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Andy Serkis: dirigerò il Signore degli Anelli e tornerò con Batman

di TMNews lunedì 23 giugno 2025
1' di lettura

Santa Margherita di Pula, 23 giu. (askanews) - Amatissimo dal pubblico, gioviale, disponibile e pieno di novità, Andrew Serkis è uno dei grandi protagonisti del Filming Italy Sardegna Festival, dove è stato premiato dalla ideatrice e direttrice Tiziana Rocca. L'attore e regista britannico, famosissimo per aver interpretato Gollum in motion capture nella trilogia "Il Signore degli Anelli" e Cesare nella prima trilogia de "Il pianeta delle scimmie", sta per tornare sul set di "The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum" con una novità: sarà attore ma anche regista del film, che dovrebbe uscire a Natale 2027.

"Siamo proprio all'inizio del progetto, siamo in preparazione e gireremo l'anno prossimo. - ha spiegato l'attore - Nel film verrà approfondita la personalità di Gollum, per capire meglio la sua psicologia. Sono così felice di quest'avventura, credo che i fan lo troveranno in linea con i film originali ma potrà essere apprezzato anche da persone che non sanno niente della storia di Tolkien".

Andy Serkis tornerà anche in "The Batman 2" di Matt Reeves, nel ruolo di Alfred, maggiordomo, consigliere e figura paterna del Bruce Wayne interpretato da Robert Pattinson. "Matt Reeves sta finendo di scriverlo, sono eccitato e molto curioso di sapere di più sulla storia" ha detto l'attore.

(Intervista di Emanuele Bigi)

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Fuorisalone: Interni Materiae, un'installazione su scuole in Ucraina

Milano, 20 apr. (askanews) - Da oggi al 30 aprile 2026, all'Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7, Interni Materiae, mostra-evento della rivista Interni diretta da Gilda Bojardi. Le installazioni nei chiostri mettono in dialogo materiali, discipline, idee, tecnologia e sostenibilità. Il tema Materiae riguarda ricerca e connessioni tra settori. Sono presenti oltre 40 installazioni e al centro del Chiostro d'onore un'opera potente che richiama l'orrore della guerra ma anche la forza della rinascita: Mater di Alessandro Scandurra deriva dall'esperienza della ricostruzione delle scuole in Ucraina, pur portando in scena la materia della distruzione. Le immagini sono state girate durante la preview ospitata da Interni e da Otmar Michaeler, ceo di Falkensteiner Michaeler Tourism Group (FMTG).

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Il 2026 di Gardaland: K-Pop e Minecraft le novità principali

Peschiera del Garda, 20 apr. (Askanews) - Per la stagione 2026 Gardaland punta su eventi internazionali: nella conferenza stampa di presentazione sono stati annunciati gli appuntamenti principali. Il primo è in programma il 13 e 14 giugno, quando il parco di Peschiera del Garda ospiterà il primo Gardaland KPOP Festival. "Sarà un 2026 che mette al centro le persone e la loro esperienza - ha detto ad askanews Luisa Forestali, Go To Market Director di Gardaland - è sempre fatta più di relazione, ricordo. Abbiamo due grandissime novità internazionali che sono orgogliose di annunciare. La prima di questa è il K-Pop Festival, una autentica immersione nel trend coreano che sta veramente conquistando il mondo e anche l'Italia: avremo dei performer alcuni di quali in esclusiva in Europa Gardaland come Rocky, Lightsum, Kisu, ma non avremo soltanto cantanti, ma anche attori, momenti di incontro con i performer e cibo coreano".

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Il mondo digitale entra in maniera significativa anche nella programmazione del parco, ma, ci tengono a sottolineare da Gardaland, con l'obiettivo di portare le persone a incontrarsi, realmente e a vivere esperienze lontano dagli schermi.

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Pinocchio in musica chiude "La Città dei Giovani Lettori"

Firenze, 20 apr. (askanews) - Si è chiusa con la lettura in musica di alcuni brani di Pinocchio, affidata alla voce di Daniele Fior e alla chitarra di

Francesco Catalucci, la quarta edizione de "La Città dei Giovani

Lettori", il festival di Fondazione CR Firenze, a cura di Associazione Wimbledon APS, con la direzione di Gabriele Ametrano e la collaborazione della Libreria Farollo e Falpalà, dedicato alla galassia della letteratura per i più giovani. Sabato 18 aprile la giornata conclusiva si è svolta a Villa Bardini, con incontri, laboratori e performance a cielo aperto per famiglie e

piccoli lettori.

"È un festival ad ingresso gratuito -spiega Gabriele Ametrano, presidente Associazione Wimbledon- quindi questo avvicina ancora di più la cultura a tutti coloro che vogliono avvicinarsi ai libri, alle parole, alle pagine. Leggere cambia tutto: è il nostro motto e i ragazzi e le ragazze hanno sicuramente accolto questo nostro grido e questa nostra idea e stanno facendo la differenza del percorso della città dei lettori."

Cristina Bellemo ha esplorato la capacità del linguaggio di costruire ponti con "La cura delle parole". Daniela Pareschi ha guidato il pubblico tra le pagine di "Animali Bellissimi". Anna Sarfatti ha svelato i segreti del suo lavoro di traduttrice tra inediti e classici del Dr. Seuss.

Il maestro Francesco Villani ha portato in scena "Il bambino tempesta", storia di un bambino che non riesce a stare fermo, per riflettere sulle emozioni e sulla forza travolgente dell'energia

infantile. Un tema che si intreccia con una delle missioni della Fondazione CR Firenze, impegnata insieme all'Università di Firenze nello studio delle dipendenze da dispositivi digitali tra i più giovani, come conferma Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente Fondazione CR Firenze: "fra l'altro noi abbiamo un progetto con l'università che ci ha riportato dei dati statistici allarmanti in cui sia i giovani che i professori che chiunque altro sono davanti sempre collegati a un dispositivo. Vogliamo liberare la mente, vogliamo leggere qualcosa che ci porta in un tempo che è diverso, molto più lento, in una possibilità di sprigionare la nostra fantasia con le nostre conoscenze."

In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, Locomoctavia Audiolibri ha realizzato una nuova edizione di Pinocchio. Ce ne parla, per Locomoctavia Audiolibri, lo stesso Daniele Fior: "è un'edizione che esce assieme a un leporello che abbiamo fatto realizzare da Emanuele Fior che ritrae il paesaggio, questi solleoni, queste sgambettate di Pinocchio nel collinare toscano, ma anche la zona notturna che è la zona della paura e la zona del pericolo, è la zona degli agguati."

Ora Villa Bardini si prepara ad accogliere La Città dei lettori, dal 3 al 7 giugno. Come sempre uno dei momenti più attesi sarà l'incontro con i finalisti del Premio Strega, che trovano qui il loro primo appuntamento pubblico dopo la selezione ufficiale.

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La parata delle bande con Renzo Rubino nel segno di Domenico Modugno

Polignano a Mare, 20 apr. (askanews) - Con la parata delle bande musicali guidate da Renzo Rubino, che hanno attraversato i luoghi simbolo di Polignano a Mare, e con la visita nei luoghi del cuore di Domenico Modugno a San Pietro Vernotico, si è conclusa nella giornata di ieri "Nel segno di Domenico Modugno: canzone d'autore, cinema, luoghi del cuore", la tre giorni inserita nel progetto "Polignano a Mare Città della Musica".

Le bande, espressione identitaria della cultura musicale pugliese, hanno coinvolto cittadini e visitatori in un percorso partecipato tra le strade della città: un momento corale in cui pubblico e musicisti hanno condiviso alcuni dei brani più amati del repertorio di Modugno, da Ciao ciao bambina a Resta cu mme, fino alla tappa finale sul lungomare, davanti alla statua a lui dedicata, dove le note di Nel blu, dipinto di blu hanno accompagnato la chiusura della manifestazione.

Nel corso della tre giorni, Polignano a Mare ha ospitato un programma articolato di incontri, talk e momenti di approfondimento che hanno restituito la complessità della figura di Modugno, non solo come riferimento centrale della canzone d'autore italiana, ma anche come protagonista del mondo del cinema e dello spettacolo. In particolare, il pomeriggio di sabato ha visto alternarsi panel dedicati al rapporto tra musica, interpretazione e linguaggi artistici, insieme a un focus sulla dimensione cinematografica dell'opera di Modugno in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, che ha riportato a Polignano materiali d'archivio e testimonianze del suo percorso formativo. A chiudere la giornata, la proiezione del film Nel blu dipinto di blu (1959) ha offerto al pubblico un ulteriore sguardo sul legame tra musica e cinema nella sua produzione artistica.

Un percorso che ha confermato la volontà di costruire, attraverso "Polignano a Mare Città della Musica", un progetto culturale capace di svilupparsi nel tempo, mettendo in dialogo memoria e contemporaneità, ricerca e spettacolo, e dando forma a una collaborazione tra Polignano a Mare, San Pietro Vernotico e Lampedusa e Linosa, rafforzata dalla firma dell'accordo di collaborazione tra i Comuni, che unisce tre territori attorno alla figura e all'eredità culturale di Domenico Modugno, aprendo a nuove prospettive di sviluppo culturale condiviso.

Mentre cala il sipario su questa tre giorni, l'appuntamento è ora a settembre, quando la città tornerà ad animarsi con "Polignano a Mare Città della Musica" per tre giornate di eventi dal vivo ed incontri dedicati alla musica e al cantautorato, all'arte e al cinema, ancora una volta nel segno di Domenico Modugno, in programma il 4, 5 e 6 settembre 2026.

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