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Allianz Trade: nel 2025 e 2026 crescono le insolvenze aziendali

di TMNews lunedì 20 ottobre 2025
2' di lettura

Milano 21 ott. (askanews) - Allianz Trade ha pubblicato l'ultimo Insolvency Report, che analizza l'impatto dei recenti dazi statunitensi e dei cambiamenti nel commercio globale sulle insolvenze aziendali. Secondo il rapporto, nel 2025 le insolvenze aziendali si attesteranno su livelli elevati (+6%), con un picco previsto nel 2026, che porterà al quinto anno consecutivo di aumento (+5%). Per il 2027, Allianz Trade prevede, invece, un modesto calo (-1%).

Per quanto riguarda l'Italia, dopo il livello minimo registrato a metà del 2023, il numero di insolvenze aziendali è tornato a crescere con forza nel 2025, riportando il Paese in linea con la maggior parte delle economie europee e, in alcuni casi, oltre i livelli pre-pandemia. Tutti i settori stanno contribuendo in modo significativo a questa ripresa, con aumenti a doppia cifra nella maggior parte dei comparti. I più colpiti restano i quattro settori che contano il maggior numero di casi a livello nazionale: commercio, costruzioni, manifatturiero e ospitalità.

Per l'intero 2025 si prevede un incremento del 35% su base annua, pari a circa 13.000 casi. Le previsioni indicano, inoltre, che il numero di insolvenze resterà elevato anche nel 2026 con un aumento del 3% poiché la ripresa economica non sarà sufficiente a invertire la tendenza. Solo per il 2027 si intravede un lieve miglioramento, con una riduzione stimata del 5%, sostenuta da un contesto macroeconomico e finanziario più favorevole.

Anche i numerosi dazi all'importazione introdotti dall'amministrazione Trump stanno avendo un impatto sulle imprese. Le aziende statunitensi, per ora, risultano relativamente protette, tuttavia, un rallentamento del commercio globale potrebbe colpire duramente le economie più dipendenti dalle esportazioni. Questo scenario porta Allianz Trade a confermare la previsione di un incremento globale delle insolvenze aziendali. I dati da inizio anno mostrano già aumenti significativi in diverse aree, in particolare in Asia e in Europa occidentale, con forti incrementi in Italia (+35%) e Svizzera (+26%).

Guardando avanti, Allianz Trade prevede che la resilienza delle imprese sarà messa alla prova da tre vulnerabilità: la crescita economica debole, le condizioni di finanziamento restrittive e le debolezze settoriali. Inoltre il boom tecnologico e dell'IA potrebbe alimentare ulteriori insolvenze.

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