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L'esempio di Sefro

Il sindaco rinuncia allo stipendio e riapre l'asilo nido

Il sindaco rinuncia allo stipendio e riapre l'asilo nido

Giancarlo Temperilli non ci ha pensato due volte: il suo stipendio in cambio dell'asilo nido. Lui è sindaco di Sefro, un piccolo comune dell'entroterra montano di Macerata e proprio non gli andava giù che i suoi concittadini più piccoli non potessero andare a scuola. Detto fatto: ha rinunciato agli emolumenti che gli spettano come primo cittadino ed è riuscito con quei soldi risparmiati a riaprire la struttura trovando gli 8 iscritti di base imposti dalla legge per gli asili di montagna. "Ho rinunciato al mio stipendio per coprire i costi della mensa e dello scuolabus", ha detto all'Ansa, e gli iscritti sono "addirittura" 11.

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Commenti all'articolo

  • annamaria281054

    29 Agosto 2014 - 18:06

    bravissimo .....fossero tutti cosi' i signori politici del cavolo

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  • francotala

    26 Agosto 2014 - 22:10

    Sindaco eccellente, persona saggia, i cittadini capiscono.

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  • ManciniGino

    26 Agosto 2014 - 19:07

    Bravo al quel sindaco, oggi forse i bambini non se ne rendono conto, ma più in là nel tempo, apprezzeranno quello che sta facendo.

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  • fumonero

    26 Agosto 2014 - 18:06

    un signore fra tanti stronzi

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