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Bit rilancia con Travel Makers Fest e guarda al 2026

di TMNews martedì 10 febbraio 2026
2' di lettura

Rho (Milano), 11 feb. (askanews) - A Milano la BIT cambia passo e sperimenta un nuovo formato. Con il Travel Makers Fest, la fiera del turismo punta a misurare il proprio impatto non solo nei numeri, ma nella capacità di generare idee, modelli e ispirazioni per un settore in trasformazione. Sullo sfondo, l'avvicinamento alle Olimpiadi di Milano Cortina e il ruolo della città come piattaforma internazionale del turismo.

"Il nostro obiettivo con Bit 2026 e la nascita del Travel Makers Fest, è quello di lasciare ai visitatori l'opportunità di tornare a casa, non solo conoscendo nuovi prodotti e servizi, ma con nuove idee. E quindi misureremo nella funzione di quanto abbiamo contribuito a immaginare ispirazioni, nuovi modelli di business, nuove opportunità per tutti coloro che hanno investito del tempo per venire in Bit e conoscere oltre agli espositori tutti i nuovi contenuti del mondo del turismo nel 2026".

"Abbiamo cercato di dividere il Travel Makers Fest su sei piazze differenti all'interno della manifestazione, di dedicare una piazza a ogni macrotematica. Abbiamo infatti il distretto dell'innovazione, il distretto dell'ospitalità, quello del turismo organizzato, quello dei trasporti e poi due grandi distretti, l'Italia e il mondo. In questo modo abbiamo cercato di dare una lettura semplice al visitatore che viene da un punto di vista dell'offerta, ma anche delle tematiche che vengono trattate".

"Dall'altra parte il mondo della narrazione dei content creator è molto affine a come si racconta l'Italia, a come si raccontano le destinazioni estere. I due main stage dedicati a questi due filoni sono le aree in cui i content creator vengono ispirati e vengono formati su come fare una narrazione sempre più autentica, che è quello che poi cercano oggi i consumatori e le persone che si approcciano a decidere in che posto del mondo andare".

"Ma noi ci aspettiamo innanzitutto già in questi giorni un concreto impatto dal punto di vista del turismo sportivo e di quella che è l'affinità del mondo dello sport col mondo del turismo. Sappiamo che è un segmento in grandissima crescita, sempre più le persone si muovono sulla base delle proprie passioni".

"Nel futuro penso che la legacy delle Olimpiadi sarà sicuramente quella di accreditare Milano come una piattaforma di interesse per tutti gli operatori internazionali".

"E quindi riteniamo che anche Bit possa giovare di questa attenzione rispetto al posizionamento di una piattaforma fieristica del turismo che può creare grande valore per i territori che racconta".

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