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Giuli a Gibellina: dovè c'è il pericolo, cresce quello che ci salva

di TMNews giovedì 15 gennaio 2026
1' di lettura

Gibellina, 15 gen. (askanews) - "Il Cretto di Burri è l'espressione più potente non solo del fatto che Gibellina ha preso coscienza di sé, ma anche che attraverso l'arte ha mostrato, come diceva Holderlin, che là dove è il pericolo, cresce quello che salva. E cosa salva? La cultura". Lo ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli, intervenendo alla presentazione di Gibellina Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026.

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Siria, civili in fuga da Deir Hafer dopo l'ultimatum dell'esercito

Dayr Hafir, 15 gen. (askanews) - Decine di civili siriani hanno iniziato a lasciare Deir Hafer, nell'est della provincia di Aleppo, dopo che l'esercito ha fissato una scadenza per l'uscita della popolazione, sullo sfondo del timore di un'escalation degli scontri con le forze curde.

Il governo punta a estendere la propria autorità sull'intero Paese a un anno dalla caduta dello storico regime di Bashar al-Assad. A marzo era stato raggiunto un accordo per integrare l'amministrazione autonoma curda del nord della Siria nell'apparato statale, ma l'attuazione è in stallo e gli scontri tra le due parti riaffiorano a intermittenza. Nei pressi di Deir Hafer solo un numero limitato di famiglie è riuscito a lasciare l'area attraverso un corridoio predisposto dall'esercito, destinato a chiudere nel pomeriggio.

Damasco ha accusato le Forze democratiche siriane di impedire ai civili di lasciare la zona. Accuse definite "infondate" da un portavoce della coalizione armata a guida curda che controlla aree del nord della Siria.

"All'inizio ci siamo diretti verso il posto di blocco del governo - spiega Mahmud Musa, sfollato da Deir Hafer - ma le Forze democratiche siriane non ci hanno permesso di uscire. Siamo passati attraverso villaggi e terreni agricoli, su strade difficili da percorrere. Migliaia di residenti sono ancora all'interno e non riescono a uscire per il timore delle mine".

TMNews

Francia: "Ue deve assumersi responsabilità strategica" in Groenlandia

Riga, 15 gen. (askanews) - L'Unione Europea "deve assumersi la propria responsabilità strategica" in Groenlandia, ha dichiarato il ministro degli Esteri francese, poiché gli Stati Uniti ambiscono a questo territorio danese autonomo. "L'Unione Europea deve svolgere appieno il suo ruolo in Groenlandia, dove la Francia partecipa all'esercitazione militare congiunta 'Arctic Endurance'", ha aggiunto il ministro degli Esteri Jean-Noel Barrot durante una conferenza stampa con il suo omologo lettone.

"L'Unione Europea deve assumersi la propria responsabilità strategica, in particolare nei settori che costituiscono la nostra sicurezza collettiva. Ed è proprio in questo spirito che l'Unione Europea deve svolgere appieno il suo ruolo in Groenlandia, dove la Francia partecipa all'esercitazione militare congiunta 'Arctic Endurance', su richiesta della Danimarca", ha dichiarato Barrot.

TMNews

Hamas: comitato di esperti palestinesi consoliderà la tregua

Milano, 15 gen. (askanews) - L'annuncio del signor Witkoff che l'accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza sta entrando nella sua seconda fase è uno sviluppo importante e positivo verso il consolidamento dell'accordo per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza.

Questa transizione richiede, in primo luogo, l'attuazione degli impegni della prima fase che l'occupazione non è riuscita a rispettare. In secondo luogo, l'attuazione delle disposizioni della seconda fase, ovvero la formazione di un governo tecnico palestinese e la sua capacità di agire efficacemente per avviare un autentico processo di ricostruzione nella Striscia di Gaza e alleviare le sofferenze della popolazione.

Sì, siamo ottimisti sulla capacità del comitato tecnocratico indipendente di svolgere con successo la sua missione nella Striscia di Gaza. Da parte nostra, faciliteremo il processo di transizione e garantiremo il successo del lavoro di questo comitato, nell'interesse del popolo palestinese e in conformità con il nostro annuncio. Hamas non parteciperà alla governance di Gaza dopo la fine del conflitto

Deir el-Balah, (Territori palestinesi), 15 gen. (askanews) - Il portavoce di Hamas, Hazem Qassem, ha accolto con favore la formazione di un comitato tecnocratico per amministrare Gaza dopo la guerra, affermando che ciò contribuirebbe a consolidare il cessate il fuoco e a impedire la ripresa dei combattimenti. "Hamas non parteciperà alla governance di Gaza dopo la fine del conflitto" ha aggiunto.

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Crans Montana, Nordio: Svizzera collabora, difficoltà normativa

Roma, 15 gen. (askanews) - "Tra governo italiano e governo svizzero la collaborazione è buona, le difficoltà sono essenzialmente di ordine normativo perché la disciplina anche di eventi come questo, che per esempio in Italia potrebbe ricadere sotto il profilo del dolo eventuale, quindi di un reato molto diverso dal reato colposo, magari in Svizzera potrebbe avere un'altra disciplina". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a margine della conferenza stampa seguita all'incontro a Palazzo Chigi con i familiari delle vittime del rogo di Capodanno a Crans Montana (Svizzera).

"Noi siamo da un punto di vista tecnico molto specifici sulla differenziazione tra reato colposo, la colpa con previsione, e il dolo eventuale. Certo che se il reato fosse considerato a titolo di dolo eventuale come qualche legale delle parti adombra cambierebbe moltissimo sotto tutti i profili e quindi oggi abbiamo avuto questa proficua e emozionante riunione sotto questi profili tecnici di collaborazione", ha aggiunto.

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