Dal rifugio

Decreto sicurezza, Matteo Salvini zittisce Orlando e De Magistris: "Pensate solo agli immigrati, dimettetevi"

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Giulio Bucchi

Sul Decreto sicurezza tira dritto, Matteo Salvini. Dopo la clamorosa rivolta dei sindaci rossi Leoluca Orlando e Luigi De Magistris, che intendono non applicare le direttive della legge su immigrati e richiedenti asilo, il ministro degli Interni risponde via Facebook con una diretta esplosiva: "Se c'è qualche sindaco che non è d'accordo, si dimetta. Dimettiti Orlando, e anche tu De Magistris. Dimettetevi, siamo in democrazia e governano gli italiani, fatevene una ragione, non governano professoroni, giornalisti o cantanti". Leggi anche: "Non si possono negare i diritti". Il sindaco grillino che sfida Salvini sugli immigrati "Sono all'interno del rifugio per garantire ai tanti che mi scrivono e dicono non mollare che non si molla di un millimetro. Che quei poveretti di sindaci, penso a Napoli, a Palermo, a Firenze, a Reggio Calabria, a Pescara che invece di occuparsi e preoccuparsi dei milioni di italiani in difficoltà per la casa, il lavoro, per le liste di attesa negli ospedali, per i reati che si moltiplicano..., no... Orlando, De Magistris, Nardella, gli assessori di Milano, di Bologna si preoccupano di dare documenti e diritti agli immigrati irregolari... Ma è finita la pacchia, dico a questi sindaci che ne risponderanno ai loro cittadini che gli pagano lo stipendio, ai loro figli, agli italiani che verranno perché noi abbiamo già dato e accolto fin troppo negli anni passati". Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev