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Il pianista Roberto Prosseda vince l'International Classical Music Awards

di TMNews venerdì 20 marzo 2026
1' di lettura

Bamberga, 20 mar. (askanews) - Roberto Prosseda, grazie all'album Hyperion "Rare Italian Piano Concertos" ha vinto ICMA International Classical Music Awards, il prestigioso premio discografico internazionale. Durante la cerimonia di premiazione che è stata trasmessa da Deutsche Welle, si è esibito a Bamberga con i Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrusa.

Ha inoltre appena pubblicato sempre per Hyperion l'album "Bizet Piano Works" e per la Challenge Records l'integrale delle Sonate di Beethoven su fortepiano del 1820, strumento che gli permette di offrire una lettura insolita e spiazzante di sonate celeberrime, di cui esistono oltre 400 incisioni, ma quasi tutte su pianoforte moderno.

Di ritorno in Italia Roberto Prosseda prosegue il cammino con la sua compagna d'arte e di vita la pianista Alessandra Ammara a partire dal concerto di apertura della rassegna itinerante "Piano italiano" 2026, il 27 marzo con un Concerto per gli 80 anni di Luca Lombardi alll'Auditorium del Goethe-Institut di Roma.

E Alessandra Ammara continua questa ideale "staffetta" artistica con l'imminente uscita dell'album Piano Classics "Debussy Piano Works III" il 1 aprile, consolidando l'immagine di una famiglia musicale in un continuo intreccio di impegni in solo e in duo, con una cifra stilistica che unisce l'impeccabile maestria alla più assoluta naturalezza.

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Il pomodoro per la ricerca contro i tumori pediatrici

Angri, 20 mar. (askanews) - "Il Pomodoro per la Ricerca. Buono, sano e in barattolo riciclabile". E' l'evento organizzato da Fondazione Edamus, al fianco di Fondazione Veronesi, per sostenere la ricerca scientifica contro i tumori pediatrici.

Elena Veronesi, Project Manager Fondazione Umberto Veronesi, ha dichiarato: "Abbiamo raggiunto dei risultati molto importanti in questi nove anni di lavoro su questo progetto. Siamo riusciti a coinvolgere oltre 4.000 volontari sul territorio italiano; siamo arrivati in 20 regioni italiane ed in più di 720 città. Questi numeri ci hanno permesso di distribuire più di 250.000 confezioni di pomodoro in barattolo e di raccogliere più di tre milioni e mezzo di euro per finanziare la ricerca contro i tumori pediatrici".

Emilio Ferrara, Presidente Fondazione Edamus, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Il progetto 'Il pomodoro per la ricerca' punta a raccogliere fondi per sostenere la ricerca contro i tumori pediatrici. Come Fondazione affianchiamo gli aspetti produttivi del pomodoro coordinando le attività delle dodici organizzazioni ortofrutticole specializzate nella coltivazione del pomodoro. In questo modo forniamo un prodotto di qualità eccellente".

Un'iniziativa resa possibile grazie anche al contributo di ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e del Consorzio RICREA, che hanno creduto nel progetto dalle prime fasi.

"Stiamo portando avanti questo progetto da nove anni ed abbiamo registrato dei numeri straordinari. I nostri progetti di ricerca stanno conducendo a risultati notevoli, per noi questo è grande motivo d'orgoglio", ha affermatro Giovanni De Angelis, Direttore Generale ANICAV.

Al fianco di Fondazione Edamus, in questa missione, ci sono poi 12 organizzazioni di Produttori provenienti da tutta Italia, impegnate a fornire i pomodori che la Fondazione Veronesi utilizzerà per la vendita: AOA, APO Gargano, A.P.O.M.; APOD, APOPA, ASIPQ, ASSOFRUIT, CON.CO.O.SA., MITA - Società Cooperativa Agricola, Ortofrutta Sol Sud, P.O.A S.C.P.A. e Terra Orti. Un impegno condiviso, per un unico obiettivo: sostenere la ricerca.

TMNews

Un nuovo orizzonte nella cura dell'emofilia A e B

Milano, 20 mar. (askanews) - In Italia arriva una nuova opzione terapeutica per l'emofilia. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la rimborsabilità di un trattamento innovativo per l'emofilia A e B severa senza inibitori, nasce Marstacimab, sviluppato da Pfizer che apre nuove prospettive nella gestione della malattia. Nel nostro Paese sono circa 5.000 le persone che convivono con questa patologia rara, che, nel tempo, può compromettere articolazioni, autonomia e qualità della vita. La nuova opzione terapeutica ha un approccio diverso rispetto alle terapie tradizionali, perché non sostituisce i fattori della coagulazione ma agisce riequilibrando il sistema emostatico, contribuendo a ridurre i sanguinamenti. Abbiamo parlato con Maria Elisa Mancuso, Referente Centro Malattie Emorragiche presso IRCCS Humanitas Research Hospital e Professoressa a Contratto presso Humanitas University:

"Marstacimab sicuramente favorisce una aderenza migliore al trattamento di profilassi, che è lo standard di cura nell'emofilia per prevenire gli episodi emorragici, perché è somministrabile per via sottocutanea, con infusioni solo una volta a settimana. Storicamente nell'emofilia questa è una grossa rivoluzione, perché da sempre siamo stati abituati a somministrazioni endovenose ogni 2-3 giorni, quindi chiaramente c'è un bel passo avanti. È un farmaco efficace e sicuro, quindi la prevenzione dei sanguinamenti restituisce alle persone con emofilia una qualità di vita normale e anche uno stile di vita normale".

L'impegno di Pfizer nelle malattie rare e, in particolare, nell'emofilia prosegue da oltre quarant'anni e lo sviluppo di Marstacimab rappresenta i continui progressi ottenuti. È poi intervenuta Barbara Capaccetti, Direttore Medico di Pfizer in Italia:

"L'impegno di Pfizer nelle malattie rare, in particolare nell'emofilia, prosegue da oltre 40 anni con l'introduzione dei fattori ricombinanti, che hanno cambiato la storia naturale di questa patologia. L'impegno però in ricerca e sviluppo non si è affermato. Volevamo comunque andare oltre e cercare anche di migliorare quello che è il carico della terapia su questi pazienti. E quindi oggi ci siamo riusciti a farlo, oggi abbiamo la possibilità di offrire una nuova opzione di trattamento, un anticorpo monoclonale per pazienti adolescenti e adulti con diagnosi di emofilia severa o bisensi inibitori".

Accanto agli aspetti clinici, resta fondamentale l'attenzione alla qualità della vita, all'autonomia e al supporto psicologico. È poi intervenuto Andrea Buzzi, Presidente di Fondazione Paracelso:

"Oggi l'emofilia può essere ben compensata, ben curata, ben affrontata sul piano clinico, però noi abbiamo visto rispetto all'enorme evoluzione che c'è stata nel corso dei decenni sulla strategia terapeutica di questa malattia, abbiamo visto che i livelli di ansia e di preoccupazione, in particolare bisogna dire delle mamme e dei papà, questa malattia viene gestita per procura dei genitori. Noi dobbiamo aiutare i genitori a trasmetterla, a inquadrarla, a collocarla nella giusta posizione dentro la propria vita".

Un'innovazione che punta a semplificare la gestione della malattia e a migliorare l'aderenza alle terapie. Perché oggi l'obiettivo non è solo controllare i sanguinamenti, ma permettere alle persone con emofilia di vivere con maggiore libertà.

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Pronto Diabete: l'importanza della prevenzione nel diabete tipo 2

Milano, 20 mar. (askanews) - Al via la nuova edizione di Pronto Diabete, la campagna nazionale dedicata alla prevenzione delle complicanze cardiorenali del diabete di tipo 2. Dal 4 al 15 maggio saranno attivi 50 centri specialistici in tutta Italia che offriranno consulenze diabetologiche gratuite per aiutare i pazienti a controllare meglio la malattia e prevenirne le conseguenze. In Italia sono quasi quattro milioni le persone che convivono con il diabete di tipo 2 e oltre un milione non sa ancora di averlo. Una patologia cronica che, se non gestita correttamente, può avere ripercussioni importanti soprattutto su cuore e reni. Per questo diventa fondamentale intervenire precocemente e migliorare l'accesso alle cure, favorendo una gestione più consapevole e continuativa della malattia.

L'intervista al Presidente Fondazione AMD, Prof. Riccardo Candido: "Fare campagne di informazione, sensibilizzazione e prevenzione è un aspetto fondamentale per la cura del diabete, soprattutto in un'era in cui nuove opportunità terapeutiche come la classe degli SGLT2 inibitori hanno dimostrato essere in grado non solo di controllare la glicemia ma anche di prevenire direttamente il rischio di sviluppare danni renali e danni cardiovascolari e anche qualora questi danni ci fossero in fase iniziale sono in grado di evitare la progressione del danno stesso.".

La campagna punta sul rafforzamento della prevenzione e la promozione di una presa in carico sempre più integrata tra specialisti, territorio e farmacie. Quest'ultime ricoprono un ruolo essenziale per la sensibilizzazione e l'orientamento dei pazienti.

Ecco le parole del Dott. Alessandro Rosso, del Sistema Farmacia Italia: "Il livello interno del sistema sanitario nazionale, dell'eterogeneo sistema sanitario nazionale e la farmacia rappresentano davvero un punto granulare di sanità territoriale. Basti pensare che oltre 2.000 farmacie sono presenti in centri abitati con meno di 2.000 persone quindi la farmacia e la sua collocazione sul territorio diventano un ruolo fondamentale e lo diventa soprattutto per soggetti con patologie croniche, pensiamo oggi all'aderenza terapeutica".

L'obiettivo è aumentare la consapevolezza sulla malattia e favorire una diagnosi e una gestione più tempestiva del diabete di tipo 2. Abbiamo intervistato il Dott. Marco Sonnini, membro del direttivo di Diabete italia (associazione pazienti): "Un'iniziativa come questa è estremamente importante, in quanto quello che porta ad avere complicanze più importanti per le persone con diabete tipo 2 è la non conoscenza della propria patologia e non seguire determinati stili di vita o curarsi per la stessa".

Per prenotare una consulenza gratuita è possibile contattare il numero verde dedicato oppure consultare il sito della campagna Pronto Diabete. Un'iniziativa concreta per rafforzare prevenzione e informazione su una patologia che riguarda milioni di persone.

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Reguzzoni: funerali Bossi a Pontida una scelta simbolo

Gemonio, 20 mar. (askanews) - "Appuntamento per tutti a Pontida, gli amici che hanno voluto bene a Umberto sanno che questa è una scelta assolutamente simbolo, con chi gli ha voluto bene ci vediamo all'Abbazia di Pontida". Lo ha detto Marco Reguzzoni, ex capogruppo della Lega alla Camera, lasciando la casa di Umberto Bossi a Gemonio e ricordando i funerali di domenica dell'ex leader leghista morto a 84 anni.

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