CATEGORIE

Merz nella Città Proibita e a bordo dell'auto del futuro a Pechino

di TMNews giovedì 26 febbraio 2026
1' di lettura

Roma, 26 feb. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha visitato la Città Proibita, luogo che rappresenta storicamente il potere in Cina, durante la sua visita a Pechino. Non solo tradizione: Merz ha assistito a un'emozionante dimostrazione di veicoli autonomi curata da Ola K llenius, CEO di Mercedes, lanciando un ponte tra passato millenario e innovazione high-tech.

tag

Ti potrebbero interessare

Benzoni (Azione): Prorogare concessioni idroelettrico geotermico

Roma, 26 feb. (askanews) - L'aumento dell'Irap per le grandi compagnie energetiche, finalizzato a finanziare i sostegni previsti dal Decreto Bollette, è condivisibile purché non venga scaricato sui clienti finali e contribuisca realmente a ridurre il costo dell'energia per le famiglie . Lo ha dichiarato Fabrizio Benzoni (Azione), capogruppo in Commissione Attività Produttive alla Camera. L'Onorevole ha osservato che la misura ha una durata biennale e rappresenta solo un primo intervento . Azione sostiene lo scorporo del prezzo del gas da quello dell'elettricità, tema già oggetto di confronto a livello europeo ma particolarmente rilevante per l'Italia. Colpisce che anche le rinnovabili risentano del prezzo del gas nella determinazione del costo finale, pur essendo fuori dall'Ets e gravate da costi di trasporto elevati nel nostro Paese . Per il deputato è necessario riaprire il confronto sul nucleare e intervenire sulle concessioni. Gli utenti più penalizzati restano quelli transitati dal mercato tutelato al mercato libero. La proroga delle concessioni su idroelettrico e geotermico, con l'introduzione di prezzi calmierati per i clienti finali, potrebbe migliorare la situazione . Benzoni ha inoltre ricordato che su questi comparti non è prevista una gara europea e che l'obiettivo è il prolungamento delle concessioni esistenti.

TMNews

In Toscana la seconda tappa di "In Cammino con la Svizzera"

Pienza (Si), 26 feb. (askanews) - Si svolge in Toscana la seconda tappa del progetto In Cammino con la Svizzera. L'Ambasciatore di Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti, ha avviato la visita della regione con una camminata lungo il celebre "Sentiero dell'Arte e dell'Anima" di Pienza (Siena), accompagnato da Urs Rechsteiner, presidente della Fondazione FUR che ha donato il sentiero alla città, e dalla Vicesindaca e Assessora alla Cultura, Angela Vegni.

"Questo percorso culturale, naturalistico, con queste panchine -spiega Roberto Balzaretti Ambasciatore di Svizzera in Italia- si sposa perfettamente con uno degli elementi del nostro progetto che è quello di lasciare nei luoghi che visitiamo una panchina. A volte, come si dice in francese, il caso fa benissimo le cose. Alla comunità doniamo proprio una panchina dove ci si può sedere, discutere, confrontarsi, trovare un equilibrio"

"Mi ha fatto molto piacere che anche l'ambasciatore svizzero abbia voluto vedere questo sentiero", sottolinea Urs Rechsteiner Presidente Fondazione FUR. "Il sentiero dell'arte e dell'anima è nato con questo intento: creare uno spazio in cui paesaggio, arte e comunità possano incontrarsi e dialogare".

Il sentiero panoramico si snoda tra natura e installazioni contemporanee, dove paesaggio, silenzio e opere artistiche dialogano con la Val d'Orcia, invitando alla contemplazione e alla riflessione interiore.

"Questo percorso -osserva Angela Vegni Assessore Cultura e vicesindaco di Pienza- è nato proprio per decongestionare il nostro centro storico in un rapporto nuovo tra paesaggio e arte contemporanea"

La panchina simbolo In Cammino con la Svizzera, realizzata con materiali riciclati, è stata donata al Comune.

Durante le date in Toscana sono previsti incontri a livello istituzionale, scientifico, economico, culturale e universitario.

TMNews

Sanremo, Irina Shayk: da Mina a Pausini, cresciuta con musica italiana

Sanremo, 26 feb. (askanews) - "Mia mamma era una grande fan di Adriana Celentano e naturalmente di Laura Pausini, Mina... Potrei continuare all'infinito Penso che la musica italiana sia molto emozionante e drammatica. È tutta una questione d'amore, è come se lo sentissi attraverso tutto ciò che dicono i testi. Quindi sono davvero felice di essere qui, di essere inclusa in questo momento storico, perché Sanremo è sicuramente parte del DNA dell'Italia". Lo ha detto la super top model russa Irina Shayk, che sarà in veste di co-conduttrice, al Festival di Sanremo

TMNews

Fondazione Elpis, Sofia Schubert racconta la programmazione 2026

Milano, 26 feb. (askanews) - In occasione della presentazione negli spazi espositivi della Lavanderia della mostra Smooth Operator, prima personale in Italia di Villiam Miklos Andersen a cura di Gabriele Tosi, la Fondazione Elpis ha illustrato la programmazione 2026. Fondata nel 2020 da Marina Nissim, la Fondazione Elpis sostiene la produzione artistica contemporanea con un'attenzione particolare alle nuove generazioni. L'identità della Fondazione è strettamente legata a Una Boccata d'Arte, progetto nazionale diffuso che dal 2020 ogni anno coinvolge 20 artisti e artiste italiani e internazionali nella realizzazione di interventi site-specific in 20 borghi italiani, uno per ogni regione. Nato dall'incontro diretto di giovani artisti con i luoghi e le comunità locali, il progetto promuove una pratica artistica fondata sulla relazione e sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sociale dei territori.

Sofia Schubert, responsabile mostre e residenze artistiche della Fondazione Elpis, ha raccontato ad askanews le novità del 2026: "La mostra Smooth Operator di William Miklos Anderson a cura di Gabriele Tosi apre la programmazione 2026 di Fondazione Elpis che si arricchisce ulteriormente. Non solo avremo la programmazione della Lavanderia, ovvero lo spazio espositivo in cui abbiamo lavorato fino adesso. Abbiamo una nuova sede che si trova accanto alla Lavanderia e che si chiama la Villa dove abbiamo oltre ai nostri uffici uno spazio espositivo che di settimana in settimana si anima attraverso una serie di public program. Abbiamo iniziato la settimana scorsa con il primo palinsesto che prevede una serie di laboratori. Abbiamo anche un terzo polo accanto a questi due che è Atelier Elpis, ovvero la sede del nostro programma di residenze d'artista. Dopo aver iniziato con la prima edizione l'anno scorso, il progetto continua anche nel 2026; si trasforma leggermente e vedrà protagonisti di volta in volta due artisti che hanno partecipato negli anni scorsi a Una Boccata d'Arte e che sono invitati a ritrovarsi in residenza a Milano portando quelle che sono state le loro esperienze di Una Boccata d'Arte e reintegrarle nel contesto urbano di Milano entrando in una sorta di conversazione. Iniziamo la settimana prossima con Gabriele Ermini e Caterina Morigi che saranno qui con noi per due mesi e che presenteranno poi i risultati di questo periodo di ricerca a metà maggio proprio nello spazio espositivo della Villa. Vogliamo stringere sempre di più i rapporti con questa rete di artisti che di anno in anno incontriamo in tutta Italia, ma anche con i curatori che ci accompagnano ormai da sei anni. La mostra Smooth Operator di William Miklos Anderson a cura di Gabriele Tosi è proprio un esempio di questo continuo intrecciarsi di esperienze perché William e Gabriele sono stati protagonisti due anni fa del progetto presentato in Toscana".

In questa nuova geografia, la programmazione 2026 è un dispositivo che unisce ricerca, produzione, formazione e restituzione pubblica della Fondazione Elpis. I diversi luoghi, la Villa, la Lavanderia, Atelier Elpis, e il progetto diffuso Una Boccata d'Arte - concorrono a definire un unico orizzonte di lavoro, basato sulla relazione tra pratica artistica e contesto.

TMNews