Torino, 9 mag. (Adnkronos) - Polemica sull'aperitivo offerto in occasione della presentazione del progetto Smart Susa Valley con Sergio Chiamparino, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Piemonte. Meta' dei soldi pagati per l'affitto da Antonio Ferrentino, che ha organizzato l'evento, sarebbero poi stati dati ai No Tav dai gestori della Cascina Roland di Villarfocchiardo, per "ringraziarli" per non aver disturbato l'iniziativa. "Questo e' un pizzo" accusano il parlamentare Pd, Stefano Esposito, e Antonio Ferrentino. "E' inaudito e gravissimo" gli fa eco il presidente della Provincia, Antonio Saitta. "L'agibilità politica della Valle di Susa - aggiuinge - è e deve essere garantita da sistemi democratici, non da pagamenti più o meno sottobanco che in altre parti d'Italia si chiamano pizzo e vengono perseguiti". Saitta, che era presente all'evento, ricorda che "le forze dell'ordine erano presenti in modo discreto proprio per evitare che qualche contestazione da parte degli attivisti no tav potesse turbare la presentazione di un progetto per lo sviluppo della valle. Non c'era nessun bisogno - conclude - di versare l'incasso al movimento da parte di un esercizio pubblico che deve poter svolgere il proprio lavoro senza sottostare a minacce, ricatti o pressioni". La Cascina, di proprieta' della Comunita' Montana, e' gestita da un cooperativa.




