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L'equipaggio della ISS atterra sulla Terra dopo problema medico

di TMNews giovedì 15 gennaio 2026
1' di lettura

Washington, 15 gen. (askanews) - Quattro membri dell'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sono ammarati nell'Oceano Pacifico giovedì mattina, dopo che un problema medico ha costretto la loro missione ad essere interrotta. Gli astronauti americani Mike Fincke e Zena Cardman, il cosmonauta russo Oleg Platonov e il giapponese Kimiya Yui sono atterrati al largo di San Diego, segnando la prima evacuazione medica in assoluto dalla ISS.

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Compleanno a Tokyo per Meloni: "Al lavoro, il vostro affetto arriva"

Tokyo, 15 gen. (askanews) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha pubblicato un videomessaggio di ringraziamento sui social in occasione del suo 49esimo compleanno, che sta trascorrendo a Tokyo, tappa del suo viaggio in Asia.

"Ci tengo a ringraziare ciascuno di voi per gli auguri, per i tanti commenti, i tanti messaggi, i tanti post, per l'affetto che mi è arrivato anche se sono lontana" ha detto la premier.

"Vengo dall'Oman - ha aggiunto - sto andando verso la Corea del Sud, in una missione internazionale che serve a rafforzare alcuni rapporti estremamente strategici per l'Italia. Ma nonostante io sia al lavoro così lontana da casa, il vostro affetto è arrivato e vi garantisco che fa la differenza, siete la mia forza. Grazie".

TMNews

Groenlandia, militari Francia e Germania preparano "Endurance Arctique"

Roma, 15 gen. (askanews) - Personale militare europeo sta iniziando ad arrivare in Groenlandia, il giorno dopo il vertice sul futuro dell'isola artica alla Casa Bianca, che ha confermato il "fondamentale disaccordo" delle parti, e con il presidente americano che ha ribadito la volontà di prendere il controllo del territorio autonomo danese:

"Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale, quindi vedremo cosa succede. Abbiamo un ottimo rapporto con la Danimarca, come sapete, vedremo. Stiamo realizzando il Golden Dome, stiamo facendo molte cose e ne abbiamo davvero bisogno. Se non entriamo noi, ci entrerà la Russia e ci entrerà la Cina", ha detto Trump nello Studio Ovale.

Nelle immagini un C-130 danese è atterrato nella notte all'aeroporto di Nuuk, mentre Francia, Svezia, Germania e Norvegia hanno annunciato che dispiegheranno personale militare nell'ambito di una missione di ricognizione nella capitale della Groenlandia.

Il dispiegamento di una squadra di ricognizione della Bundeswehr composta da 13 uomini a Nuuk da giovedì 15 gennaio è avvenuto su invito della Danimarca, ha affermato il Ministero della Difesa tedesco, aggiungendo che l'operazione si svolgerà da giovedì a domenica.

"Dietro richiesta della Danimarca, ho deciso che la Francia parteciperà alle esercitazioni congiunte organizzate dalla Danimarca in Groenlandia, l'operazione 'Endurance Arctique'", ha scritto sul suo account di X Emmanuel Macron, nel corso della notte. "Dei primi militari francesi sono già in viaggio. Altri seguiranno", ha aggiunto il presidente francese.

"Spero che in futuro vivremo come abbiamo sempre vissuto: in pace e senza disturbi", ha affermato questa insegnante groenlandese, che ha seguito la conferenza stampa dall'inizio, definendola "spaventosa".

"Non sono riusciti a raggiungere un accordo, ma io nutro delle speranze perché voglio vivere in pace", aggiunge un custode.

I ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia hanno incontrato il 14 gennaio il vicepresidente statunitense J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. Il danese Lars Lokke Rasmussen, dopo aver lasciato la Casa Bianca, ha affermato: "Non siamo riusciti a cambiare la posizione americana. È chiaro che il presidente desidera conquistare la Groenlandia", ha detto Lokke ai giornalisti.

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Cras-Montana, Nordio: c'è difetto giurisdizione, ma governo attivo

Roma, 15 gen. (askanews) - "Come sapete la giurisdizione italiana, in delitti commessi all'estero anche a danno di cittadini italiani, è sottoposta a dei vincoli rigorosi, uno dei quali è quello della presenza nel territorio dello Stato dell'eventuale responsabile o degli eventuali responsabili sia a titolo di colpa, di dolo o di dolo eventuale. In questo caso questa presenza non c'è e quindi vi è un difetto in questo momento di giurisdizione, ma questo non significa che la magistratura italiana e il governo italiano e il ministro della Giustizia non si stiano attivando". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al termine di un incontro a Palazzo Chigi con i familiari delle vittime della tragedia di Capodanno a Crans Montana (Svizzera).

"Abbiamo notizia, naturalmente nei limiti del rigoroso rispetto istruttorio e ovviamente della indipendenza della magistratura inquirente, che è la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo contro gli ignoti per i reati di incendio e di omicidio colposo aggravato. Saranno chieste rogatorie all'autorità svizzera per conoscere il quando, il come, il perché, tutte le circostanze che possono essere utili per la ricostruzione dell'evento. Il codice penale dell'articolo 10 prevede anche la richiesta al ministro della Giustizia italiano per procedere eventualmente contro queste persone, richiesta che noi siamo intenzionati a fare appena si creeranno i presupposti, per il resto la giurisdizione svizzera naturalmente è sovrana", ha aggiunto.

"Abbiamo assicurato ai parenti, ai loro rappresentanti legali, ai loro avvocati tutta la nostra vicinanza e tutta la nostra collaborazione per tutto quanto può servire" per "il coinvolgimento eventualmente di organi sovranazionali" ha concluso Nordio.

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