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Toscana 2026, turismo su misura tra cibo, famiglie e golf

di TMNews martedì 10 febbraio 2026
2' di lettura

Rho (Milano), 10 feb. (askanews) - Alla Borsa Internazionale del Turismo la Toscana presenta le linee guida della sua strategia turistica per il 2026. Un modello che punta sulla specializzazione dell'offerta, sull'ascolto dei bisogni dei viaggiatori e su una promozione sempre più mirata.

Al centro c'è l'enogastronomia, ma anche la segmentazione dei prodotti: famiglie, turismo con animali, artigianato artistico. Una scelta che guarda all'esperienza complessiva del visitatore e al lavoro condiviso con territori e imprese.

Lo spiega Toscana Promozione Turistica, che coordina la promozione regionale e accompagna i nuovi progetti di racconto della destinazione. "Abbiamo deciso come Regione di Toscana di puntare molto sul turismo enogastronomico, sul livello organizzazione non sulla qualità perché i nostri prodotti sono già eccellenti ma su una accoglienza ancora più attenta ai bisogni del viaggiatore", afferma Francesco Tapinassi, direttore di Toscana promozione turistica.

Accanto al cibo, cresce l'attenzione per nuovi segmenti di domanda. Tra questi il turismo pet friendly, che diventa parte integrante dell'offerta regionale con una carta dei valori dedicata. "La carta dei valori - aggiunge Tapinassi - promette una grande attenzione a quello che consideriamo un membro della famiglia a tutti gli effetti. L'obiettivo è passare dalla semplice 'tolleranza' a una vera 'accoglienza', facendo capire a chi viaggia con animali che in Toscana troverà attenzioni dedicate ai loro reali bisogni".

Nel 2026 la Toscana rafforza anche la sua presenza sui mercati internazionali. Per il triennio 2025-2027 la Regione è capofila del progetto Italy Golf & More, che mette insieme le principali destinazioni golfistiche italiane per la promozione all'estero. "L'idea - dice Tapinaessi - è lavorare insieme perché all'estero, soprattutto nei mercati extra-europei, ciò che funziona è la 'destinazione Italia', all'interno della quale ogni regione esprime le sue eccellenze, i suoi campi straordinari ma loro vengono in Italia, vengono lì".

Una strategia che si accompagna a un'attenta lettura dei dati e dei cambiamenti del mercato, come sottolinea l'assessore regionale al turismo Leonardo Marras: "Dobbiamo riflettere sulla capacità di reagire a delle novità. Conoscere dunque i fenomeni che si stanno componendo è essenziale. Gestire dati, dunque, delle prenotazioni, delle abitudini dei turisti, della loro provenienza, della capacità di conoscere gli spostamenti e gli interessi è fondamentale".

La strategia prende forma qui, a Milano, davanti a operatori e mercati internazionali, con un'offerta sempre più costruita attorno alle persone, alle loro scelte e ai nuovi modi di viaggiare.

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