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Renzi: Recovery plan di Conte è senz'anima, è raffazzonato

di TMNews lunedì 28 dicembre 2020
1' di lettura

Roma, 28 dic. (askanews) - Il Recovery plan messo a punto dal presidente del consiglio è "senz'anima, è raffazzonato". Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, stronca il Recovery Plan dl governo Conte. Iv, spiega, presenterà ben 61 proposte di modifica.

"Noi pensiamo che questo piano che il presidente del Consiglio ha predisposto manchi di ambizione, sia un piano senz'anima. Un collage talvolta raffazzonato di pezzi diversi di diversi ministeri".

Renzi ha presentato le linee guida di Italia viva chiamando il progetto "Ciao". E ha minacciato Conte: se manca l'accordo, il governo dovrà fare da solo.

"Sono convinto che questa vicenda vada velocemente affrontata, non si può tirare troppo in lungo una discussione che è chiara. Se il presidente del Consiglio su questi punti è disponibile noi siamo prontissimi ad andare al tavolo, come andremo mercoledì e discutere nel merito".

"Quando dico che si tratta di una questione da risolvere in qualche settimana dico una cosa di buonsenso. Non si può tirare troppo per le lunghe, se c'è accordo bene, si va vanti. E noi speriamo che questo accordo ci sia. Se non c'è accordo è evidente che faranno senza di noi e le ministre si dimetteranno. Noi non siamo alla ricerca di poltrone, siamo a caccia di idee".

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Lettori", il festival di Fondazione CR Firenze, a cura di Associazione Wimbledon APS, con la direzione di Gabriele Ametrano e la collaborazione della Libreria Farollo e Falpalà, dedicato alla galassia della letteratura per i più giovani. Sabato 18 aprile la giornata conclusiva si è svolta a Villa Bardini, con incontri, laboratori e performance a cielo aperto per famiglie e

piccoli lettori.

"È un festival ad ingresso gratuito -spiega Gabriele Ametrano, presidente Associazione Wimbledon- quindi questo avvicina ancora di più la cultura a tutti coloro che vogliono avvicinarsi ai libri, alle parole, alle pagine. Leggere cambia tutto: è il nostro motto e i ragazzi e le ragazze hanno sicuramente accolto questo nostro grido e questa nostra idea e stanno facendo la differenza del percorso della città dei lettori."

Cristina Bellemo ha esplorato la capacità del linguaggio di costruire ponti con "La cura delle parole". Daniela Pareschi ha guidato il pubblico tra le pagine di "Animali Bellissimi". Anna Sarfatti ha svelato i segreti del suo lavoro di traduttrice tra inediti e classici del Dr. Seuss.

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infantile. Un tema che si intreccia con una delle missioni della Fondazione CR Firenze, impegnata insieme all'Università di Firenze nello studio delle dipendenze da dispositivi digitali tra i più giovani, come conferma Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente Fondazione CR Firenze: "fra l'altro noi abbiamo un progetto con l'università che ci ha riportato dei dati statistici allarmanti in cui sia i giovani che i professori che chiunque altro sono davanti sempre collegati a un dispositivo. Vogliamo liberare la mente, vogliamo leggere qualcosa che ci porta in un tempo che è diverso, molto più lento, in una possibilità di sprigionare la nostra fantasia con le nostre conoscenze."

In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, Locomoctavia Audiolibri ha realizzato una nuova edizione di Pinocchio. Ce ne parla, per Locomoctavia Audiolibri, lo stesso Daniele Fior: "è un'edizione che esce assieme a un leporello che abbiamo fatto realizzare da Emanuele Fior che ritrae il paesaggio, questi solleoni, queste sgambettate di Pinocchio nel collinare toscano, ma anche la zona notturna che è la zona della paura e la zona del pericolo, è la zona degli agguati."

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La parata delle bande con Renzo Rubino nel segno di Domenico Modugno

Polignano a Mare, 20 apr. (askanews) - Con la parata delle bande musicali guidate da Renzo Rubino, che hanno attraversato i luoghi simbolo di Polignano a Mare, e con la visita nei luoghi del cuore di Domenico Modugno a San Pietro Vernotico, si è conclusa nella giornata di ieri "Nel segno di Domenico Modugno: canzone d'autore, cinema, luoghi del cuore", la tre giorni inserita nel progetto "Polignano a Mare Città della Musica".

Le bande, espressione identitaria della cultura musicale pugliese, hanno coinvolto cittadini e visitatori in un percorso partecipato tra le strade della città: un momento corale in cui pubblico e musicisti hanno condiviso alcuni dei brani più amati del repertorio di Modugno, da Ciao ciao bambina a Resta cu mme, fino alla tappa finale sul lungomare, davanti alla statua a lui dedicata, dove le note di Nel blu, dipinto di blu hanno accompagnato la chiusura della manifestazione.

Nel corso della tre giorni, Polignano a Mare ha ospitato un programma articolato di incontri, talk e momenti di approfondimento che hanno restituito la complessità della figura di Modugno, non solo come riferimento centrale della canzone d'autore italiana, ma anche come protagonista del mondo del cinema e dello spettacolo. In particolare, il pomeriggio di sabato ha visto alternarsi panel dedicati al rapporto tra musica, interpretazione e linguaggi artistici, insieme a un focus sulla dimensione cinematografica dell'opera di Modugno in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, che ha riportato a Polignano materiali d'archivio e testimonianze del suo percorso formativo. A chiudere la giornata, la proiezione del film Nel blu dipinto di blu (1959) ha offerto al pubblico un ulteriore sguardo sul legame tra musica e cinema nella sua produzione artistica.

Un percorso che ha confermato la volontà di costruire, attraverso "Polignano a Mare Città della Musica", un progetto culturale capace di svilupparsi nel tempo, mettendo in dialogo memoria e contemporaneità, ricerca e spettacolo, e dando forma a una collaborazione tra Polignano a Mare, San Pietro Vernotico e Lampedusa e Linosa, rafforzata dalla firma dell'accordo di collaborazione tra i Comuni, che unisce tre territori attorno alla figura e all'eredità culturale di Domenico Modugno, aprendo a nuove prospettive di sviluppo culturale condiviso.

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