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Civitavecchia, Tabacchiera: nomina Angelilli passaggio decisivo

di TMNews mercoledì 28 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 28 gen. - "La nomina di Roberta Angelilli a Commissario straordinario del Governo per la reindustrializzazione dell'area di Civitavecchia rappresenta un passaggio fondamentale e atteso per dare finalmente una risposta concreta a un territorio che da troppo tempo sconta criticità industriali, occupazionali e infrastrutturali".

Lo dichiara Massimo Tabacchiera, presidente di Confapi Lazio e Roma, commentando la designazione della vicepresidente della Regione Lazio alla guida del processo di riconversione e sviluppo delle aree industriali di Civitavecchia. "Accogliamo con grande favore una scelta che va nella direzione della semplificazione, della rapidità decisionale e del coordinamento istituzionale - prosegue Tabacchiera - elementi indispensabili per creare un contesto realmente attrattivo per gli investimenti produttivi e per il rilancio delle piccole e medie imprese, che rappresentano l'ossatura del sistema economico locale e regionale".

Secondo Confapi Lazio e Roma, la presenza di un Commissario straordinario con una profonda conoscenza del tessuto produttivo e delle politiche di sviluppo "può imprimere una svolta concreta alla riconversione dell'area di Civitavecchia, favorendo nuovi insediamenti industriali, lo sviluppo della logistica avanzata, la valorizzazione delle competenze esistenti e la creazione di nuova occupazione stabile e di qualità".

"Come Confapi - conclude Tabacchiera - ribadiamo la piena disponibilità a collaborare con il Commissario Angelilli, la Regione Lazio e tutte le istituzioni coinvolte, affinché il percorso di reindustrializzazione sia condiviso, sostenibile e realmente orientato alle esigenze delle imprese e dei lavoratori. Civitavecchia può e deve diventare un modello di transizione industriale efficace, capace di coniugare sviluppo economico, innovazione e tutela ambientale".

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In anteprima il video "A mio agio con te", nuovo singolo di Gemini

Milano, 29 gen. (askanews) - In anteprima il video "A mio agio con te" (FDAM), il nuovo singolo di Gemini, estratto dal disco "Universi", già disponibile dal 21 novembre su tutte le piattaforme di streaming digitale e in formato fisico.

Il brano "A mio agio con te" racconta la leggerezza e la serenità che si provano quando ci si sente davvero "a casa" accanto a qualcuno: un'emozione di pace che nasce dalla semplice presenza dell'altro e dalla possibilità di essere se stessi, senza maschere né paure. La canzone non segue la retorica romantica dei grandi drammi sentimentali, ma descrive invece l'amore come una connessione autentica e quotidiana: è fatto di gesti sinceri, silenzi compresi, respiri condivisi e piccole vittorie personali. È l'amore che non chiede spettacolo, ma che si costruisce nella fiducia e nel rispetto reciproco.

La scelta di un tono morbido e una scrittura gentile rende il pezzo un vero e proprio inno alla semplicità e all'autenticità dell'amore quotidiano.

"A mio agio con te" è una canzone a cui sono legato in modo speciale. È nata con un destino preciso: Sanremo. Quando Giordano Spagnol ci ha fatto ascoltare il primo provino, io e il mio produttore Gerolamo Sacco ci siamo guardati negli occhi e abbiamo avuto la stessa identica sensazione: questa è una canzone da Festival. Aveva dentro quella magia rara, elegante e senza tempo, che non ha bisogno di urlare per farsi ascoltare , dichiara Gemini.

Il videoclip di "A mio agio con te" traduce in immagini il cuore emotivo del brano, raccontando la sensazione di sentirsi finalmente nel posto giusto, accanto alla persona giusta. Un racconto visivo intimo e delicato, che descrive un amore fatto di presenza, ascolto e sintonia, lontano da eccessi e dichiarazioni plateali, dove non serve dimostrare nulla: basta esserci, e tutto trova il suo equilibrio. Girato nella cornice elegante e senza tempo del Teatro Comunale di Fiuggi, il video si sviluppa su due piani narrativi che dialogano tra loro. In uno, Gemini e la ballerina Emanuela Micallo si trovano insieme nei palchi sopraelevati del teatro, uno spazio sospeso e quasi segreto che diventa metafora di un luogo emotivo protetto, dove l'amore può esistere lontano dal rumore del mondo. Nell'altra ambientazione, Gemini è seduto in platea e osserva Emanuela danzare sul palco. I movimenti, coreografati da Luigi Liccardo dell'Ateneo della Danza di Napoli, diventano linguaggio dell'anima: ogni gesto racconta ciò che spesso non si riesce a dire a parole. Guardandola danzare, Gemini trova una pace profonda, come se quei movimenti dessero forma ai suoi sentimenti.

Con l'album "UNIVERSI", Gemini raccoglie tutto il suo percorso: un mosaico di esperienze, collaborazioni e ricerca personale che lo confermano come una delle voci contemporanee più sincere e visionarie della nuova scena cantautorale italiana.

TMNews

Intacture, il data center ipogeo si laurea a pieni voti

Trento, 28 gen. (askanews) - Intacture - The Natural Home of Data, il data center ipogeo sviluppato all'interno della miniera attiva in Val di Non, ha conseguito le certificazioni "By Design" ANSI/TIA-942-C Rating 4 e ISO/IEC 22237 Class 4, i più alti riconoscimenti internazionali in materia di resilienza, continuità operativa e qualità costruttiva delle infrastrutture digitali. Per Trentino Data Mine, questo traguardo conferma la solidità del modello di partenariato pubblico-privato e la capacità di guidare la realizzazione di un'infrastruttura digitale di nuova generazione. Lo standard ANSI/TIA-942-C Rating 4 certifica il massimo livello di ridondanza e tolleranza ai guasti, mentre la norma ISO/IEC 22237 Class 4 attesta requisiti avanzati di sicurezza, resilienza ed efficienza. Il conseguimento congiunto di questi standard colloca Intacture tra le infrastrutture digitali più avanzate d'Europa. Abbiamo parlato con Roberto Loro, Consigliere di Amministrazione di Trentino Data Mine:

"Intacture nasce da un'idea visionaria che è diventata ormai realtà e fin dall'inizio abbiamo puntato a un'infrastruttura che potesse diventare un esempio a livello nazionale e internazionale in cui la tecnologia, la sicurezza, la sostenibilità e il futuro del digitale fossero al centro e quindi l'obiettivo di avere il massimo livello di certificazioni oggi disponibile era proprio nel DNA dell'iniziativa, fa parte proprio dello scopo ultimo con cui questa iniziativa è iniziata".

Il progetto, firmato da In-Site, interpreta il data center come spazio del dato, concepito come infrastruttura pienamente integrata in un contesto produttivo attivo, in dialogo con le sue logiche e i suoi tempi. Architettura, ingegneria e impiantistica concorrono a un sistema unitario in cui affidabilità, sicurezza e continuità operativa esprimono una visione più ampia di qualità dello spazio costruito e di responsabilità verso il territorio. È poi intervenuto Pietro Matteo Foglio, CEO e Founder di In-Site:

"Sicuramente è un progetto pioneristico e è il primo, apre un fronte estremamente interessante, il partenariato pubblico privato sarà sicuramente uno degli acceleratori di queste infrastrutture e in termini di resilienza, ma anche in termini proprio di localizzazione fisica apre appunto dei fronti incredibili perché il veder realizzato quello che poteva fino a poco tempo fa poteva sembrare un'idea quasi utopistica, collocare un data center all'interno di una montagna in realtà apre un fronte di possibilità di utilizzo di tantissime infrastrutture che fino a ieri potevano sembrare impensabili come data center".

Le certificazioni sono state ottenute nell'ambito del percorso di attestazione condotto da Bureau Veritas, che ha verificato la conformità ai più elevati standard internazionali.

Roberta Prati, South East Europe Certification Director, ha evidenziato il valore dell'iniziativa sottolineando come "verificare l'applicazione delle best practice internazionali in un progetto così innovativo e unico, in cui la tecnologia dialoga con la natura e con la comunità, abbia rappresentato un motivo di grande soddisfazione". Le sue parole confermano il ruolo della certificazione come elemento strutturale di qualità, affidabilità e governance dell'infrastruttura nel tempo.

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Al via la seconda edizione del New Year's Forum 2026

Roma, 28 gen. (askanews) - Seconda edizione del "New Year's Forum", una rete aperta di professionisti che si dà appuntamento all'inizio dell'anno per analizzare le trasformazioni globali e le priorità strategiche per il Paese e l'Unione Europea.

Una due giorni innovativa, con Bistoncini Partners tra i promotori, che ha preso il via a Palazzo Farnese, presso l'ambasciata francese a Roma, e che proseguirà domani all'Auditorium. Con la partecipazione, tra gli altri, del ministro per gli affari europei e il Pnrr Tommaso Foti, del presidente del comitato militare Nato ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e del membro el comitato esecutivo della Bce Piero Cipollone.

Gli obiettivi del New Year's Forum 2026 li spiega l'amministratore delegato di Bastoncini Partners, Paola Perrotti: "Uno degli obiettivi principali era creare connessioni e devo dire, a distanza solo di un anno, il network dentro e fuori il forum è estremamente cresciuto e si sta consolidando. Il secondo obiettivo era e rimane alimentare un confronto ed un dibattito informato. Lo facciamo anche attraverso la ricerca qualitativa e lo facciamo attraverso il coinvolgimento di opinion leader, esperti, ciascuno nel proprio ambito di competenza, estremamente autorevoli".

I lavori si sono aperti con la presentazione di una ricerca curata dall'Istituto Piepoli e dal Comitato scientifico del New Year's Forum, basata sul contributo di 300 opinion leader e chiusa nelle prime due settimane di gennaio 2026.

Ricerca che evidenzia come per gli opinion leader le priorità anche in questa fase geopolitca complicata, restino l'innovazione e la tecnologia, prima che la difesa. Risultati soprendenti ma fino ad un certo punto, come spiega il presidente dell'istituto piepoli Livio Gigliuto: "Sono sorprendenti ma in realtà partono da un assunto che ci potevamo aspettare, cioè che secondo la stragrande maggioranza dei nostri intervistati, che erano opinion leader, la democrazia occidentale è in pericolo. Di fronte a questo pericolo però non dobbiamo farci prendere dalle sirene dell'antieuropeismo dell'isoliamoci, del chiudiamoci e aspettiamo che tutto passi, ma dobbiamo investire nelle relazioni. Quindi rafforzare le relazioni con l'Europa, ma anche con quello che sta fuori dal nostro continente".

L'elemento dell'innovazione emerso dalla ricerca è quello che sottolinea il coordinatore del New Year's Forum, Marco Bentivogli: "Mi ha colpito soprattutto la risposta relativa alle nuove generazioni, cioè una grande situazione di complessità e di incertezza e contemporaneamente una grandissima fiducia nell'innovazione. Si pensa che l'innovazione sia il percorso più utile per uscire da tutti i problemi che abbiamo e nelle altre risposte c'è una grande fame di indipendenza del Paese, soprattutto a livello continentale a livello europeo. E anche qui di nuovo con in testa l'innovazione tecnologica per cui esce fuori questa fiducia nella sovranità tecnologica come uno degli aspetti fondanti che può tenere in piedi la nostra democrazia.

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Siria, i funerali di due combattenti curdi uccisi da forze governative

Milano, 28 gen. (askanews) - Si sono svolti i funerali a Qamishli, nel nord-est della Siria, per sei combattenti delle Forze Democratiche Siriane (SDF) a guida curda, uccisi nei recenti scontri con le forze governative. Questo mese i curdi hanno concordato di integrare la loro amministrazione nel nord-est del Paese nel nuovo governo islamista siriano e le due parti stanno osservando un cessate il fuoco di due settimane, che scadrà all'inizio del mese prossimo, per consentire ulteriori colloqui sulla fusione.

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