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Sanremo, Rossi (Rai): ingerenze politiche? Non ce ne sono

di TMNews martedì 24 febbraio 2026
1' di lettura

Sanremo, 24 feb. (askanews) - Ci sono state ingerenze politiche sul caso Pucci a Sanremo? "No, non ci sono": così l'amministratore delegato della Rai, Gianpaolo Rossi, risponde alle domande dei giornalisti, nella giornata in cui anche Carlo Conti e il presidente del Senato, Ignazio La Russa hanno chiuso il caso.

"Sanremo - ha sottolineato - è un racconto del nostro paese, è uno specchio, è un'immagine viva di tutti gli aspetti, sociali, culturali ed economici dell'Italia. È del tutto normale che nel dibattito mediatico il mondo della politica e della cultura - ha ribadito - si intersechino con Sanremo e con il Festival. È uno dei momenti di aggregazione per l'Italia, non c'è né da scandalizzarsi né da polemizzare. Fa parte del dibattito molto spesso ingigantito dai media ma rientra nel valore del valore che il Festival di Sanremo ha".

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Putin mobilita i servizi segreti: "Interferenze straniere sul voto"

Mosca, 24 feb. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin ha incaricato i vertici del Servizio federale di sicurezza (FSB) di bloccare qualsiasi interferenza straniera nelle elezioni legislative in programma a settembre. Intervenendo alla riunione del collegio dell'FSB a Mosca, ha chiesto anche di rafforzare la protezione delle infrastrutture energetiche e dei funzionari pubblici e ha denunciato un aumento di attacchi attribuiti all'Ucraina.

"Occorre prestare particolare attenzione alla sicurezza complessiva delle prossime elezioni alla Duma di Stato e degli altri organi di potere - ha detto Putin - È essenziale che si svolgano nel pieno rispetto della legge, riflettendo la volontà sovrana del popolo russo, e che venga stroncata qualsiasi interferenza straniera nella campagna elettorale. Neutralizzare tali minacce è compito del vostro servizio, dell'FSB".

"Lo scorso anno - ha aggiunto il presidente russo - il numero dei reati terroristici è aumentato e la maggior parte di essi è stata opera senza dubbio dei servizi speciali ucraini e dei loro referenti stranieri. Allo stesso tempo è cresciuto in modo significativo il numero di attacchi contro infrastrutture russe, strutture sociali e amministrative e edifici residenziali con missili e diversi tipi di droni. È necessario - ha concluso - attuare misure aggiuntive, incluso il rafforzamento della protezione antiterrorismo delle infrastrutture energetiche e dei trasporti, dei luoghi di grande affluenza, garantendo la massima difesa delle strutture critiche e, se necessario, dotandole di ulteriori mezzi di protezione".

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Sanremo, Georgia Mos: ancora difficile per le donne affermarsi come DJ

Sanremo, 24 feb. (askanews) - Georgia Mos, una delle poche donne dj e producer di fama internazionale con migliaia di followers, nonché uno dei volti di spicco della scena dance ed house mondiale inserita anche nella classifica tra le migliori dj al mondo - il suo ultimo singolo è "Pump the jam", una rivisitazione in chiave Afro House del celebre brano "Pump Up the Jam" - è stata ospite del Villaggio del Festival a Sanremo e ai microfoni di askanews ha spiegato che fare il Dj è ancora difficile per le donne.

"Diciamo che il mondo del DJ è ancora abbastanza prettamente maschile. Negli ultimi anni sta un po' cambiando la situazione ci stiamo battendo, stiamo lottando pesantemente insomma per far capire che è un lavoro assolutamente alla pari. Però c'è ancora un po' di pregiudizio che va combattuto quindi stiamo cercando di dare il massimo anche per dare la possibilità alle future generazioni alle future donne che verranno dopo di noi di far sì che sia una cosa totalmente normale è un lavoro normale. Ci vuole però tanta passione per il proprio mestiere perché è quella che poi ti fa andare avanti, fa andare oltre i sacrifici, appunto i pregiudizi e tutto ciò che concerne appunto all'esterno e tanta forza di volontà, pazienza, determinazione, non ascoltare insomma i giudizi quelli negativi, ascoltare sempre i consigli ma agire sempre con la propria testa e quindi andare avanti tanta forza di volontà".

Conosciuta come una delle migliori dj e producer tra le donne più acclamate della scena contemporanea, Georgia Mos ha raggiunto in parecchi anni di gavetta una popolarità sempre maggiore che l'ha portata nel corso degli anni a collaborazioni di prestigioso internazionale. Il suo brano "If you had my love", re-work della celebre hit di J.Lo, ha raggiunto in poco tempo oltre 4 milioni di ascolti su Spotify, sino alla collaborazione discografica con l'artista svizzera Pull N Way nel brano "Will you follow me?", sono solo alcune delle chicche a cura di Georgia Mos. Tra i suoi grandi successi anche "Call 911" feat Ella Loponte e "Amami a tempo" disco cantato e co-prodotto da Georgia per Universal Music, Ego Music "Y U?" feat Nino Lucarelli, e la sua imperdibile versione remix de "La primavera" di Jovanotti che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico. Non da ultimi i suoi brani "Naked" e "Confetti".

È stata una delle prime donne dj a suonare allo stadio. Ed è giudice del talent "Lady j" il primo talent pensato per supportare le donne dj di domani. Tanta forza di volontà insomma.

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Ucraina, Ue: prestito da 90 miliardi "in un modo o nell'altro"

Kiev, 24 feb. (askanews) - A quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina, la Commissione europea conferma che l'Unione manterrà l'impegno sul prestito da 90 miliardi di euro a favore di Kiev. La presidente Ursula von der Leyen, intervenendo nella capitale ucraina accanto al presidente Volodymyr Zelensky, ha assicurato che il finanziamento sarà erogato "in un modo o nell'altro", nonostante le resistenze emerse in sede europea.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea: "Dall'inizio della guerra l'Unione europea ha fornito quasi 200 miliardi di euro di sostegno militare e finanziario. Più di qualsiasi altro partner, e altro sostegno arriverà - afferma Ursula von der Leyen - Permettetemi di indicare tre modalità con cui il nostro sostegno sarà mantenuto e rafforzato. La prima è il prestito dell'Unione europea da 90 miliardi di euro. Lo chiamiamo il prestito 'porcospino d'acciaio', perché deve dare all'Ucraina la forza di un porcospino d'acciaio, indigesto per potenziali aggressori".

"Voglio essere molto chiara, e lo ha detto anche il presidente del Consiglio europeo: il prestito è stato concordato dai 27 capi di Stato e di governo nel Consiglio europeo. Hanno dato la loro parola. Questa parola non può essere infranta - Consegneremo il prestito in un modo o nell'altro. Voglio essere molto chiara: abbiamo diverse opzioni e le utilizzeremo".

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Ucraina, analista dell'IISS: "Senza svolta politica stallo militare"

Londra, 24 feb. (askanews) - A quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina, il conflitto resta bloccato sul piano militare e politico. È la valutazione dell'International Institute for Strategic Studies, che a Londra ha presentato l'edizione 2026 di "The Military Balance".

Secondo Ruben Stewart, Senior Fellow Land Warfare, International Institute for Strategic Studies, "lo stallo tra le due parti è sia militare sia politico. Nell'ultimo anno la Russia ha conquistato tra lo 0,8 e l'1 per cento del territorio ucraino, ma a un costo enorme in termini di perdite. In quattro anni le perdite russe sono stimate in circa 1,2 milioni tra morti, feriti o prigionieri. Circa 400mila di queste solo nel 2025".

"Sul piano politico - osserva Stewart - non si registrano cambiamenti negli obiettivi massimalisti di Putin. Abbiamo valutato che, salvo una svolta politica, la situazione militare sul terreno non cambierà e continueremo a vedere entrambe le parti impegnate in una guerra di logoramento per piccoli centri abitati o pochi chilometri quadrati alla volta", conclude l'analista.

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