peso di uno stigma immeritato, senza cedere alla tentazione della rivincita.

"La sentenza mediatica è un'alluvione, un'orda che ha travolto l'immaginario, e l'immaginario non lo rimetti a posto con un libro, con una sentenza, con un intervento in TV. Ci vogliono anni, anni e anni di contro-comportamenti di tenuta. È giusto mettersi in un'ottica di un lavoro meno chiassoso, dove ci si persuade con pazienza anche tra posizioni diverse".

TMNews

"Save the date-Incontri, Arti e Cultura" è l'agenda culturale di Rai Cultura

Milano, 11 mar. (askanews) - Una nuova puntata del programma "Save the date - Incontri, Arti e Cultura" l'agenda culturale di Rai Cultura, di RaiCultura in onda questo giovedì su Rai3 in terza serata.

La puntata si apre con il teatro con "People, Places & Things", al Teatro Ambra Jovinelli di Roma fino al 15 marzo 2026, testo di Duncan Macmillan diretto da Pierfrancesco Favino e interpretato da Anna Ferzetti, che racconta in modo intenso e frammentato il percorso di recupero da dipendenze, mescolando il dramma personale a elementi metaforici e teatrali.

Il racconto si apre poi alla danza, con Roberto Bolle, protagonista di una stagione che alterna il Gala Bolle & Friends ai nuovi progetti come "Caravaggio" con coreografia di Mauro Bigonzetti: appuntamenti che attraversano Lugano, Milano, Verona, Hong Kong e Bologna, tra giovani promesse e grandi interpreti internazionali.

Dal Piccolo Teatro Strehler Claudio Longhi e Lino Guanciale rievocano la "favola bella" di De Sica e Zavattini, "Miracolo a Milano", uno spettacolo sospeso tra realismo magico, memoria e immaginario cittadino.

In ambito di fotografia invece un approfondimento sui dieci anni di attività di Camera - Centro Italiano per la Fotografia di Torino, un centro espositivo e di ricerca che negli anni ha costruito un dialogo vivo con pubblico, artisti e istituzioni, tra mostre, laboratori, workshop e programmi formativi dedicati all'immagine.

La puntata prosegue a Napoli, con la mostra "Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento", fino al 22 marzo alle Gallerie d'Italia, a cura di Antonio Ernesto Denunzio, Raffaella Morselli, Giuseppe Porzio ed Eve Straussman-Pflanzer, dedicata al ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli. Sessantanove opere tra disegni, sculture, dipinti e manoscritti riportano al centro del racconto le protagoniste del secolo, ampliando lo sguardo ben oltre la sola figura di Artemisia Gentileschi grazie a ricerche d'archivio e campagne fotografiche recenti.

Da qui l'itinerario si sposta a Bergamo, dove fino al 2 giugno all'Accademia Carrara si potrà seguire un viaggio lungo secoli nella storia dei tarocchi dalle corti rinascimentali alla creatività contemporanea, visitando la più ampia e completa mostra mai dedicata alla storia dei tarocchi, a cura di Paolo Plebani.

A chiudere, lo spazio dedicato ai libri con Dacia Maraini e il suo "Scritture segrete", un viaggio nella genealogia delle scrittrici che hanno cambiato il mondo con la parola, dalle mistiche medievali alle voci contemporanee che hanno trasformato immaginari e libertà.

TMNews

Furgone contro barricata di sicurezza, area della Casa Bianca chiusa

Washington, 11 mar. (askanews) - E' scattata un'inchiesta su un veicolo che si e schiantato contro una barricata vicino alla Casa Bianca all'alba americana. Il conducente e stato catturato dagli agenti del Secret Service, quelli preposti a garantire la sicurezza del leader di turno degli Stati Uniti. Ora e sotto interrogatorio. Nessuno e stato ferito, ha spiegato il dipartimento di polizia di Washington DC, che sta indagando sull'accaduto insieme al Secret Service.

"Vari ingressi e le strade sono temporaneamente chiusi mentre le squadre svolgono il loro lavoro", ha detto Anthony Guglielmi, portavoce del Secret Service. L'incidente e avvenuto all'incrocio tra H Street e Connecticut Avenue intorno alle 6.30 locali, le 11.30 italiane, costringendo alla chiusura dell'area nel centro di Washington durante l'ora di punta del mattino. Washington è stata sottoposta a misure di sicurezza rafforzate a causa della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.

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