Iran, il presidente Pezeshkian: ascoltare le richieste del popolo
Teheran, 31 gen. (askanews) - Durante un discorso a Teheran trasmesso dalla televisione di Stato, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha invitato il governo a tenere conto delle rivendicazioni popolari emerse dopo le recenti manifestazioni. Un intervento in cui ha alternato aperture al dialogo e accuse di interferenze esterne.
"Se vogliamo imboccare la strada giusta, dobbiamo lavorare con il popolo e per il popolo, e servire il popolo il più possibile - ha detto il presidente - Se agiamo in modo giusto, il popolo lo vedrà e lo accetterà. In queste condizioni nessun potere potrà paralizzare un governo, una società o una nazione che agisce in modo corretto, equo e sulla base dei diritti".
"In questi sviluppi, purtroppo, sappiamo tutti che Trump, Netanyahu, gli europei e altri cercavano di istigare, creare divisioni, fornire organizzazione e mezzi, trascinando persone innocenti in questa dinamica". "I manifestanti - osserva Pezeshkian - hanno delle rimostranze ed è nostro dovere sederci, ascoltarli e rispondere alle loro preoccupazioni. Abbiamo l'obbligo di ascoltare, di essere pronti al dialogo e di risolvere i problemi. Ma tutti sanno che non si è trattato solo di una protesta sociale: i nostri problemi sono stati sfruttati, l'agitazione è stata alimentata e l'obiettivo era ed è quello di spaccare la società".