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Acqua, Casini (Aubac): non emergenza ma situazione va governata

di TMNews venerdì 20 marzo 2026
2' di lettura

Roma, 20 mar. (askanews) - "I dati del rapporto ci dicono che non siamo in una situazione di emergenza ma in un cambio strutturale del clima specialmente nel centro Italia. Sono sette anni che il bacino è in deficit dal punto di vista delle piogge, le temperature sono sempre più alte, sopra la media abbondantemente. Il dato critico è l'assenza della neve ormai scomparsa dagli Appennini, per il terzo anno consecutivo siamo a -80 per cento. Questo significa mancanza di risorse per il periodo primaverile estivo, dove la neve è importante per ricaricare la falde e tutte le fonti d'acqua necessarie per i fabbisogni. Quindi una situazione che non va gestita come una emergenza ma va governata con un monitoraggio attento del territorio ed è quello che stiamo facendo con l'annuario che dimostra un grado di conoscenza capillare per poter decidere e insieme a questo mettere in campo gli interventi per far fronte a questo cambio strutturale. Interventi che sono di vario tipo: si va dalla riduzione delle perdite, all'aumento delle connessioni a nuovi bacini. Tutte attività necessarie per rendere il sistema più efficiente, resiliente e dare l'acqua al territorio. Abbiamo un deficit di almeno 300 milioni di litri ogni anno rispetto a quello di cui avremmo bisogno".

Lo ha evidenziato Marco Casini, Segretario Generale dell'AUBAC, in occasione della presentazione del Rapporto "Dati climatici e risorse idriche 2025" per l'Italia centrale presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il documento analizza un'area di oltre 42.000 km che comprende sette regioni e nove milioni di abitanti. I mesi di gennaio e febbraio 2026 hanno portato precipitazioni eccezionalmente abbondanti su tutto il distretto, con anomalie del +190% nel Lazio, +146% in Umbria e +202% in Molise. Al 19 marzo 2026 la severità idrica distrettuale è classificata complessivamente bassa e il recupero è reale e misurabile. Ma gli indici a 24 mesi restano negativi in tutto il distretto: due mesi di piogge abbondanti non colmano sei anni di deficit accumulato.

All'evento di presentazione hanno partecipato figure istituzionali di primo piano. Dopo i saluti di Marco Villani, Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è intervenuta la Viceministro dell'Ambiente Vannia Gava. Il confronto tecnico ha coinvolto Nicola Dell'Acqua, di ARERA, Laura D'Aprile del Dipartimento Sviluppo Sostenibile del MASE, Barbara Marinali di ACEA e Utilitalia, Massimo Gargano di ANBI e Mario Rosario Mazzola della Fondazione Utilitatis. Il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto ha partecipato con un videomessaggio dedicato a coesione, riforme e investimenti per la sicurezza idrica.

Per rispondere a questa nuova normalità climatica, il distretto ha identificato un portafoglio di oltre 500 interventi strutturali per 8,46 miliardi di euro nel periodo 2024-2030, destinati a nuovi invasi, riduzione delle perdite, riuso delle acque reflue e interconnessioni. Per la gestione predittiva del territorio, l'AUBAC ha implementato il Digital Twin del distretto un gemello digitale che integra telerilevamento, GIS, modellistica idraulica e intelligenza artificiale per anticipare scenari di rischio e ottimizzare le decisioni di gestione.

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Un nuovo orizzonte nella cura dell'emofilia A e B

Milano, 20 mar. (askanews) - In Italia arriva una nuova opzione terapeutica per l'emofilia. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la rimborsabilità di un trattamento innovativo per l'emofilia A e B severa senza inibitori, nasce Marstacimab, sviluppato da Pfizer che apre nuove prospettive nella gestione della malattia. Nel nostro Paese sono circa 5.000 le persone che convivono con questa patologia rara, che, nel tempo, può compromettere articolazioni, autonomia e qualità della vita. La nuova opzione terapeutica ha un approccio diverso rispetto alle terapie tradizionali, perché non sostituisce i fattori della coagulazione ma agisce riequilibrando il sistema emostatico, contribuendo a ridurre i sanguinamenti. Abbiamo parlato con Maria Elisa Mancuso, Referente Centro Malattie Emorragiche presso IRCCS Humanitas Research Hospital e Professoressa a Contratto presso Humanitas University:

"Marstacimab sicuramente favorisce una aderenza migliore al trattamento di profilassi, che è lo standard di cura nell'emofilia per prevenire gli episodi emorragici, perché è somministrabile per via sottocutanea, con infusioni solo una volta a settimana. Storicamente nell'emofilia questa è una grossa rivoluzione, perché da sempre siamo stati abituati a somministrazioni endovenose ogni 2-3 giorni, quindi chiaramente c'è un bel passo avanti. È un farmaco efficace e sicuro, quindi la prevenzione dei sanguinamenti restituisce alle persone con emofilia una qualità di vita normale e anche uno stile di vita normale".

L'impegno di Pfizer nelle malattie rare e, in particolare, nell'emofilia prosegue da oltre quarant'anni e lo sviluppo di Marstacimab rappresenta i continui progressi ottenuti. È poi intervenuta Barbara Capaccetti, Direttore Medico di Pfizer in Italia:

"L'impegno di Pfizer nelle malattie rare, in particolare nell'emofilia, prosegue da oltre 40 anni con l'introduzione dei fattori ricombinanti, che hanno cambiato la storia naturale di questa patologia. L'impegno però in ricerca e sviluppo non si è affermato. Volevamo comunque andare oltre e cercare anche di migliorare quello che è il carico della terapia su questi pazienti. E quindi oggi ci siamo riusciti a farlo, oggi abbiamo la possibilità di offrire una nuova opzione di trattamento, un anticorpo monoclonale per pazienti adolescenti e adulti con diagnosi di emofilia severa o bisensi inibitori".

Accanto agli aspetti clinici, resta fondamentale l'attenzione alla qualità della vita, all'autonomia e al supporto psicologico. È poi intervenuto Andrea Buzzi, Presidente di Fondazione Paracelso:

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Un'innovazione che punta a semplificare la gestione della malattia e a migliorare l'aderenza alle terapie. Perché oggi l'obiettivo non è solo controllare i sanguinamenti, ma permettere alle persone con emofilia di vivere con maggiore libertà.

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Pronto Diabete: l'importanza della prevenzione nel diabete tipo 2

Milano, 20 mar. (askanews) - Al via la nuova edizione di Pronto Diabete, la campagna nazionale dedicata alla prevenzione delle complicanze cardiorenali del diabete di tipo 2. Dal 4 al 15 maggio saranno attivi 50 centri specialistici in tutta Italia che offriranno consulenze diabetologiche gratuite per aiutare i pazienti a controllare meglio la malattia e prevenirne le conseguenze. In Italia sono quasi quattro milioni le persone che convivono con il diabete di tipo 2 e oltre un milione non sa ancora di averlo. Una patologia cronica che, se non gestita correttamente, può avere ripercussioni importanti soprattutto su cuore e reni. Per questo diventa fondamentale intervenire precocemente e migliorare l'accesso alle cure, favorendo una gestione più consapevole e continuativa della malattia.

L'intervista al Presidente Fondazione AMD, Prof. Riccardo Candido: "Fare campagne di informazione, sensibilizzazione e prevenzione è un aspetto fondamentale per la cura del diabete, soprattutto in un'era in cui nuove opportunità terapeutiche come la classe degli SGLT2 inibitori hanno dimostrato essere in grado non solo di controllare la glicemia ma anche di prevenire direttamente il rischio di sviluppare danni renali e danni cardiovascolari e anche qualora questi danni ci fossero in fase iniziale sono in grado di evitare la progressione del danno stesso.".

La campagna punta sul rafforzamento della prevenzione e la promozione di una presa in carico sempre più integrata tra specialisti, territorio e farmacie. Quest'ultime ricoprono un ruolo essenziale per la sensibilizzazione e l'orientamento dei pazienti.

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Per prenotare una consulenza gratuita è possibile contattare il numero verde dedicato oppure consultare il sito della campagna Pronto Diabete. Un'iniziativa concreta per rafforzare prevenzione e informazione su una patologia che riguarda milioni di persone.

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Reguzzoni: funerali Bossi a Pontida una scelta simbolo

Gemonio, 20 mar. (askanews) - "Appuntamento per tutti a Pontida, gli amici che hanno voluto bene a Umberto sanno che questa è una scelta assolutamente simbolo, con chi gli ha voluto bene ci vediamo all'Abbazia di Pontida". Lo ha detto Marco Reguzzoni, ex capogruppo della Lega alla Camera, lasciando la casa di Umberto Bossi a Gemonio e ricordando i funerali di domenica dell'ex leader leghista morto a 84 anni.

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I reali di Spagna dal Papa, tra i temi "impegno costante per la pace"

Roma, 20 mar. (askanews) - Papa Leone XIV ha ricevuto nel Palazzo Apostolico Vaticano il Re di Spagna Filippo VI e la Regina Letizia di Spagna. I Reali si sono poi incontrati con il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, accompagnato da mons. Paul Richard Gallagher, Segretario Vaticano per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.

Nel corso dei cordiali colloqui, spiega in una nota la Sala Stampa Vaticana, "si è espresso compiacimento per le buone relazioni tra la Santa Sede e la Spagna, che avranno un momento significativo nel prossimo Viaggio Apostolico del Papa. In tale contesto, si è fatto riferimento ad alcune questioni di attualità che riguardano la situazione del Paese e la missione della Chiesa nella società".

Ci si è soffermati inoltre - ha spiegato la santa Sede - su alcuni temi di carattere regionale ed internazionale, rilevando l'importanza di un impegno costante a sostegno della pace e del rafforzamento dei principi e dei valori che stanno alla base della convivenza internazionale. Il Pontefice si recherà in Spagna a giugno.

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