(Adnkronos) - Il Consiglio di Stato, infine, conclude la nota, ha ritenuto non censurabile il comportamento della Regione nella definizione del budget per l'assistenza residenziale e delle tariffe a carico del servizio sanitario, ritenendo prassi della pubblica amministrazione la rimodulazione dei prezzi, anche al ribasso, per garantire, nell'attuale difficile contesto della finanza pubblica, i servizi ai cittadini. "Quanto avvenuto - sottolinea l'assessore alle Politiche sociali, Ugo Cavallera - conferma che la via del contenzioso giurisdizionale-amministrativo non appare la più opportuna per integrare le delibere della Regione, che dovrebbero essere oggetto di confronto tra tutte le parti interessate, ferma restando la sintesi che compete all'ente pubblico territoriale. Anche in questa fase - conclude - la Regione, comunque, riconferma la propria disponibilità a confrontarsi con i soggetti interessati in previsione di ulteriori scadenze in sede di Consiglio di Stato".




