Palermo, 16 mag. - (Adnkronos) - L'associazione antiracket Addiopizzo scende di nuovo in campo ed, in occasione della nona edizione dell'omonima festa, aperta oggi dal procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, mette a segno un'altra campagna. Decine di targhette con su scritto 'Coraggio! Guardiamoci allo specchio: basta complici!' sono comparse oggi sui lucchetti dei negozi del centro. Un modo, spiegano dall'associazione per spronare i commercianti ad abbandonare "qualsiasi comportamento reticente o omertoso e trovare la forza di ribellarsi al racket, affiancando i quasi 900 imprenditori che con coraggio hanno scelto di aderire alla campagna 'Pago chi non paga"'. Intanto stamani, un migliaio di studenti, sfidando un violento acquazzone abbattutosi sulla città, hanno sfilato in corteo per le vie cittadine, nel 'salotto' buono della città, dando il via alla Festa di Addiopizzo. Per tre giorni il giardino inglese di Palermo ospiterà concerti, dibattiti, workshop e la fiera dei commercianti pizzofree. Gli studenti hanno incontrato oltre al procuratore Roberti, il sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia De Lucia, tra i primi a ritirare la loro Addiopizzocard, il nuovo strumento che, oltre a valorizzare il consumo critico antiracket, prevede l'investimento collettivo. I consumatori coi loro acquisti alimenteranno un fondo destinato ad un progetto di riqualificazione territoriale che loro stessi potranno scegliere tra piazza Magione e il parco della Favorita.




