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Milano, si spegne la fiamma olimpica: tornerà nel 2028 a Olimpia

di TMNews lunedì 23 febbraio 2026
1' di lettura

Milano, 23 feb. (askanews) - Si è spento ieri sera il braciere olimpico, atto finale dei Giochi invernali 2026 dopo oltre due settimane di gare tra Lombardia e Veneto. In contemporanea si spegne anche il braciere a Cortina. Cala così il sipario sull'edizione italiana dei Giochi. La fiamma tornerà ad accendersi nel 2028 a Olimpia, in Grecia, in vista dei Giochi estivi di Los Angeles.

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Sanità, la sfida delle Regioni parte dal territorio

Cernobbio, 23 feb. (askanews) - Dalla sanità territoriale alla digitalizzazione, dalla prevenzione alla medicina di precisione, le Regioni rivestono un ruolo decisivo nel configurare il Servizio Sanitario Nazionale di domani. Non a caso, assessori e rappresentanti delle istituzioni regionali sono stati tra i protagonisti della terza edizione della Cernobbio School, la tradizionale kermesse promossa da Motore Sanità sulle rive del lago di Como.

"Noi abbiamo una sfida principale che è quella di continuare ad assicurare equità e ingressi al sistema sanitario - spiega ad askanews Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte - . Il sistema sanitario nazionale italiano, che è oggettivamente uno dei più inclusivi al mondo, nasce sul principio dell'universalità. La sfida delle Regioni di oggi, con la grande rivoluzione della sanità territoriale, ma anche con nuovi modelli di presa in carico, è quella di continuare ad assicurare universalità, fare in modo che qualunque cittadino si trovi in una condizione di fragilità possa puntare su un servizio che gli dia assistenza. Una sanità che negli ultimi anni si era incentrata nel rapporto cittadino-ospedale e che diventerà sempre più territoriale, aperta alle comunità locali permettendo agli ospedali di fare al meglio il lavoro dell'alta intensità e all'emergenza urgenza di non essere intasata da codici che non sono da pronto soccorso".

Una rivoluzione resa possibile soprattutto dal PNRR che per il sistema sanitario ha rappresentato un'opportunità di investimento mai vista prima di quella tragedia di portata mondiale rappresentata dal Covid.

"Il treno in corsa è quello della tra virgolette della 'rivoluzione' sul territorio che il PNRR sta portando - assicura Paolo Calcinaro, assessore alla Sanità della Regione Marche -. La sfida che ci attende è quello di dare un significato importante a questo investimento, proprio per andare a incidere su problemi come quello di sovraffollamento, per esempio il pronto soccorso e su questo ci sarà di aiuto la presenza di questi ospedali di comunità. Noi dovremmo essere bravi a dare anche un significato profondo invece alle case di comunità per considerarle un avamposto che, appunto, blocchi l'accesso troppo massiccio ai pronto soccorso, quindi non dalla parte dell'uscita ma dalla parte della entrata, e dia una risposta anche alle liste attesa. Sarà una sfida difficile però i prossimi mesi saranno veramente tempi cruciali".

Per le Regioni diventa così cruciale accorciare le distanze tra sistema sanitario e cittadini, non soltanto investendo in strutture o nuove tecnologie, ma ripensando l'organizzazione dei servizi per renderli più accessibili, tempestivi e calibrati sui bisogni reali delle persone.

"Siamo sempre più vicini al cittadino: stiamo costruendo una sanità di prossimità, quindi una sanità che possa consentirci di curare il cittadino sempre più nella proprio domicilio, sempre più nella propria residenza - sottolinea Daniela Faraoni, assessore alla Salute della Regione Siciliana -. Perché nel nuovo posizionamento nel nuovo baricentro cambia anche il rapporto non è più il cittadino che cerca la struttura e il sistema che deve erogare la prestazione, ma oggi dobbiamo noi fare uno sforzo per prendere in carico e 'governare' il bisogno del cittadino, e quindi accompagnarlo nel suo percorso all'interno dei sistemi sanitari in maniera adeguata a quello che è il suo effettivo bisogno".

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Ucraina, Macron: "Avanti con il ventesimo pacchetto di sanzioni"

Parigi, 23 feb. (askanews) - Il presidente francese Emmanuel Macron invita l'Unione europea ad aumentare la pressione sulla Russia per la guerra in Ucraina e ad adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni, finora bloccato dall'Ungheria. L'appello arriva mentre a Bruxelles si cercano margini per superare lo stallo.

"Continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia - afferma Macron - Dobbiamo andare avanti con il ventesimo pacchetto di sanzioni dell'Unione europea e le discussioni si terranno nei prossimi giorni". "Dobbiamo lavorare - aggiunge - a un divieto totale dei servizi marittimi per le esportazioni di petrolio russe, intensificare i nostri sforzi comuni contro la cosiddetta flotta ombra russa e farlo con il più alto livello possibile di coordinamento".

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Malagò: Cerimonia di chiusura elegante, parlato anche ai giovani

Milano, 23 feb. (askanews) - "Una cerimonia secondo me pulita, nel senso proprio di elegante, in cui abbiamo raccontato sia un po' di cose storiche artistiche del nostro Paese, attorno a quello scenario, ma anche divertenti, soprattutto rivolte ai giovani. Da sempre mi ha stupito un dato: due italiani su tre hanno seguito le Olimpiadi e di quelli quasi due terzi, a cominciare dalla cerimonia di apertura, tra 15 e 24 anni. Voi sapete che in genere i giovani non sono grandissimi appassionati delle televisioni, invece abbiamo fatto numeri record di visualizzazioni sul digitale, poi questi complimenti incredibili che ci ha fatto CIO, che dice che abbiamo aperto una nuova strada anche per avere, adesso non voglio dire, un futuro certo per le edizioni invernali. C'erano gli aspetti del climate change, una serie di problematiche, i costi, le venue e invece abbiamo segnato un percorso che secondo me poi non deve essere necessariamente uguale, però similare che da molte prospettive, io penso anche da conoscitore di questo mondo e da membro del CIO, che può anche in qualche modo essere per certi versi adattato alle edizioni estive, per cui questa emozione poi è diventata anche un'eredità, se vuoi, morale, ma anche concreta, materiale". Lo ha detto Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, a margine di un evento di Allianz dedicato alle Paralimpiadi che si aprono il 6 marzo prossimo.

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MIPEL 129: nuovo format, sinergie e rilancio del settore

Milano, 23 feb. (askanews) - MIPEL, appuntamento fieristico internazionale dedicato alla pelletteria e all'accessorio moda, presenta in Fiera Milano a Rho la 129esima edizione, con un format rinnovato. Un evento che arriva in un momento ancora complesso per il comparto.

"Il comparto - ha spiegato ad askanews Claudia Sequi, presidente di MIPEL e di Assopellettieri - non è ancora uscito completamente dalla sua crisi, però vediamo che si sta avvicinando un momento di svolta per il settore, quindi siamo fiduciosi che questo possa avvenire a breve e soprattutto devo dire da questo primo giorno di MIPEL abbiamo un feedback positivo, senza sapere ovviamente ordini quantitativi e cose del genere, ma se voi vi guardate intorno c'è una bella affluenza, c'è una bella atmosfera, un buon sentiment, come si dice, anche perché credo che i nostri espositori, nostri brand si siano molto impegnati a fare una proposta sempre più creativa, sempre più di qualità".

L'edizione 2026 della fiera segue il concept "Reinventing MIPEL", con un nuovo layout esperienziale progettato dallo studio Lombardini22. "Il layout - ha aggiunto Federica Bevilacqua, direttore generale di MIPEL e di Assopellettieri - è stato sviluppato per rendere il tutto molto più fluido, quindi una visita più fluida, un visitatore che riesce a guardare di più all'interno di una fiera che normalmente è un percorso un po' stancante, perché c'è tanto da vedere. Ma in questo modo, con queste caratteristiche, il concetto è di migliorare la visitabilità, di migliorare la memorabilità dei marchi che si incontrano e quindi di tornare a casa con un bagaglio di informazioni immagazzinato in maniera migliore e magari anche più ordini perché ci si è stancati di meno, si ha più voglia di fare e di vedere ancora di più".

MIPEL vuole confermarsi come vetrina globale, tra l'altro con una rinnovata relazione con MICAM, il salone della calzatura. "Stiamo cercando di creare delle sinergie sempre più importanti tra le due manifestazioni - ha detto ancora la direttrice di MPEL - che comunque hanno in comune quello che è il visitatore, perché il buyer di oggi è sempre più un buyer orizzontale, non solo verticale, e ovviamente l'associazione fra calzatura e pelletteria è abbastanza semplice da comprendere".

In quest'ottica nasce M&M - The Hub, uno spazio inedito nato dalla sinergia tra le due fiere: un ambiente integrato in cui convivranno progetti pensati per offrire ai visitatori un'esperienza completa e ricca di contenuti di valore, che unisce formazione, ispirazione e networking. Altra novità dell'edizione 2026 è "MIPEL Stars Avenue": un'iniziativa speciale pensata per valorizzare le aziende che hanno dimostrato nel tempo un supporto costante e continuativo alla manifestazione e al comparto. E poi c'è il tema del Fashion Link Milano, il progetto che riunisce in contemporanea le fiere del settore della moda e accessori.

"Fashion Link Milano è una grande opportunità - ha concluso la presidente Sequi - perché noi andremo a settembre ad avere un'occupazione di spazio pari a quella del Salone del mobile. Quindi il nostro mondo della moda avrà finalmente una piattaforma internazionale di assoluta rilevanza e il compratore potrà fare quello che si chiama un business journey, cioè a venire in fiera e a acquistare tutti i prodotti moda di cui ha bisogno. Le opportunità di cross selling e di cross buying sono ovviamente un'opportunità per tutti, per noi espositori e aziende che vendono ma anche per i buyer".

MIPEL fino al 24 febbraio è a Rho Fiera Milano nel padiglione 5.

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