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Regeni, legale famiglia: "Affaticati ma vicini alla meta"

di TMNews martedì 24 febbraio 2026
1' di lettura

Roma, 24 feb. (askanews) - "Siamo certamente affaticati, ma vicini alla meta, pieni di energia e sicuramente anche il documentario ci ha dato una nuova energia e anche voi: è una cosa che ripetiamo spesso, cioè chi ha pensato che diluire il tempo avrebbe sfilacciato in qualche modo la "scorta mediatica" ed anche affettiva, che abbiamo intorno, si è sbagliato perché ha funzionato per contagio e siete sempre più numerosi". Lo ha detto l'avvocato Alessandra Ballerini, legale della famiglia di Giulio Regeni, parlando fuori dal tribunale di Roma in occasione di una udienza del processo ai 4 agenti dei servizi segreti egiziani accusati di aver sequestrato, torturato e ucciso il giovane ricercatore universitario di origine friulana.

"I calcoli che hanno fatto evidentemente sono falliti e il tempo è andato a nostro vantaggio. Adesso bisogna che arriviamo però alla fine", ha continuato la penalista accompagnata come sempre dai genitori di Giulio con vicino Beppe Giulietti e Gianni Cuperlo.

"Dopo la pausa, ad ottobre, si è pronunciata la Consulta - ha detto ancora - e ora sappiamo che anche gli eventuali consulenti delle difese degli imputati verranno pagati dallo Stato italiano cosi come i difensori: il processo puo riprendere".

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Tommaso Paradiso: Eurovision? Troppo, per me è già tanto Sanremo

Sanremo, 24 feb. (askanews) - "L'Eurovision? Non mi interessa... non so, non l'ho mai visto. Già stare a Sanremo è tanto per me, è un onore avere attenzione, non mi fraintendete ma io sono proprio nato non dalla televisione, io sono nato dai live, dal 2009 con i Thegiornalisti, avevamo anche una band prima che si chiamava i Cosmoradio, io suonavo da quando ho 18 anni in tutte le bettole d'Italia e poi sono arrivato al grande pubblico dalla gavetta vera e non ho mai fatto televisione".

Così Tommaso Paradiso, parlando a poche ore dal via al 76esimo Festival, da Il Club dei Romantici a Sanremo, location ideata e realizzata dal brand insieme al cantante che per la prima volta partecipa al più importante evento musicale italiano proprio con il brano "I Romantici".

"Anche quando vada Fazio, ad esempio, io già mi agito per dire, perché la televisione io non la so fare, non l'ho mai fatta, quindi l'Eurovision mi sembra proprio troppo per me, io faccio il tour, vado nei palazzetti e c'è la gente che viene a sentire i miei concerti".

"Io sono uno che ai concerti si spoglia, sudo come un pazzo... Io sono uno che piace proprio il live dei concerti, dove posso esprimere. Io, per dirvi, non so se qualcuno di voi è mai venuto ai miei concerti, facciamo due ore di scaletta, si inizia in un modo, poi entri in contatto con il pubblico, cioè è tutto una cosa, è un'onda che parte piano piano piano e poi cresce, esplode nel finale. Invece qua fai tre minuti e trenta e già stai alla fine del concerto, quindi è tutta una cosa molto strana per me".

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Ue, Pecoraro Scanio: "Il digitale sia al servizio della democrazia"

Bruxelles, 24 feb. (askanews) - "Il digitale deve essere al servizio della democrazia e dei cittadini": è l'appello lanciato da Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete EcoDigital e presidente della Fondazione UniVerde, in occasione della visita al Parlamento Europeo di una delegazione di giovani della rete EcoDigital.

L'iniziativa, che si è tenuta a Bruxelles, ha messo al centro il ruolo della doppia transizione ecologica e digitale nel futuro dell'Europa. "Siamo qui con i giovani EcoDigital per rilanciare una visione chiara: la transizione ecologica e quella digitale devono procedere insieme, come previsto dalle strategie europee e dai programmi Next Generation EU che hanno destinato risorse rilevanti anche all'Italia", ha affermato Pecoraro Scanio.

Secondo il promotore di EcoDigital, investire in innovazione significa sostenere start-up, competenze e nuove opportunità per le giovani generazioni, ma anche affrontare con responsabilità la sfida climatica. "Dobbiamo garantire che il futuro non sia una catastrofe climatica, ma una gestione consapevole del cambiamento in atto, con tecnologie sostenibili e inclusione sociale".

Al centro dell'incontro anche il tema della corretta informazione con i responsabili di wikimedia europe e dell'intelligenza artificiale e dell'uso responsabile delle tecnologie emergenti. "Vogliamo ribadire che il digitale e l'intelligenza artificiale devono essere strumenti al servizio dei cittadini, capaci di rafforzare la democrazia, contrastare la disinformazione e garantire trasparenza", ha aggiunto.

Pecoraro Scanio ha inoltre sottolineato la necessità di normative europee rigorose contro gli abusi tecnologici: "Serve una governance forte per impedire che le tecnologie vengano utilizzate per alterare il gioco democratico, diffondere fake news o favorire derive autoritarie. La transizione ecologica e digitale significa più diritti, più partecipazione e più trasparenza".

La visita della delegazione EcoDigital al Parlamento Europeo si inserisce nel percorso di costruzione di una rete europea di giovani, amministratori, innovatori e territori impegnati a coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e democrazia partecipativa.

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Rogoredo, Lupi (Nm): opposizioni sbagliano a strumentalizzare vicenda

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