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Sostenibilità, Medtronic accelera: risultati oltre gli obiettivi

di TMNews mercoledì 17 dicembre 2025
2' di lettura

Milano, 18 dic. (askanews) - Medtronic plc, azienda globale attiva nelle tecnologie medicali, ha pubblicato il suo Impact Report relativo all'anno fiscale 2025, che illustra i risultati raggiunti rispetto ai propri obiettivi di impatto sociali, ambientali e di governance e delinea il contributo dell'azienda in ambiti come salute, innovazione, persone e pianeta. "Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi di sostenibilità che ci eravamo posti per quest'anno - ha detto Elena Busetto, Corporate Sustainability Manager di Medtronic - e alcuni addirittura li abbiamo superati. Inoltre, abbiamo tenuto l'approvazione da parte della Science Based Target Initiative dei nostri obiettivi a breve e medio termine. Questo ci garantisce che i nostri obiettivi sono allineati con quella che è la scienza climatica".

Tra i risultati raggiunti la riduzione dell'intensità delle emissioni dirette dell'azienda e quelle di indirette legate alla produzione dell'energia che consuma, che hanno registrato un -60% a fronte di un target del -50%. Questo risultato è stato possibile anche grazie al fatto che il 50% dell'energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili o alternative. Passi importanti sulla strada della neutralità carbonica entro il 2030 e del net zero entro il 2045.

"Guidati da una chiara strategia di impatto positivo - ha aggiunto Elena Busetto - abbiamo garantito sempre sicurezza e qualità con i più elevati standard dei nostri prodotti oltre che privacy. Abbiamo continuato a investire nell'innovazione infatti abbiamo investito più di 2,7 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, dalla IA alla robotica per migliorare quelli che sono gli outcome dei nostri pazienti, l'efficientamento dei sistemi sanitari, ma abbiamo anche investito moltissimo per preservare il nostro pianeta e siamo orgogliosi di comunicare che il nostro sito di distribuzione a rolo a Reggio Emilia qui di qui in Italia ha raggiunto la neutralità carbonica".

Sul fronte dell'occupazione la scelta di ampliare e diversificare la propria catena di fornitura ha sostenuto 17.476 posti di lavoro, includendo non solo i grandi partner industriali, ma anche una rete estesa di piccole imprese, fornitori locali e realtà specializzate che beneficiano direttamente degli investimenti dell'azienda, generando un impatto economico complessivo di 2,2 miliardi di dollari. A ciò si aggiunge un contributo di 103 milioni di dollari destinato a iniziative filantropiche e a programmi comunitari.

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Sanità e AI, Fasi istituisce Comitato Etico e linee guida

Roma, 12 giu. (askanews) - L'intelligenza artificiale è già entrata nella sanità. Ora la sfida è governarla prima che siano solo gli algoritmi a orientarne i processi. Con questo obiettivo il Fasi, il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dirigenti di azienda, costituito da Confindustria e Federmanager, ha costituito un Comitato Etico sull'AI, presentato a Roma alla Pontificia Università Antonianum, nel corso del seminario "Etica e Intelligenza Artificiale: i progetti del Fasi". Un presidio di indirizzo e garanzia, non un organo formale, pensato per accompagnare i progetti del Fondo nel campo dell'innovazione sanitaria e definire criteri, limiti e responsabilità nell'uso delle nuove tecnologie.

Una scelta che, per visione e tempestività, ha anticipato il cuore di una riflessione oggi sempre più urgente, richiamata anche dall'enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV: l'AI può aiutare a leggere meglio i bisogni di salute, ma non deve mai ridurre la persona a una sequenza di dati, prestazioni o profili predittivi.

"La costituzione del Comitato Etico sull'intelligenza artificiale non è stata per il Fasi un adempimento formale, ma una scelta di responsabilità. Nel momento in cui il Fondo ha iniziato a confrontarsi con tecnologie capaci di incidere sui processi sanitari, sui dati e sulla lettura dei bisogni di salute, abbiamo ritenuto necessario dotarci di un luogo di indirizzo, valutazione e garanzia. L'AI può offrire strumenti straordinari, ma deve essere governata entro condizioni, limiti e criteri chiari, perché resti coerente con i valori fondativi del Fondo: mutualità, solidarietà, tutela della dignità della persona e centralità dell'umano", ha spiegato il Presidente del Fasi Daniele Damele.

Fabio Pengo, Vicepresidente del Fasi, ha invece richiamato il valore operativo del percorso avviato dal Fondo: "Le Linee Guida Etiche che abbiamo elaborato rappresentano uno strumento essenziale: non un esercizio teorico, ma una bussola operativa per accompagnare l'innovazione tecnologica dentro un quadro di principi condivisi. Il nostro obiettivo è costruire una governance dell'AI che sia davvero umana, responsabile e sostenibile, capace di mettere la tecnologia al servizio della persona e non la persona al servizio della tecnologia".

Il seminario ha riunito accademici, esperti di bioingegneria, psicologia, diritto, filosofia e intelligenza artificiale, insieme ai rappresentanti di Confindustria e Federmanager. L'incontro ha rappresentato il primo momento pubblico di confronto sul percorso avviato dal Fondo per integrare l'AI nei propri progetti in modo responsabile, trasparente e coerente con la natura mutualistica del Fasi.

"L'intelligenza artificiale pone certamente interrogativi nuovi e complessi, ma sarebbe un errore affrontarla con paura o con atteggiamenti difensivi. La vera sfida è governarne lo sviluppo affinché resti al servizio della persona, della qualità del lavoro e del progresso sociale. In questo senso considero particolarmente importante l'iniziativa del Fasi, che ha scelto di accompagnare l'innovazione tecnologica con una riflessione etica strutturata e responsabile. Oggi non siamo chiamati a scegliere tra tecnologia e umanesimo, ma a costruire un modello di sviluppo capace di tenere insieme innovazione, competitività e centralità dell'uomo. Non esiste vero progresso senza innovazione, ma non esiste innovazione sostenibile senza responsabilità, consapevolezza e una visione del futuro orientata al bene comune" ha dichiarato Maurizio Marchesini, Vicepresidente di Confindustria per il Lavoro e le Relazioni Industriali.

"L'intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità di innovazione, ma il suo utilizzo richiede competenza, consapevolezza e capacità di governo dei processi. Il vero tema etico non riguarda la tecnologia in sé, bensì la responsabilità di chi la utilizza. Per questo è fondamentale che l'IA resti uno strumento a supporto delle decisioni umane e non un sostituto del giudizio, dell'esperienza e della sensibilità delle persone. L'innovazione produce valore solo quando rafforza il capitale umano e ne valorizza le competenze" ha evidenziato Gherardo Zei, Vicepresidente Federmanager.

L'iniziativa si inserisce in uno scenario in rapida trasformazione: in Italia la spesa per la sanità digitale ha raggiunto nel 2025 i quasi tre miliardi di euro e la GenAI è già utilizzata da una quota crescente di professionisti sanitari. Numeri che confermano la necessità di una governance chiara dell'innovazione, come richiamato anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità: l'AI può contribuire a migliorare servizi e lettura dei bisogni di salute, ma richiede criteri etici, trasparenza, controllo umano e sicurezza dei dati. Nel corso dei lavori sono intervenuti anche Giuseppe Buffon, Magnifico Rettore della Pontificia Università Antonianum, e i componenti del Comitato Etico: Andrea Bizzozero, Decano della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum, Paolo Cancelli, Direttore Sviluppo e Docente di Diritto vivente e dell'Intelligenza Artificiale della Pontificia Università Antonianum, Irene Finocchi, Professore Ordinario di Computer Science e Dipartimento di AI, Data and Decision Sciences della LUISS Guido Carli, Antonella Marchetti, Professore Ordinario di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione e Direttore del Dipartimento di Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e Alessandra Pedrocchi, Professore Ordinario di Bioingegneria del Dipartimento di Elettronica, Informatica e Bioingegneria del Politecnico di Milano.

Con la costituzione del Comitato Etico, il Fasi ha scelto di collocare l'intelligenza artificiale dentro una cornice di responsabilità condivisa, perché l'innovazione sanitaria resti uno strumento al servizio della persona, della mutualità e dei bisogni reali degli assistiti.

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E-commerce in crescita: come fidarsi e proteggersi dalle truffe

Milano, 12 giu. (askanews) - Ormai sempre più italiani si affidano ai pagamenti digitali. Basti pensare che, secondo la ricerca "La sfida della fiducia nel commercio digitale", realizzata da Nomisma per Visa, nel 2025 il 26% di loro ha effettuato la maggior parte degli acquisti in rete, ed entro il 2030 gli acquisti online dovrebbero aumentare ancora del 18%. Le evidenze di questa ricerca ci vengono presentate da Luca Gagliardi, Head of Consulting & Analytics Italy di Visa.

"La ricerca ci mostra un'Italia che diventa sempre più digitale. Gli italiani utilizzano sempre di più il commercio digitale e si aspettano nel 2030 di utilizzarlo tanto quanto il commercio fisico. Questa è un'opportunità incredibile per le piccole e medie imprese italiane e Visa vuole cogliere questa opportunità supportandole nel loro percorso di trasformazione digitale e in particolare nel modo in cui ricevono e inviano denaro. Negli ultimi tre anni abbiamo aiutato un milione di imprese italiane a diventare sempre più digitali".

Contestualmente aumenta la complessità nella gestione della sicurezza. L'intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più centrale nel ridefinire l'esperienza d'acquisto, tra aspetti positivi e negativi. Gagliardi ci ha fornito le prospettive alla luce di tutto ciò.

"L'intelligenza artificiale sta diventando parte della nostra quotidianità sia personale che lavorativa. Cambierà tanti aspetti della nostra vita, anche il modo in cui facciamo acquisti, il modo in cui cerchiamo, il modo in cui confrontiamo, il modo in cui selezioniamo. 41% degli italiani già utilizza le AI nel loro processo d'acquisto e il 56% si attende che lo farà nel 2030. Come Visa stiamo lavorando con più di 20 istituzioni finanziarie in Europa per facilitare il commercio agentico nei prossimi anni".

La crescita economica potrebbe risentire di tutti questi fattori e lo studio indica come, oltre alla tecnologia o all'adozione di nuovi strumenti di pagamento, sarà necessario mantenere la fiducia dei consumatori. Serve un livello di sicurezza efficace e percepibile, che si traduce nella possibilità di effettuare transazioni con strumenti di autenticazione adeguati, notifiche in tempo reale e limitando le esperienze negative.

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Taylor Swift la più giovane cantautrice nella Songwriters Hall of Fame

New York, 12 giu. (askanews) - A 36 anni, Taylor Swift è diventa la donna più giovane ad entrare nella Songwriters Hall of Fame, il pantheon americano delle cantautrici e dei cantautori, e la seconda persona più giovane in assoluto, dopo Stevie Wonder.

Con lei hanno ricevuto l'onore anche Alanis Morissette, che con la sua voce ha segnato gli anni '90, le leggende dell'hard rock Gene Simmons e Paul Stanley dei Kiss, e Kenny Loggins, autore di successi per colonne sonore di film come "Footloose" e "Top Gun". Fra gli ospiti della serata anche Billy Corgan, cantante degli Smashing Pumpkins.

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Mondiali, Seul si ferma per vedere l'esordio vincente della nazionale

Milano, 12 giu. (askanews) - Un tifo colorato e assordante. I tifosi sudcoreani si sono ritrovati in piazza Gwanghwamun a Seul per assistere alla prima partita della loro squadra. La Corea del Sud ha sconfitto la Repubblica Ceca per 2-1 allo stadio Akron di Guadalajara nel debutto ai Mondiali del 2026.

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